{"id":1144,"date":"2007-04-18T09:52:07","date_gmt":"2007-04-18T09:52:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1144"},"modified":"2007-04-18T09:52:07","modified_gmt":"2007-04-18T09:52:07","slug":"morire-sul-lavoro2-sempre-meno-ispettori-addetti-ai-controlli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1144","title":{"rendered":"<em>Morire sul lavoro\/2<\/em> &#8211; Sempre meno ispettori addetti ai controlli"},"content":{"rendered":"<p>Il lavoro portuale \u00e8 uno di quelli con pi\u00f9 alto rischio infortunistico. Si svolge per lo pi\u00f9 all&#8217;aperto in condizioni climatiche e meteorologiche variabili, in situazioni sempre diverse e soggette a continui cambiamenti. La deregolamentazione del lavoro portuale l&#8217;ha reso ancor pi\u00f9 difficilmente codificabile. &#8220;Oggi non sappiamo chi entra ed esce in porto e il lavoro nero dilaga&#8221; (<strong>Gian Paolo Patta<\/strong>, sottosegretario del ministero della Salute, incontro del 16 aprile in prefettura).<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSecondo <strong>Luciano Gallino<\/strong>, &#8220;la sicurezza fisica trova una componente essenziale nella conoscenza, da parte di tutti coloro che si ritrovano in quell&#8217;ambiente, del modo in cui si muovono le persone e le cose&#8221;. Invece &#8220;la moltiplicazione dei contratti di lavoro di breve durata\u2026e degli appalti e delle commesse ad aziende terze&#8221; ha avuto come risultato &#8220;che in un medesimo luogo di produzione si incontrano lavoratori e macchine che per quanto siano esperti i primi, ed efficienti le seconde, non si conoscono tra loro&#8221; (<em>Repubblica<\/em>, 14 aprile 2007).<br \/>\nIn queste circostanze, paradossalmente, i compiti inderogabili di sorveglianza che diventano sempre pi\u00f9 ardui vengono affidati a sempre meno persone.<br \/>\nAll&#8217;audizione della Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sugli infortuni sul lavoro il prefetto <strong>Giuseppe Romano<\/strong> segnal\u00f2 i &#8220;gravi deficit di personale&#8221; di tutti gli uffici competenti per la sicurezza sul lavoro, a cominciare da quello che ne ha per legge la maggiore responsabilit\u00e0, l&#8217;Asl. In tale occasione \u00e8 stato fatto presente che il nucleo operativo porto dell&#8217;Asl, che si occupa di prevenzione e sicurezza, composto da 9 persone, doveva intervenire in un&#8217;azienda come il porto che &#8220;consta di 3.000 lavoratori pi\u00f9 o meno fissi, che lavorano tutti i giorni nelle banchine, e di tutto l&#8217;indotto: complessivamente \u2026 circa 10.000 persone, che, nell&#8217;arco dell&#8217;anno, entrano nel porto di Genova&#8221; (intervento di Rosaria Carcassi, dirigente dell&#8217;ASL\/3 di Genova all&#8217;audizione Commissione parlamentare, cit.).<br \/>\nSecondo Luciano Gallino, il disegno di legge circa la sicurezza sul lavoro appena approvato dal governo ha un &#8220;impianto prevalentemente sanzionatorio&#8221;, certamente indispensabile, ma tocca solo &#8220;per met\u00e0 le parti pi\u00f9 note del problema&#8221;. Occorrerebbe assumere &#8220;subito un congruo numero di nuovi ispettori, da mille in su&#8221;. Cosa non prevista dal disegno di legge che, come Gallino annota con una certa amarezza, all&#8217;articolo sette precisa che &#8220;dall&#8217;attuazione della presente legge non derivano nuovi oneri e maggiori spese a carico della finanza pubblica&#8221;.<br \/>\nUn&#8217;altra riforma a costo zero.<br \/>\n<strong><em>(Oscar Itzcovich)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lavoro portuale \u00e8 uno di quelli con pi\u00f9 alto rischio infortunistico. Si svolge per lo pi\u00f9 all&#8217;aperto in condizioni climatiche e meteorologiche variabili, in situazioni sempre diverse e soggette a continui cambiamenti. La deregolamentazione del lavoro portuale l&#8217;ha reso ancor pi\u00f9 difficilmente codificabile. &#8220;Oggi non sappiamo chi entra ed esce in porto e il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[146,8],"tags":[],"class_list":["post-1144","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-146","category-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1144\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}