{"id":1126,"date":"2007-04-04T09:00:09","date_gmt":"2007-04-04T09:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1126"},"modified":"2007-04-04T09:00:09","modified_gmt":"2007-04-04T09:00:09","slug":"minori-stranieri-la-trappola-burocratica-della-maggiore-eta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1126","title":{"rendered":"<em>Minori stranieri<\/em> &#8211; La trappola burocratica della maggiore et\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>A commento di uno dei pezzi usciti su OLI a proposito di minori immigrati un lettore (operatore pubblico di un ente locale) segnalava che i minori immigrati non accompagnati, anche quelli che hanno avuto la possibilit\u00e0 di essere seguiti, inseriti in una struttura, e in un programma di reintegrazione, incontrano un nuovo ostacolo, a volte insormontabile, quando raggiungono i 18 anni, soglia che a certe condizioni pu\u00f2 essere prolungata fino ai 21 anni. In quel momento infatti il loro permesso di soggiorno &#8220;per minore et\u00e0&#8221; viene a scadere, e la possibilit\u00e0 di ottenerne uno per studio o per lavoro, grazie ad una interpretazione restrittiva della legge 189\/2002 sulla immigrazione che continua ad essere applicata dalle questure, \u00e8 aperta solo a chi \u00e8 entrato in Italia prima del compimento del 15\u00b0 anno ed ha seguito per almeno 2 anni un progetto di &#8220;integrazione sociale e civile&#8221; gestito da un ente pubblico (o privato purch\u00e9 iscritto in uno specifico registro previsto dalle legge).<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nComunque a condizione che abbia un alloggio, un contratto di lavoro o qualcuno che lo mantenga agli studi. Condizioni ardue, specie se devono essere create con l&#8217;assillo di scadenze burocratiche del tutto indifferenti ai tempi e alle storie delle persone. A questo proposito il nostro lettore riporta il caso di un ragazzo straniero, disabile (non vedente), attualmente affidato ai servizi sociali, che al compimento del 21\u00b0 anno di et\u00e0 (ad agosto) sar\u00e0 &#8216;dismesso&#8217; dal Comune, quindi non potr\u00e0 pi\u00f9 vivere nella comunit\u00e0 dove risiede adesso, e l&#8217;unica possibilit\u00e0 di rinnovo del permesso di soggiorno sar\u00e0 appunto quella del lavoro, rispetto al quale (data la minorazione) le possibilit\u00e0 e i tempi di inserimento potrebbero essere pi\u00f9 lunghi di quelli previsti per il rinnovo del permesso di soggiorno.<br \/>\nAd ogni modo, per chi non rientri nelle maglie strettissime viste prima, la possibilit\u00e0 di restare \u00e8 zero. Il progetto di ricostruzione della esistenza verr\u00e0 interrotto e il ragazzo verr\u00e0 espulso, verso il nulla. Anche se ancora sta andando a scuola. Anche se ha trovato un regolare lavoro. Anche se al suo paese non ha pi\u00f9 alcun punto di riferimento. Il sito di &#8220;Save the children&#8221; denuncia le gravissime conseguenze di questa norma non solo per le vite individuali che vengono colpite, ma anche per le traiettorie che precostituiscono: i ragazzi che sanno di appartenere alla fascia che non avr\u00e0 in nessun caso diritto ad un permesso di soggiorno non hanno nessuna spinta, nessun incentivo ad intraprendere un percorso di &#8220;integrazione sociale e civile&#8221;, gi\u00e0 complicato da far accettare in ogni caso. Contemporaneamente, per assurdo, la semplice denominazione del progetto di integrazione ha creato un incentivo per far giungere in Italia ragazzi al di sotto dei 15 anni, tanto pi\u00f9 esposti ai rischi in quanto pi\u00f9 giovani e fragili.<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A commento di uno dei pezzi usciti su OLI a proposito di minori immigrati un lettore (operatore pubblico di un ente locale) segnalava che i minori immigrati non accompagnati, anche quelli che hanno avuto la possibilit\u00e0 di essere seguiti, inseriti in una struttura, e in un programma di reintegrazione, incontrano un nuovo ostacolo, a volte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[143,7],"tags":[],"class_list":["post-1126","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-143","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1126\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}