« Un libro sull’Acna - La fabbrica dei veleni non interessa piu’ | Main | Informazione - Le armi al fosforo vietate in TV »

1 Dicembre 2005

Humpty Dumpty - Universita’–precariato destino segnato?

L'inaugurazione di Humpty Dumpty, spazio universitario autogestito in via delle Fontane, inizia alle 9.30 circa del 23 Novembre. La mattinata è gelida, ma entrando nell'HD non si ha freddo, sarà la musica reggae, la gente oppure il calore dell'ambiente.

Pareti ocra, soffitto bordeaux, colori marcati, alla sinistra il banco del bar autogestito ("Caffè a 30 centesimi, panino e birra ad un euro, per la torta offerta libera"), mentre un arco porta alla seconda stanza, la sede della copisteria, dove una quindicina di ragazzi sono intenti a leggere i giornali. Due quindi gli impegni pratici del nuovo locale del collettivo universitario HD: sopperire alla mancanza di una mensa nelle vicinanze ed opporsi al caro libri (nessun copyright e nessun limite alle pagine fotocopiate).
I principi a cui il movimento si ispira si leggono nei fogli che circolano tra i ragazzi: "Qui ed ora nasce un'università altra che rivendica spazi, cultura, tempo. Un'università con spazi di socialità dove gli studenti sono soggetti attivi, produttori in prima persona di saperi e non solo utenti. Un'università gratuita, perché non siamo una spesa, siamo un investimento per il futuro". Torna spesso il richiamo al precariato: "Il precariato sociale è un nuovo soggetto politico composto da milioni di donne e di uomini che in Italia e in Europa lavorano a futuro indeterminato e a salario incerto, che sgobbano di notte e di giorno, di sabato e di domenica pure, che non possiedono vita nè affetti ormai dati interamente in pegno alle imprese in cambio di assenza di protezioni sociali...". E tra gli altri stampati, un questionario per conoscere gli avventori dell'HD:"A che anno sei? Lavori? Sei in affitto? Chi lo paga? A cosa affidi il tuo futuro, al tuo talento, alla fatina dei den ti, al governo di centrosinistra oppure al movimento studentesco?" Tra i presenti, i ragazzi, universitari tra i 18 e i 22, 24 anni. Nessun ricercatore, nessun dottorando a protestare contro la Moratti. Che tanti anni di precariato alle spalle rinverdiscano le speranze nella fatina dei denti?
(Eleana Marullo)

Posted by Admin at 01.12.05 08:32

Comments

Post a comment

Thanks for signing in, . Now you can comment. (sign out)

(If you haven't left a comment here before, you may need to be approved by the site owner before your comment will appear. Until then, it won't appear on the entry. Thanks for waiting.)


Remember me?