{"id":1342,"date":"2007-11-07T10:57:16","date_gmt":"2007-11-07T10:57:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1342"},"modified":"2007-11-07T10:57:16","modified_gmt":"2007-11-07T10:57:16","slug":"minori-marocchini1-come-mandare-a-scuola-i-venditori-di-fiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1342","title":{"rendered":"<em>Minori marocchini\/1<\/em> &#8211; Come mandare a scuola i venditori di fiori"},"content":{"rendered":"<p>Il convegno &#8220;Un futuro shakerato &#8211; studenti stranieri nelle scuole italiane&#8221; organizzato per il 30 e 31 ottobre dall&#8217;Ufficio scolastico regionale della Liguria, ha presentato, nella sua seconda giornata, il libro &#8220;Un futuro credibile&#8221; redatto a cura di Claudia Nosenghi e Danila Berretti e pubblicato dal Ministero della Pubblica Istruzione: un&#8217;esperienza di contrasto al lavoro minorile che ebbe luogo a Genova tra il 2002 e il 2005 raccontata attraverso una serie di testimonianze e riflessioni ed accompagnata da una indagine che ne riporta con accuratezza i passaggi e gli esiti, pur con alcune omissioni.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSi tratt\u00f2 di una sperimentazione complessa gestita dal Centro risorse alunni stranieri (creato dallo stesso ufficio scolastico) in collaborazione con l&#8217;associazionismo (Forum antirazzista di Genova, Circolo Olympic Maghreb della Uisp, Associazione dei mediatori culturali) e con i soggetti che ne garantirono il finanziamento (Fondazione Spinola, con un contributo iniziale della Cgil).<br \/>\nL&#8217;obiettivo era quello di favorire la frequenza scolastica dei minori nordafricani che tra la fine degli anni &#8217;90 e i primi del 2000 a scuola non ci andavano per vendere fiori nelle strade. Lo strumento usato fu quello di borse di studio concesse alle famiglie, a condizione che i ragazzi frequentassero la scuola.<br \/>\nLe contraddizioni, i punti di successo e i limiti di questa esperienza, le condizioni che la resero possibile, e quelle che ne stabilirono il termine, delineano uno spaccato della vita della nostra citt\u00e0 e delle sue trasformazioni: il passaggio di generazioni nella immigrazione nordafricana, i conflitti e i cambiamenti individuali e collettivi che ne sono seguiti; lo sgomento di scuole come la Baliano di vico Vegetti investite dall&#8217;aumento repentino di ragazzi stranieri che non dicevano una parola d&#8217;italiano e la conseguente fuga degli italiani; la rete di relazioni tra soggetti istituzionali e sociali capace di mettere in moto molte energie e il suo successivo indebolimento.<br \/>\nNel libro si legge che il punto pi\u00f9 innovativo fu l&#8217;avere discusso su cosa volesse dire veramente diritto allo studio e intercultura, al di fuori delle astrazioni teoriche, l&#8217;avere messo a diretto contatto gli insegnanti, gli educatori, i politici, con i pastori e i contadini del Marocco, padri e zii dei ragazzi, per trovare dei punti di mediazione tra aspettative apparentemente inconciliabili.<br \/>\nPurtroppo alla platea di ragazzi e insegnanti raccolta nell&#8217;aula magna del Cassini \u00e8 stata offerta di questa esperienza una presentazione molto anodina, incapace di sollecitare interrogativi, e di rendere chi ascoltava partecipe delle rivelazioni, dei pensieri e delle inquietudini che l&#8217;hanno accompagnata.<br \/>\nMeglio leggere il libro, disponibile presso il C.R.A.S. Salita della fava Greca, 8 &#8211; Genova e tra breve scaricabile dal sito <a href=\"http:\/\/www.scuolenuoveculture.org\/\">http:\/\/www.scuolenuoveculture.org\/<\/a>.<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il convegno &#8220;Un futuro shakerato &#8211; studenti stranieri nelle scuole italiane&#8221; organizzato per il 30 e 31 ottobre dall&#8217;Ufficio scolastico regionale della Liguria, ha presentato, nella sua seconda giornata, il libro &#8220;Un futuro credibile&#8221; redatto a cura di Claudia Nosenghi e Danila Berretti e pubblicato dal Ministero della Pubblica Istruzione: un&#8217;esperienza di contrasto al lavoro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[168,7],"tags":[],"class_list":["post-1342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-168","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1342\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}