{"id":1519,"date":"2008-04-02T16:36:08","date_gmt":"2008-04-02T16:36:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1519"},"modified":"2008-04-02T16:36:08","modified_gmt":"2008-04-02T16:36:08","slug":"acciaierie-dalle-bande-stagnate-allindice-infortuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1519","title":{"rendered":"Acciaierie &#8211; Dalle bande stagnate all&#8217;indice infortuni"},"content":{"rendered":"<p>Su <em>Repubblica <\/em>del 26 marzo il paginone dedicato all&#8217;Ilva col titolo &#8220;Cornigliano, a qualcuno piace freddo&#8221; pare fatto apposta per scaldare i cuori di entusiasmo e speranza. &#8220;L&#8217;accordo di programma resiste&#8221;, dice fiduciosamente il sottotitolo, e l&#8217;articolo prosegue con suggestive descrizioni dei lavori in corso: &#8220;Una gru gialla si muove sopra la vasca appena completata che conterr\u00e0 fino a 300 tonnellate di zinco \u2026 la ruggine sparisce per fare spazio alla vernice blu \u2026 gli impianti sono stati progettati con valutazione di impatto ambientale\u2026&#8221;.<br \/>\nLe cifre degli investimenti vengono puntigliosamente allineate insieme alle previsioni produttive a regime che guardano al 2010. Il quadro si completa con gli ottimi dati sull&#8217;andamento infortunistico: dal 2003 al 2007 si \u00e8 passati da una frequenza di 202 infortuni ogni milione di ore lavorate a 86,5: pi\u00f9 che un dimezzamento.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nMa, quasi senza parere, si finisce per inciampare in una piccola asperit\u00e0: capita quando viene citato l&#8217;incontro romano in cui &#8220;l&#8217;azienda aveva presentato la richiesta di prorogare di un anno la cassa integrazione straordinaria per avere il tempo di realizzare i nuovi impianti e far rientrare i 650 ora in cassa integrazione straordinaria&#8221;. Nulla di grave, suggerisce il tono dell&#8217;articolo, \u00e8 solo questione di tempo\u2026<br \/>\nProbabilmente i cassintegrati non erano altrettanto tranquilli, a guardare il volantino diffuso durante il comizio di Veltroni: si sentivano dentro un film in bianco e nero, dicevano, possibile titolo &#8220;Alba tragica&#8221;.<br \/>\nEd ecco infatti arrivare il freddo con la notizia (<em>Repubblica <\/em>del 29 marzo) che 500 lavoratori potrebbero non rientrare mai pi\u00f9. Esito (si spera) ancora contrastabile, ma non imprevedibile: in tutto questo tempo, a parlare con i lavoratori in Cigs (Cassa integrazione guadagni straordinaria), si sono sentite rimbalzare molte domande che non hanno ricevuto una risposta convincente: quanto lavoro daranno davvero i nuovi impianti?<br \/>\nLa banda stagnata: buttando uno sguardo a siti nazionali ed internazionali par di capire che la tecnologia e la qualit\u00e0 siano un fattore chiave per mantenersi competitivi anche a fronte di momenti di stagnazione della domanda. Oggi l&#8217;80 % del consumo italiano \u00e8 coperto da importazioni, in grande prevalenza prodotti qualificati da paesi Ue (dati Federacciai 2006). Una situazione imprevedibile, o gi\u00e0 chiara e sottovalutata nel momento in cui fu firmato l&#8217;accordo?<br \/>\nGli infortuni: la diminuzione della loro frequenza media \u00e8 una buona notizia, ma in Ilva l&#8217;area a caldo \u00e8 sparita. Quello che sarebbe pi\u00f9 interessante sapere, oltre le &#8220;medie&#8221; di stabilimento, \u00e8 l&#8217;andamento infortunistico dei diversi reparti produttivi. Se ne parla?<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su Repubblica del 26 marzo il paginone dedicato all&#8217;Ilva col titolo &#8220;Cornigliano, a qualcuno piace freddo&#8221; pare fatto apposta per scaldare i cuori di entusiasmo e speranza. &#8220;L&#8217;accordo di programma resiste&#8221;, dice fiduciosamente il sottotitolo, e l&#8217;articolo prosegue con suggestive descrizioni dei lavori in corso: &#8220;Una gru gialla si muove sopra la vasca appena completata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[188,8],"tags":[],"class_list":["post-1519","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-188","category-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1519\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}