{"id":1377,"date":"2007-11-28T09:10:55","date_gmt":"2007-11-28T09:10:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1377"},"modified":"2007-11-28T09:10:55","modified_gmt":"2007-11-28T09:10:55","slug":"botteghe-e-servizi-che-lucroso-mercato-sul-disagio-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1377","title":{"rendered":"Botteghe e servizi &#8211; Che lucroso mercato sul disagio sociale"},"content":{"rendered":"<p>Nelle radure africane, jene e avvoltoi sono i primi a percepire la presenza dei corpi senza vita. Nella giungla sociale, altre specie banchettano coi resti di chi si abbatte esausto. Per avere un&#8217;idea di ci\u00f2 che succede intorno a noi, basta osservare come negli ultimi anni si siano moltiplicati i negozi, aperti come fauci sulle strade pi\u00f9 frequentate, per contendersi l&#8217;acquisto, &#8220;pronti contanti&#8221;, di oro, argenti, gioielli da chi \u00e8 agli sgoccioli. Si pu\u00f2 immaginare il tipo di contrattazione tra un venditore preso dal bisogno e il &#8220;samaritano&#8221; che sta dietro il banco.<br \/>\nI profitti del libero mercato sono ragguardevoli, a giudicare dall&#8217;insistente reclame, su giornali e tv locali, di queste iniziative a carattere filantropico. Se poi qualche volta le saracinesche vengono chiuse per ordine della Questura, dipende da eccessi di\u2026 generosit\u00e0, per cui il titolare nel suo slancio altruistico non sta tanto a indagare sulla provenienza del &#8220;pezzo&#8221;, se sia rubato o sottratto in casa da un minorenne per procurarsi la dose.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa bottega che compra invece di vendere \u00e8 uno degli ultimi gradini di una scala che sprofonda in basso. Pi\u00f9 su troviamo eleganti uffici, le cosiddette finanziarie, con funzionari e impiegate che sembrano impazienti di soccorrere il prossimo in difficolt\u00e0 prestandogli soldi, &#8220;a tasso zero&#8221; o gi\u00f9 di l\u00ec. Cos\u00ec almeno lasciano intendere gli inviti a grossi caratteri della martellante pubblicit\u00e0. Una recente inchiesta televisiva della Gabanelli ha messo in luce che queste agenzie si sono centuplicate negli utimi anni all&#8217;ombra delle banche, per svolgere quel lavoro meno pulito che gli istituti di credito non possono fare ma non rinunciano del tutto a svolgere, affidandolo a parenti, amici, soci e teste di legno varie.<br \/>\nNella variet\u00e0 delle imprese che fioriscono sulle disgrazie altrui, un ruolo non secondario lo hanno gli specialisti in recupero crediti, non solo i ceffi che vanno a minacciare chi non pu\u00f2 onorare i pagamenti (spaccandogli talvolta le gambe), ma anche e soprattutto le grosse ditte che ricevono dai Comuni l&#8217;appalto di esigere tasse e bollette. Con quali criteri vengano assegnati questi lucrosi incarichi non \u00e8 sempre chiaro; certo l&#8217;ente pubblico abdica a non poco delegando a interessi privati questo rapporto con il crescente disagio sociale. La brutalit\u00e0 di certe vendite forzose ha portato a una prima sterzata: sono stati vietati pignoramenti e ipoteche se il debito (esclusi i balzelli aggiuntivi) \u00e8 inferiore agli 8.000 euro. Ma Gestline, che ora si presenta col nome impegnativo di Equitalia, non se ne d\u00e0 per inteso e il garante per i contribuenti, il magistrato Giulio Gavotti, le ha dato torto, aprendo la strada a non pochi ricorsi.<br \/>\nE&#8217; una prima buona notizia, seguita da una seconda: il sindaco Marta Vincenzi ha deciso di esaminare i contratti d&#8217;appalto dei servizi riscossioni, per vederci finalmente chiaro.<br \/>\n<strong><em>(Camillo Arcuri)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle radure africane, jene e avvoltoi sono i primi a percepire la presenza dei corpi senza vita. Nella giungla sociale, altre specie banchettano coi resti di chi si abbatte esausto. Per avere un&#8217;idea di ci\u00f2 che succede intorno a noi, basta osservare come negli ultimi anni si siano moltiplicati i negozi, aperti come fauci sulle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[171],"tags":[],"class_list":["post-1377","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-171"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1377\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}