{"id":1517,"date":"2008-04-02T16:30:55","date_gmt":"2008-04-02T16:30:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1517"},"modified":"2008-04-02T16:30:55","modified_gmt":"2008-04-02T16:30:55","slug":"diario-di-scuola-pennac-lex-somaro-fattosi-scrittore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1517","title":{"rendered":"&#8220;Diario di scuola&#8221; &#8211; Pennac, l&#8217;ex somaro fattosi scrittore"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/images\/culturas.jpg\" alt=\"\" height=\"150\" width=\"150\" align=\"left\" hspace=\"5\">&#8220;Nessun avvenire. Bambini che non diventeranno. Bambini che fanno cadere le braccia. Alle elementari, alle medie, poi al liceo, ci credevo anch&#8217;io, vero come l&#8217;oro, a questa esistenza senza avvenire&#8221;. Ecco un breve capoverso dell&#8217;ultimo libro di Daniel Pennac &#8220;Diario di scuola&#8221; (ed. Feltrinelli euro 16). Lenimento per maestri, pedagoghi, genitori affranti e studenti.<br \/>\nQui il creatore del &#8220;capro espiatorio&#8221; Benjamin Maluss\u00e8ne parla della sua infanzia di &#8220;somaro&#8221; e della sua professione di insegnante. La metamorfosi \u00e8 narrata attraverso le tappe dell&#8217;adolescenza nelle quali l&#8217;aver incontrato tre o quattro insegnanti speciali gli ha cambiato letteralmente &#8211; \u00e8 il caso di dirlo?- il futuro.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSi scopre cos\u00ec che \u00e8 scrittore perch\u00e9 il suo &#8220;primo salvatore, un professore di francese in prima superiore, colpito dalla sua propensione ad affinare scuse&#8221;, decise di commissionargli un romanzo, in &#8220;ragione di un capitolo la settimana&#8221;. Siamo all&#8217;inizio della risalita nella quale Pennac comprende che non \u00e8 solo una &#8220;nullit\u00e0&#8221;.<br \/>\nNello scambio dei ruoli, ecco la scuola vissuta da professore, in un rapporto con ragazzi che sanno quello che comprano, ma non sanno quello che sono. Bambini clienti, che indossano marche &#8211; &#8220;N \u00e8 la marca e la marca non \u00e8 l&#8217;oggetto!&#8221; spiega il professore ad un&#8217;allieva e aggiunge: &#8220;L&#8217;oggetto serve a camminare, la marca a cosa serve?&#8221;, &#8220;A tirarsela, Prof!&#8221;.<br \/>\nSono ragazzi dai quali pretender\u00e0 un testo a memoria alla settimana &#8220;nell&#8217;epoca in cui la memoria si misura in giga!&#8221; per &#8220;gettarli nel grande fiume della lingua&#8221; e con i quali si pu\u00f2 studiare grammatica partendo dalle loro incertezze: &#8220;Non ci arriver\u00f2 mai, gliel&#8217;ho detto. La scuola non \u00e8 fatta per me!&#8221; e ancora, davanti alla lavagna:&#8221;Non me ne frega niente&#8221;, &#8220;Va bene, e questo &#8216;ne&#8217;, per l&#8217;appunto, che cos&#8217;\u00e8 questo &#8216;ne&#8217;?&#8221;<br \/>\nNel libro ci sono le sconfitte, il riconoscimento che esiste una giovent\u00f9 rabbiosa e spietata ma che non va eletta a simbolo della categoria di giovani che abitano la banlieu. E c&#8217;\u00e8 il sistema scolastico francese con modelli in crisi, politica distante, incapacit\u00e0 di trovare soluzioni, &#8220;per il quale \u00e8 sconveniente parlare d&#8217;amore nell&#8217;ambito dell&#8217;insegnamento&#8221;.<br \/>\nPennac mette ordine in un&#8217;idea di scuola che oggi ci arriva stanca, esasperata, lontana dai ragazzi che la frequentano. Nella lettura di &#8220;Diario di scuola&#8221; la materializzazione di un sogno, che non riguarda gli studenti migliori ma quelli ai margini di cui troppi insegnanti oggi non sanno che fare.<br \/>\nFinito il libro sorge un dubbio: e se fosse solo un romanzo?<br \/>\n<strong><em>(Giulia Parodi)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nessun avvenire. Bambini che non diventeranno. Bambini che fanno cadere le braccia. Alle elementari, alle medie, poi al liceo, ci credevo anch&#8217;io, vero come l&#8217;oro, a questa esistenza senza avvenire&#8221;. Ecco un breve capoverso dell&#8217;ultimo libro di Daniel Pennac &#8220;Diario di scuola&#8221; (ed. Feltrinelli euro 16). Lenimento per maestri, pedagoghi, genitori affranti e studenti. 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