{"id":1487,"date":"2008-03-05T10:06:04","date_gmt":"2008-03-05T10:06:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1487"},"modified":"2008-03-05T10:06:04","modified_gmt":"2008-03-05T10:06:04","slug":"gravina-in-puglia-non-soltanto-i-pedofili-insidiano-i-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1487","title":{"rendered":"Gravina in Puglia &#8211; Non soltanto i pedofili insidiano i bambini"},"content":{"rendered":"<p>I soliti (discutibili) applausi al feretro, lacrime, mazzi di fiori e tanti peluche con dediche di affetto, di tenerezza, sono gli aspetti visibili della commozione popolare che segue le pi\u00f9 insopportabili tragedie sciorinate dalla cronaca quotidiana, ultima la fine atroce toccata ai due fratellini di Gravina in Puglia. Certo nessuno pu\u00f2 dubitare, tanto meno sorridere, dei sentimenti espressi magari in modo ingenuo, un po&#8217; teatrale, da tante singole persone; ma allo stesso modo non si pu\u00f2 tacere il rischio che il coro del pianto, amplificato dai media, possa cancellare lo scenario di degrado generalizzato e le responsabilit\u00e0 non solo morali che un simile sciagurato episodio mette in tutta evidenza.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nPrendiamo per buona l&#8217;ipotesi meno disumana e ormai probabile che il pap\u00e0 di Ciccio e Tore non c&#8217;entri nulla, che siano infondati i sospetti per cui lo hanno arrestato, insomma che si sia trattato di una &#8220;disgrazia&#8221;. Ma siamo proprio sicuri che, esclusa la presenza del padre snaturato o del pedofilo assassino, il &#8220;mostro&#8221; non sia una citt\u00e0, una comunit\u00e0 che non tiene in alcun conto la vita dei suoi figli? Quali e quanti trabocchetti mortali fossero predisposti nell&#8217;edificio disabitato del centro antico, usato come parco giochi dai ragazzi di Gravina, lo hanno documentato resoconti di giornali e riprese televisive: prova ne sia che a fare scoprire i cadaveri dei due fratellini nella cisterna, \u00e8 stato il volo di un altro tredicenne inghiottito da una botola.<br \/>\nSoltanto &#8220;dopo&#8221; qualcuno ha provveduto a bloccare con catene e lucchetto l&#8217;accesso a quell&#8217;antro. E prima dov&#8217;erano i funzionari del comune addetti alla pubblica incolumit\u00e0, per non parlare dei proprietari dei ruderi, mantenuti tali per decenni, magari in attesa di favorevoli sviluppi edilizi? Sapremo mai se qualcuno di loro pagher\u00e0 con un giorno di galera? I riflettori sulla tragedia hanno aperto uno squarcio impietoso sul degrado civile ma anche familiare che lascia a se stessi tanti figli, veri &#8220;bambini randagi&#8221;.<br \/>\nUn altro deprimente capitolo riguarda la professionalit\u00e0 degli investigatori: sembra assurdo che nessun magistrato, poliziotto o carabiniere abbia avuto la curiosit\u00e0 di dare un&#8217;occhiata (con relativa torcia) nei meandri del complesso abbandonato, distante solo 50 metri dal posto dove erano stati visti per l&#8217;ultima volta i due fratelli Pappalardi. Forse a ingannare anche i cosiddetti segugi \u00e8 stata proprio la familiarit\u00e0, quindi automaticamente l&#8217;innocuit\u00e0 del luogo, eletto ormai a spazio attrezzato per i ragazzi, per i loro giochi a nascondino, con la morte dietro l&#8217;angolo.<br \/>\n<strong><em>(Camillo Arcuri)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I soliti (discutibili) applausi al feretro, lacrime, mazzi di fiori e tanti peluche con dediche di affetto, di tenerezza, sono gli aspetti visibili della commozione popolare che segue le pi\u00f9 insopportabili tragedie sciorinate dalla cronaca quotidiana, ultima la fine atroce toccata ai due fratellini di Gravina in Puglia. Certo nessuno pu\u00f2 dubitare, tanto meno sorridere, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[184],"tags":[],"class_list":["post-1487","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-184"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1487\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}