{"id":1538,"date":"2008-04-16T09:56:15","date_gmt":"2008-04-16T09:56:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1538"},"modified":"2008-04-16T09:56:15","modified_gmt":"2008-04-16T09:56:15","slug":"morire-sul-lavoro-leggi-avanzate-ma-ignorate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1538","title":{"rendered":"Morire sul lavoro &#8211; Leggi avanzate ma ignorate"},"content":{"rendered":"<p>Le testimonianze che ci arrivano da due piccole (ma non troppo) e consolidate aziende genovesi spiegano perfettamente come si possano verificare tanti infortuni mortali e tante gravi malattie professionali in un Paese (l&#8217;Italia) che pu\u00f2 vantare una &#8220;tra le pi\u00f9 avanzate legislazioni europee&#8221; in materia di sicurezza, come ha detto il ministro Cesare Damiano al momento dell&#8217;approvazione del Testo Unico sulla sicurezza lo scorso 1\u00b0 aprile.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa prima testimonianza viene da un giovane uomo assunto come apprendista, e come invalido. La sua invalidit\u00e0 implica delle precise prescrizioni che sono state formalizzate all&#8217;azienda: il lavoratore non deve assolutamente svolgere lavori in quota perch\u00e9 non ha il necessario controllo sull&#8217;equilibrio. Tutto il resto lo pu\u00f2 fare. Per i primi tempi tutto bene, poi il caporeparto inizia a mandarlo in alto: due metri, tre metri, dieci metri. Qualche timida obiezione viene tranciata brutalmente. Il lavoratore non osa andare oltre: il contratto di apprendistato \u00e8 un contratto a termine, perdere quel lavoro sarebbe una tragedia per molti motivi. Quindi: alla larga da qualsiasi contatto con il rappresentante per la sicurezza e con il sindacato. Si sale in quota e si stringono i denti, sperando di riuscire a controllare il senso di vertigine, guardando a quella data in cui il contratto di apprendistato terminer\u00e0 e (forse) si passer\u00e0 operai, e si rientrer\u00e0 (forse) nella platea semp re pi\u00f9 ristretta di quelli che hanno dei diritti.<br \/>\nLa seconda testimonianza viene dalla moglie di un uomo pi\u00f9 maturo. Anche qui il lavoro \u00e8 essenziale: lei ha solo lavori saltuari e ci sono due figlie piccole. Il marito torna a casa con la vernice fin dentro gli occhi, e sa che di certo nei polmoni sono finite cose che lo faranno ammalare. Ma anche qui il lavoro \u00e8 precario e si accettano le condizioni di lavoro cos\u00ec come sono, come un dato di fatto contro cui nulla si pu\u00f2, pur sapendo che la salute ne viene compromessa giorno dopo giorno. Nel caso specifico si tratta di operazioni di verniciatura in un ambiente chiuso, senza aspirazioni, senza mezzi di protezione. Tutto quel che viene dato \u00e8 una del tutto inutile mascherina bianca, i guanti sono inadeguati per tipologia e qualit\u00e0 e non proteggono dal contatto, nessuna protezione per il viso.<br \/>\nE&#8217; vero. Abbiamo un impianto legislativo tra i pi\u00f9 avanzati al mondo. Ma a cosa serve se mancano le condizioni per farlo applicare?<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le testimonianze che ci arrivano da due piccole (ma non troppo) e consolidate aziende genovesi spiegano perfettamente come si possano verificare tanti infortuni mortali e tante gravi malattie professionali in un Paese (l&#8217;Italia) che pu\u00f2 vantare una &#8220;tra le pi\u00f9 avanzate legislazioni europee&#8221; in materia di sicurezza, come ha detto il ministro Cesare Damiano al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[190,8],"tags":[],"class_list":["post-1538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-190","category-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1538\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}