{"id":131,"date":"2004-10-15T14:23:32","date_gmt":"2004-10-15T14:23:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=131"},"modified":"2004-10-15T14:23:32","modified_gmt":"2004-10-15T14:23:32","slug":"trasporti-speciali-la-lotteria-dellauto-al-servizio-dei-disabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=131","title":{"rendered":"<i>Trasporti Speciali<\/i>. La lotteria dell&#8217;auto al servizio dei disabili"},"content":{"rendered":"<p>In questi tempi di disfacimento del servizio di trasporto pubblico a Genova ci siamo interrogati su come sta andando per i disabili motori.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nUna cosa manifesta \u00e8 che, da anni e anni a questa parte, la strada presa non \u00e8 quella di rendere i mezzi pubblici pi\u00f9 accessibili: tuttora porte strette,  gradini alti, assenza di  pedane stradali per diminuire la distanza dal piano dell&#8217;autobus, spazi interni angusti costituiscono ostacoli insormontabili. Per\u00f2\u2026 per\u00f2 dal 1991 il Comune ha dato vita ad un servizio di trasporto, denominato &#8220;Servizio Pollicino&#8221;, riservato ai disabili motori. Funziona cos\u00ec: al disabile interessato e certificato il Comune fornisce un tesserino che gli d\u00e0 diritto di mettersi in lista per prenotare il servizio che, oltre all&#8217;autista (fornito dall&#8217;AMT), include anche un accompagnatore (fornito dalla Cooperativa Sociale Coserco), il tutto al costo di un semplice biglietto di autobus, senza nessuna soglia di reddito.<br \/>\nSembrerebbe una meraviglia, ma la realt\u00e0 \u00e8 molto meno brillante. Ad oggi i tesserati sono 750; per\u00f2 a causa della complessit\u00e0 di attivazione e fruizione del servizio solo un terzo di loro lo utilizza davvero. Quindi nel corso dell&#8217;anno i disabili che riescono a muoversi a Genova col trasporto pubblico sono circa 20 al giorno, e non arrivano ai 300 nel corso dell&#8217;anno.<br \/>\nLa prassi \u00e8 questa: il disabile telefona al centro prenotazioni gestito dalla Coserco i cui operatori, in base a criteri di puro buon senso organizzativo e umano, decidono a chi dire s\u00ec e a chi dir no. La motivazione della richiesta non costituisce (giustamente) in nessun caso motivo di preferenza o di esclusione, mentre pu\u00f2 esserlo il fatto di aver gi\u00e0 fruito recentemente del servizio, oppure incidono fattori puramente logistici (queste tre persone sono sullo stesso percorso, la quarta \u00e8 da tutt&#8217;altra parte\u2026). Ogni giorno Coserco riesce a dare risposta positiva pi\u00f9 o meno a un terzo delle richieste: si pu\u00f2 solo immaginare quanto sia difficile quella che in Coserco chiamano \u201cla gestione del no\u201d: le telefonate possono durare pi\u00f9 di mezz&#8217;ora\u2026 AMT aveva realizzato questa parte di servizio per soli 6 mesi nel lontano 1992, per poi cederlo di gran carriera.<br \/>\nIl solito tentativo di  &#8220;ottimizzare i costi&#8221; nel 2002\/2003 ha portato AMT ad eliminare la figura dell&#8217;accompagnatore. Conseguenza: scadimento della qualit\u00e0 del servizio, diminuzione delle prenotazioni. Successiva retromarcia e (parziale) ripristino degli accompagnatori.<br \/>\nLa presenza dell&#8217;accompagnatore a bordo, la stessa difficolt\u00e0 di ottenere il servizio e il conseguente costante contatto telefonico con gli operatori che gestiscono i &#8220;no&#8221; e i &#8220;s\u00ec&#8221;, il fatto che la platea degli utenti sia molto ristretta e che molti ormai si conoscono tra loro, fanno di questo servizio qualcosa di strano: i mezzi di trasporto, ci dicono, sono delle specie di centri sociali itineranti. Questo aspetto \u00e8 interessante e sconcertante allo stesso tempo, perch\u00e8 se certamente testimonia dell&#8217;alto livello di energie, fantasia e disponibilit\u00e0 umana che viene profuso nei molti angoli della nostra citt\u00e0 e che la tengono insieme, dall\u2019altro ci fa venire in mente i racconti della solidariet\u00e0 che nasce in tempi di guerra e di miseria. Vorremmo, francamente, una citt\u00e0 pi\u00f9 europea, con un servizio certo e accessibile a disabili certificati e no, pi\u00f9 liberi tutti di andare a socializzare dove pi\u00f9 a loro piace e conviene.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n\u00b030<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,14],"tags":[],"class_list":["post-131","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-32","category-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}