{"id":1108,"date":"2007-03-14T09:39:22","date_gmt":"2007-03-14T09:39:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1108"},"modified":"2007-03-14T09:39:22","modified_gmt":"2007-03-14T09:39:22","slug":"minori-tra-ostruzionismo-e-vuoto-la-regione-latita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1108","title":{"rendered":"<em>Minori <\/em>&#8211; Tra ostruzionismo e vuoto la Regione latita"},"content":{"rendered":"<p>Continuando la nostra peregrinazione nel mondo dei minori immigrati vi proponiamo un&#8217;altra immagine che potrebbe farle da sfondo: quella del Consiglio Regionale il giorno di avvio della discussione della legge sulle <em>Norme per l&#8217;accoglienza e l&#8217;integrazione sociale delle cittadine e cittadini stranieri immigrati<\/em> (1\u00b0 febbraio 2007).<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nDa un lato l&#8217;ostruzionismo di Plinio con una raffica di ordini del giorno strumentali e privi di relazione col contesto, dall&#8217;altra interventi in difensiva (<em>\u2026 per l&#8217;assistenza sanitaria non prevediamo nulla che gi\u00e0 non sia nella Bossi-Fini \u2026 per i clandestini non facciamo altro che quello che prevede la Bossi &#8211; Fini \u2026 anche per la casa non si va oltre la Bossi Fini\u2026<\/em>), o di pura petizione di principio (\u00e8 una legge che garantisce eguaglianza di diritti\u2026). In mezzo un provvedimento legislativo pieno di &#8220;buone intenzioni&#8221; la cui traduzione in pratica sar\u00e0 faccenda ardua e difficilmente verificabile, e di inutili riproposizioni di quanto gi\u00e0 stabilito dalle norme vigenti.<br \/>\nIn tutto il corso della discussione non si \u00e8 avuto il bene di sentire una analisi di merito su quali siano i problemi prioritari qui, oggi, in Liguria.<br \/>\nEppure, anche restando al solo punto dei minori, alcune questioni di specifica competenza regionale ci sarebbero, eccome.<br \/>\nUna di queste \u00e8 la grande disomogeneit\u00e0 che esiste sul territorio ligure nel modo con cui i comuni gestiscono il rapporto con le comunit\u00e0 educative in cui vengono inseriti i minori presi in carico.<br \/>\nA Genova dal 2006 (finalmente) tutte le strutture devono essere accreditate sulla base della loro rispondenza ad un sistema di criteri di qualit\u00e0 stabilito dal Comune, le rette sono state ridefinite in base alle caratteristiche e alla qualit\u00e0 del servizio, ed \u00e8 stato avviato un sistema di verifiche che devono essere effettuate fisicamente ogni anno nelle strutture.<br \/>\nMa questo non si verifica altrove. Il regolamento regionale che disciplina la materia \u00e8 recente (2 dicembre 2005) ma insufficiente, e nei colloqui che abbiamo avuto in questi mesi con funzionari pubblici, operatori sociali e ricercatori lo abbiamo sentito definire via via &#8220;poco approfondito&#8221;, &#8220;molto debole&#8221;, &#8220;centrato pi\u00f9 sugli aspetti strutturali che su quelli della qualit\u00e0 del progetto educativo e delle competenze degli operatori&#8221;<br \/>\nUn provvedimento, ci dicono, che &#8220;lascia molto spazio ai comuni&#8221;, cio\u00e8, aggiungiamo, che non svolge quel ruolo di omogeneizzazione e regolazione che sarebbe proprio della Regione. Dove esistono ancora situazioni &#8220;arcaiche&#8221;, centri che ospitano sia adulti che minori accomunati dalle stesse patologie esistenziali (handicap fisici e psichici), e casi in cui la norma che stabilisce il numero massimo di otto minori nella stessa struttura viene violata accostando pi\u00f9 comunit\u00e0 nello stesso edificio.<br \/>\nLa regione inoltre non fa da tramite per uno scambio di &#8220;buone pratiche&#8221; tra i diversi territori, con la conseguenza che alcuni progetti innovativi realizzati a Genova sono restati casi isolati, non fanno da volano ad altre iniziative, e rischiano loro stessi di esaurirsi.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuando la nostra peregrinazione nel mondo dei minori immigrati vi proponiamo un&#8217;altra immagine che potrebbe farle da sfondo: quella del Consiglio Regionale il giorno di avvio della discussione della legge sulle Norme per l&#8217;accoglienza e l&#8217;integrazione sociale delle cittadine e cittadini stranieri immigrati (1\u00b0 febbraio 2007).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[140,7],"tags":[],"class_list":["post-1108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-140","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1108\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}