{"id":1331,"date":"2007-10-31T18:34:16","date_gmt":"2007-10-31T18:34:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1331"},"modified":"2007-10-31T18:34:16","modified_gmt":"2007-10-31T18:34:16","slug":"memoria-gli-archivi-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1331","title":{"rendered":"Memoria &#8211; Gli archivi delle donne"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 26 Ottobre, presso il Circolo Culturale Zenzero (Via G. Torti 35), \u00e8 stato presentato il libro \u201cSalva con nome\u201d realizzato da Paola De Ferrari, genovese, archivista libera professionista. Si tratta dell\u2019inventario dell\u2019archivio che raccoglie l\u2019attivit\u00e0 svolta tra il 1974 e il 1999 da Alessandra Mecozzi, attualmente responsabile dell\u2019Ufficio internazionale della Fiom nazionale.<br \/>\nLe donne presenti avevano tutte vissuto gli stessi anni politici della sindacalista metalmeccanica e nel pomeriggio di venerd\u00ec li hanno ripercorsi attraverso i frammenti di una biografia che ha attraversato il femminismo, l\u2019attivit\u00e0 contrattuale nella FIOM, il pacifismo e le politiche internazionali del sindacato, e attraverso i documenti, le fotografie, gli slogan del movimento delle donne a Genova, che le donne della Associazione \u201cArchinaute\u201d hanno proposto come \u201csfondo\u201d della biografia della Mecozzi.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nTutto l\u2019incontro \u00e8 stato accompagnato dalla riflessione sulla conservazione e trasmissione della memoria. Le donne degli anni \u201970, le donne del femminismo, stanno costruendo archivi. Raccolgono le carte, i documenti, le fotografie che si sono accumulate nei loro luoghi di lavoro, e soprattutto nelle loro case. Li ordinano a volte con competenza professionale, altre in modo pi\u00f9 artigianale. Li salvano dalla certa dispersione e oblio che avrebbero incontrato se fossero rimasti nelle sedi del sindacato. Cercano luoghi sicuri e insieme accessibili.<br \/>\nLavorare agli archivi, viene detto, vuole dire riflettere sul futuro, sperare. Vuole dire compiere, al buio, piccoli passi verso altre persone, altre donne, che non si conoscono e che probabilmente non si incontreranno mai, che spesso non si riescono nemmeno a immaginare.<br \/>\nAttraverso gli interventi viene rievocata la fatica emotiva di rimettere le mani nelle carte che descrivono una storia breve e intensissima, poco pi\u00f9 di un decennio, che ha impresso una straordinaria accelerazione alla trasformazione della condizione delle donne, e alle vite personali di chi ha vissuto quegli anni, e che ora si chiede, senza potersi dare risposte, come possa rinascere la coscienza di s\u00e9 collettiva che le donne allora avevano elaborato. Le donne, intanto, sono diventate le donne di tutto il mondo: sullo schermo scorrono le immagini della conferenza di Pechino, i linguaggi, le urgenze, si sono moltiplicati e suggeriscono insieme una immensa potenzialit\u00e0 e una difficolt\u00e0 quasi invincibile.<br \/>\nIncerte su cosa sperare, su cosa aspettarsi, le donne che hanno vissuto quel periodo tuttavia sentono e sanno che la lunga stagione di conflitto condotto all\u2019interno delle loro molte famiglie (quella di origine, quella di coppia, quella sindacale, quella politica) ha dato loro una grande autonomia di pensiero e le ha rese capaci di sostenere la solitudine.<br \/>\nRiferimenti sugli archivi delle donne a Genova:<br \/>\nAssociazione Archinaute &#8211; donne tra memoria e futuro (Ge &#8211; P.zza Scuole Pie 7) (archinaute@libero.it)<br \/>\nL&#8217;archivio del coordinamento donne FLM presso il Centro Ligure di Storia Sociale<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.centroliguredistoriasociale.it\/donneflm.html\">www.centroliguredistoriasociale.it\/donneflm.html<\/a><br \/>\nArchivio storico dell\u2019U.D.I. Unione donne italiane &#8211; Via Cairoli 14\/7 16124 Genova<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 26 Ottobre, presso il Circolo Culturale Zenzero (Via G. Torti 35), \u00e8 stato presentato il libro \u201cSalva con nome\u201d realizzato da Paola De Ferrari, genovese, archivista libera professionista. Si tratta dell\u2019inventario dell\u2019archivio che raccoglie l\u2019attivit\u00e0 svolta tra il 1974 e il 1999 da Alessandra Mecozzi, attualmente responsabile dell\u2019Ufficio internazionale della Fiom nazionale. Le donne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[167,16],"tags":[],"class_list":["post-1331","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-167","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1331\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}