{"id":1124,"date":"2007-04-04T08:55:53","date_gmt":"2007-04-04T08:55:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1124"},"modified":"2007-04-04T08:55:53","modified_gmt":"2007-04-04T08:55:53","slug":"da-baldoni-alla-cei-scrivono-gli-sconosciuti-ignorati-dalla-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1124","title":{"rendered":"<em>Da Baldoni alla Cei<\/em> &#8211; Scrivono gli sconosciuti ignorati dalla politica"},"content":{"rendered":"<p>Di un giornale, talvolta, basterebbe guardare la rubrica delle lettere. Sono loro, i perfetti sconosciuti, che tagliano la realt\u00e0 a fettine offrendocela in un men\u00f9 forse poco digeribile, ma chiaro.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSabato 31 marzo Gloria Franco e Franco Gialdinelli firmano una lettera a <em>Repubblica <\/em>in veste di amici di Enzo Baldoni, indirizzata a Corrado Augias, nella quale spiegano la successione dei fatti riguardanti rapimento e morte del giornalista, gli appelli per il recupero della salma e la necessit\u00e0, a quasi tre anni dalla sua scomparsa, &#8220;di restituire all&#8217;opinione pubblica la storia corretta di cosa abbia fatto Enzo in Iraq prima di essere rapito e alla famiglia ci\u00f2 che resta di lui&#8221;. Scrivono ad Augias: &#8220;Ci rivolgiamo a lei con la speranza che voglia aiutarci, sostenendo le nostre richieste di restituzione della verit\u00e0 e della salma di Enzo. A nome dei moltissimi amici di Enzo.&#8221; L&#8217;appello \u00e8 rivolto al giornalista affinch\u00e9 le pi\u00f9 alte cariche dello Stato si decidano una volta per tutte a scegliere la strada della verit\u00e0 in risposta all&#8217;indifferenza.<br \/>\n&#8220;Negli ultimi due secoli&#8221;, risponde Augias, ci sono stati molti &#8220;sforzi per cercare di rendere meno crudele il comportamento delle opposte forze durante una guerra. Convenzioni, trattati, organismi internazionali di controllo, dalla Societ\u00e0 delle Nazioni Unite all&#8217;Onu. Non \u00e8 servito a molto.&#8221; Augias racconta disumanit\u00e0 di trattamento dei prigionieri durante i due ultimi conflitti mondiali, e aggiunge che &#8220;la guerra scatenata dal terrorismo&#8221;, &#8220;completamente inedita nelle modalit\u00e0 di comportamento&#8221;, annulla oggi ogni garanzia, ogni parvenza di legalit\u00e0, ogni ombra di misericordia. &#8220;Cosa possiamo fare noi oltre a scrivere queste povere parole? Ricordare certo. Chiedere. Consapevoli per\u00f2 di avere di fronte la sorda ferocia di una guerra senza pi\u00f9 regole&#8221;.<br \/>\n&#8220;Povere parole&#8221;. Che fine fanno. Perch\u00e9 la testa del lettore scivola dalla lettera alla risposta di Augias senza che ci sia corresponsione. Si ha la sensazione che il giornalista non abbia letto con attenzione, e che se l&#8217;ha fatto, non gli resti altro da offrire che un buffetto paterno, un pacca sulla spalla, la frase consolatoria del prete. E siamo ai preti. Sempre <em>Repubblica<\/em>, 1\u00b0 aprile. Scrive alla rubrica delle lettere il parroco di Antrosano, Aldo Antonelli. Si era distinto per aver rispedito a Sandro Bondi la brochure con l&#8217;elenco dei provvedimenti in favore della Chiesa promossi dalla maggioranza di centrodestra. &#8220;Ci\u00f2 che sta avvenendo \u00e8 grave&#8221; scrive il parroco in merito alla Cei e: &#8220;non so quanta avvertenza ci sia da parte del mondo cattolico. La situazione \u00e8 talmente grave che non possiamo non gridare anche noi. Se non parliamo noi, figli del concilio, grideranno le pietre. Siamo alla talebanizzazione della chiesa. Una chiesa che si autoidentifica con il &#8216;clero&#8217;, peggio ancora con la &#8220;gerarchia&#8221;, che non ha occhi per vedere se non se stessa&#8221;. Un chiesa &#8220;non pi\u00f9 come popolo di Dio che i pastori sono tenuti ad ascoltare e a servire, ma un popolo di minorenni incapaci&#8221; tenuti solo &#8220;ad ascoltare ed eseguire&#8221;.<br \/>\nIl prete \u00e8 tanto pi\u00f9 desolato perch\u00e9 in campo politico e sociale &#8220;corrisponde un atteggiamento omertoso e interessato di personaggi usi all&#8217;adulazione.&#8221;<br \/>\nAi figli della politica segnaliamo queste due lettere. Fiduciosi.<br \/>\n<strong><em>(Giulia Parodi)<\/em> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di un giornale, talvolta, basterebbe guardare la rubrica delle lettere. 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