{"id":1042,"date":"2007-01-18T13:33:42","date_gmt":"2007-01-18T13:33:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1042"},"modified":"2007-01-18T13:33:42","modified_gmt":"2007-01-18T13:33:42","slug":"informazione2-dello-sponsor-petroliere-meglio-non-far-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1042","title":{"rendered":"<em>Informazione\/2<\/em> &#8211; Dello sponsor petroliere meglio non far sapere"},"content":{"rendered":"<p>Tra tante opinioni sulle dichiarazioni di Riccardo Garrone in favore della candidatura a sindaco di Stefano Zara, sorprende quella di Piero Ottone su<em> Repubblica-Lavoro<\/em> del 14 gennaio 2007: <em>&#8220;L&#8217;interessamento di una persona come Garrone per la vita pubblica genovese, in considerazione della sua autorevolezza e della sua posizione nella societ\u00e0, mi sembra di per s\u00e9 un&#8217;ottima cosa: dobbiamo essergliene grati&#8221;<\/em>. Con ogni probabilit\u00e0 egli allude al ruolo del petroliere di sponsor del Carlo Felice e di presidente della Sampdoria. Ma non \u00e8 tutto.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nRiccardo Garrone fu condannato dal tribunale di Siracusa il 7 aprile 1986 per corruzione e per altri reati alle pena di tre anni e tre mesi di reclusione. In appello, l&#8217;8 febbraio 1988, fu assolto da alcuni reati e per altri reati fu dichiarato di non doversi a procedere per prescrizione. Il 29 giugno 1990, la Corte di Cassazione conferm\u00f2 l&#8217;assoluzione e la prescrizione per tutti i reati. La vicenda risaliva al 1974 e riguardava le raffinerie di Bolzaneto e quella dell&#8217;Isab in Sicilia e si inseriva in una pi\u00f9 ampia storia che vedeva l&#8217;intera Unione petrolifera italiana implicata in una gigantesca rete di corruzione che coinvolse partiti, ministri di governo e parlamentari dell&#8217;epoca: i petrolieri si compravano le leggi che loro stessi scrivevano. La Commissione inquirente del Parlamento &#8211; che avoc\u00f2 il procedimento e dopo pi\u00f9 di quattro anni decise di archiviare la posizione dei ministri e di negare la richiesta di procedere nei confronti di parlamentari &#8211; contribu\u00ec non poco a far scadere i tempi per le prescrizioni.<br \/>\nL&#8217;intera vicenda &#8211; recentemente ricordata nel libro &#8220;Petrolio e politica&#8221; da Mario Almerighi (che svolse le prime indagini insieme a Carlo Brusco e Adriano Sansa) &#8211; non produsse quindi risultati apprezzabili sul piano penale, ma resta pur sempre uno dei pi\u00f9 gravi scandali che hanno tanto turbato la vita pubblica. Almerighi riporta anche un&#8217;intervista concessa da Riccardo Garrone in piena Tangentopoli al <em>Lavoro <\/em>(24 maggio 1992). Alla domanda &#8220;Dottor Garrone, vent&#8217;anni fa, anche lei si trov\u00f2 coinvolto in faccende di tangenti&#8230;&#8221;, Garrone risponde: &#8220;Anche allora i partiti agivano come sanguisughe&#8230; Ero un giovane petroliere e pensavo che la categoria si dovesse ribellare, ma le mie posizioni vennero battute. Dopo i fatti del 1974, il settore petrolifero riusc\u00ec a chiudere le porte al sistema tangentizio. Furono anni difficili\u2026 Qualche anno fa le cose sono migliorate\u2026Adesso va molto meglio&#8221;.<br \/>\nChe cosa andasse molto meglio nel 1992 non \u00e8 dato sapere, commenta Almerighi. Ma oggi almeno si sa che, sui giornali, le opinioni senza i fatti, come quella di Piero Ottone, alimentano un sistema dell&#8217;informazione che porta a far dimenticare la storia del paese. Soprattutto quando \u00e8 scomoda.<br \/>\n<em>(Oscar Itzcovich)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra tante opinioni sulle dichiarazioni di Riccardo Garrone in favore della candidatura a sindaco di Stefano Zara, sorprende quella di Piero Ottone su Repubblica-Lavoro del 14 gennaio 2007: &#8220;L&#8217;interessamento di una persona come Garrone per la vita pubblica genovese, in considerazione della sua autorevolezza e della sua posizione nella societ\u00e0, mi sembra di per s\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[132,13],"tags":[],"class_list":["post-1042","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-132","category-informazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1042\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}