{"id":1419,"date":"2008-01-16T12:26:34","date_gmt":"2008-01-16T12:26:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1419"},"modified":"2008-01-16T12:26:34","modified_gmt":"2008-01-16T12:26:34","slug":"burocrazia-timbro-per-la-vita-o-per-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1419","title":{"rendered":"Burocrazia &#8211; Timbro per la vita o per la morte"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Questo ufficio si sta riempiendo di fantasmi e se non trovo il coraggio di rendere testimonianza alla loro vita ed alla loro morte, soffoco io e saranno dimenticati loro&#8221;. Questo \u00e8 l&#8217;incipit di una mail che circola dai primi di dicembre negli ambienti che si occupano di immigrazione e che \u00e8 stata pubblicata sul sito <a href=\"http:\/\/www.peacelink.it\/editoriale\/i\/2663.html\">http:\/\/www.peacelink.it\/editoriale\/i\/2663.html<\/a>.<br \/>\nL&#8217;ha scritta una funzionaria della Prefettura di Firenze, Daniela Pierini, che ha deciso di rendere pubbliche alcune storie (mortali) di &#8220;ordinaria burocrazia&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nUna \u00e8 quella di un cittadino somalo che vive a Firenze con un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il ricongiungimento familiare con i quattro figli rimasti in Somalia \u00e8 reso impossibile dal disastroso intreccio tra le nuove norme che recepiscono una direttiva europea sui ricongiungimenti familiari, e dal mancato varo, invece, di quelle relative alla &#8220;protezione sussidiaria&#8221; che dovrebbero stabilire i diritti delle persone con permesso di soggiorno per motivi umanitari.<br \/>\nUn giorno il cittadino somalo torna all&#8217;ufficio della Prefettura per vedere se si \u00e8 sbloccato qualcosa, e scoppia a piangere: nel corso della attesa due dei suoi quattro figli sono morti.<br \/>\nResta da pensare a quelli ancora vivi. Ma, aggiunge la funzionaria della Prefettura, se pure il problema legislativo trover\u00e0 prima o poi una soluzione e se mai giunger\u00e0 il nulla osta per il ricongiungimento familiari, lei &#8211; nelle sue vesti di pubblico ufficiale &#8211; sar\u00e0 costretta a indicare a questi giovani una strada illegale e pericolosa: e cio\u00e8 scappare clandestinamente in Kenya, attraversando un confine chiuso, con il rischio di farsi sparare addosso, per poter andare a ritirare il permesso alla nostra Ambasciata a Nairobi. La strada ordinariamente percorsa, quella attraverso l&#8217;Etiopia, infatti \u00e8 ormai interdetta: il Ministero dell&#8217;Interno ha precisato con una sua circolare che l&#8217;unica rappresentanza accreditata a rilasciare il visto \u00e8 quella in Kenya. L&#8217;origine di questo assurdo sta nella decisione di accogliere la richiesta dell&#8217;ambasciatore italiano ad Addis Abeba che lamentava l&#8217;aumento del numero delle richieste dei visti di ingresso nella propria Ambasciata.<br \/>\nL&#8217;episodio del cittadino somalo \u00e8 solo uno di quelli rievocati da Daniela Pierini che conclude:<br \/>\n&#8220;In tutti questi anni di lavoro (ormai sono quindici) con richiedenti asilo, rifugiati e rom non so pi\u00f9 quante volte mi sono trovata a confrontarmi con la morte. Lo so che tutti hanno le loro ragioni e spiegazioni per tutto questo, quello che nessuno sembra avere sono le responsabilit\u00e0&#8221;.<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Questo ufficio si sta riempiendo di fantasmi e se non trovo il coraggio di rendere testimonianza alla loro vita ed alla loro morte, soffoco io e saranno dimenticati loro&#8221;. Questo \u00e8 l&#8217;incipit di una mail che circola dai primi di dicembre negli ambienti che si occupano di immigrazione e che \u00e8 stata pubblicata sul sito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[177,7],"tags":[],"class_list":["post-1419","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-177","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1419\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}