{"id":15,"date":"2004-05-10T15:47:53","date_gmt":"2004-05-10T15:47:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=15"},"modified":"2004-05-10T15:47:53","modified_gmt":"2004-05-10T15:47:53","slug":"quarto-potere-4-la-donna-fa-notizia-ma-non-fa-il-giornale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=15","title":{"rendered":"<i\/>Quarto potere 4<\/i>. La donna fa notizia ma non fa il giornale"},"content":{"rendered":"<p>Il 23 Aprile nel convegno &#8220;Quando la donna fa notizia&#8221; organizzato dalla CGIL sul rapporto tra donne e informazione, Tiziana Cresci, responsabile del Coordinamento Donne CGIL, ha posto queste domande: esiste un approccio femminile all\u2019informazione? La condizione professionale delle donne giornaliste si differenzia da quella degli uomini?<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nChe informazioni ci vengono date attraverso la stampa e la televisione? Il giro degli interventi ha espresso pensieri e osservazioni secondo me importanti. Provo a sintetizzarli per voi.<br \/>\nAnna Giacobbe, segretaria generale della CGIL Liguria: i diritti del lavoro e i diritti di cittadinanza e della persona avanzano e regrediscono insieme, sono legati da un nesso inscindibile che per le donne \u00e8 ancora pi\u00f9 forte. Non ci si pu\u00f2 occupare del lavoro e trascurare la cultura dei diritti, della legalit\u00e0, dell\u2019informazione.<br \/>\nGiuliano Carlini, docente universitario: occupiamoci piuttosto di quando la donna &#8220;non fa&#8221; notizia. Nella mia attivit\u00e0 di ricerca vedo che vi sono tanto meno ricerche quanto pi\u00f9 ci avviciniamo ai luoghi e ai periodi concreti del conflitto di genere, e che la spinta forte oggi \u00e8 all\u2019omologazione, anche tra le donne.<br \/>\nMarcello Zinola, giornalista: quella dei giornalisti sta diventando una corporazione dove vi \u00e8 scarsa considerazione verso le donne, pochissime tra loro le grandi firme. La maggioranza delle colleghe, entrata negli anni 90&#8242;, ha un rapporto di collaborazione ed \u00e8 mal pagata. In questa situazione si accende una forte competizione tra le donne. Durante il G8 operavano tantissime piccole testate e il 50% degli operatorie dei giornalisti erano donne\u2026 La precarizzazione sempre pi\u00f9 spinta nella professione giornalistica non solo aumenta lo sfruttamento, ma espone al rischio di doversi prostituire e incide anche sulla sostanza della notizia: si offre sempre meno il racconto dei fatti perch\u00e9 sempre meno si va sui luoghi, ci si serve sempre pi\u00f9 di service esterni. In giro, alle conferenze stampa, vedrete sempre pi\u00f9 giovani donne precarie.<br \/>\nDonatella Alfonso, giornalista: esiste un modo al femminile di fare informazione? In genere noi donne siamo particolarmente apprezzate dalle fonti, perch\u00e9 siamo pi\u00f9 corrette, meno strumentali. Quindi veniamo molto utilizzate come croniste, e mentre noi siamo in giro a raccogliere notizie, gli uomini sono in redazione a decidere come fare il giornale. Noi donne giornaliste inoltre viviamo il conflitto tra le esigenze della professione e quelle della famiglia. In TV vi \u00e8 poi la questione della bellezza.<br \/>\nM.Maduoni, segretaria nazionale CGIL: in Italia viviamo ormai un problema di democrazia. Se l&#8217;informazione \u00e8 concepita solo come mezzo per la formazione del consenso, come \u00e8 vissuta da chi ci lavora? L&#8217;informazione dovrebbe avere invece la capacit\u00e0 di favorire la coscienza critica, di farci vedere l&#8217;altro lato delle cose: le donne hanno maggiore potenzialit\u00e0 di sviluppare questa coscienza critica perch\u00e9 hanno meno storie di potere alle spalle. Sono state le donne del resto a stabilire il nesso tra diritti di cittadinanza e del lavoro, ma ora manca un pensiero collettivo femminile. Certo, abbiamo improntato di noi tanta parte del mondo, ma questo pensiero collettivo ora manca.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n.17<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-15","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-6"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}