{"id":1045,"date":"2007-01-24T17:23:05","date_gmt":"2007-01-24T17:23:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1045"},"modified":"2007-01-24T17:23:05","modified_gmt":"2007-01-24T17:23:05","slug":"flussi2-lincredibile-farsa-cronometrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1045","title":{"rendered":"<em>Flussi\/2<\/em> &#8211; L&#8217;incredibile farsa cronometrica"},"content":{"rendered":"<p>Passa il tempo, mesi, e le Procure cominciano a pubblicare i risultati. In Liguria &#8211; 200 posti &#8211; Irina \u00e8 &#8220;fuori flussi&#8221;. Eppure ha consegnato dopo appena 14 minuti. Strano. Il sistema postale appone un&#8217;ora precisa al millesimo di secondo e identica (sincronizzata) in ogni macchina obliteratrice di tutti gli uffici postali in tutta Italia. Una notizia da telegiornale; un&#8217;immagine di grande efficienza delle poste.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nMa ecco il caso: nell&#8217;ufficio postale di Santo Stefano d&#8217;Aveto dove un&#8217;altra amica si era recata per consegnare la seconda copia della domanda, era il numero 32. Sembra incredibile: anche Irina a Genova era il numero 32! Entrambi gli uffici postali avevano due sportelli, ma la similitudine finisce qui. Quanti metri a piedi ha dovuto fare Irina e quanti la nostra amica per arrivare allo sportello? Quanto era veloce o lento l&#8217;incaricato allo sportello? Quanti avevano i soldi contati per evitare il resto? Le obliteratrici erano tutte egualmente t arate per iniziare alle 14:30,000?<br \/>\nRisultato: quando Irina ha consegnato la nostra amica era a met\u00e0 della coda. Non uno o due posti; a met\u00e0. Allora ho cominciato a pensare. Tra questo tentativo di attribuire un &#8220;ordine sequenziale democratico&#8221; alle domande e la &#8220;scelta a caso tra tutte quelle presentate&#8221;, con comodo, nell&#8217;arco di un mese ed evitando le code, dal punto di vista pratico non cambia nulla. Certo: l&#8217;effetto psicologico del &#8220;pronti ai posti via!&#8221; creato dalle poste \u00e8 decisamente pi\u00f9 convincente per l&#8217;opinione pubblica (di nuovo la selezione!). Qualcuno dir\u00e0 che la scelta fatta, pur non risultando democratica nella sostanza, \u00e8 per\u00f2 basata sul caso, determinato da fattori tecnici e non influenzato da fattori umani che, come talvolta con gli scandali del lotto, aprono ai favoritismi personali.<br \/>\nUna stranezza per\u00f2 resta, abbagliante come il sole: le prime 5.000 domande a livello nazionale, pubblicate dal sito della Prefettura di Savona, risultano tutte consegnate alle 14:30,000: ovvero precise al millesimo di secondo. Guardare per credere. Magari l&#8217;ora delle domande non \u00e8 stata letta dalla macchina, o queste domande non sono state proprio fatte passare sotto il lettore e la sbadataggine di qualcuno le ha inserite in testa alla graduatoria. Qualsiasi sia il motivo, il risultato \u00e8 aver preso in giro 500.000 persone che hanno perso tempo e soldi. Democrazia? Efficienza? Adesso alle poste fanno anche rinnovare i permessi. E il costo della assicurata \u00e8 salito a 30,00 euro. Arrivederci ai prossimi &#8220;flussi&#8221;.<br \/>\n<em>(Mirko Paolini)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passa il tempo, mesi, e le Procure cominciano a pubblicare i risultati. In Liguria &#8211; 200 posti &#8211; Irina \u00e8 &#8220;fuori flussi&#8221;. Eppure ha consegnato dopo appena 14 minuti. Strano. Il sistema postale appone un&#8217;ora precisa al millesimo di secondo e identica (sincronizzata) in ogni macchina obliteratrice di tutti gli uffici postali in tutta Italia. 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