{"id":1569,"date":"2008-05-14T10:54:09","date_gmt":"2008-05-14T10:54:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1569"},"modified":"2011-01-10T16:08:01","modified_gmt":"2011-01-10T16:08:01","slug":"centrali-nucleari-ma-vale-la-pena-costruirle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1569","title":{"rendered":"Centrali nucleari &#8211; Ma vale la pena costruirle?"},"content":{"rendered":"<p>Leggere \u201cPreghiera per Cernobyl\u2019\u201d di Svetlana Aleksievic lascia sbigottiti (ISBN 88-7641-586-6). E\u2019 l\u2019atroce storia del dramma nucleare consumato nel 1986, con le vere testimonianze di chi ancora vive in quella zona. Mai prima nella storia dell\u2019Umanit\u00e0 ci si era trovati di fronte a conseguenze dell\u2019attivit\u00e0 umana che hanno prodotto e produrranno ancora per tanti anni problemi a livello planetario. Della radioattivit\u00e0 residua non si parla pi\u00f9, ma specialmente in quelle zone i casi di tumore sono moltiplicati rispetto al passato. Oggi si parla di una copertura di nuovo tipo che dal 2010 protegger\u00e0 il reattore per 100 anni ancora: costo 2 miliardi di dollari.<br \/>\nE\u2019 un libro da leggere pronti a sentirsi colpiti nel profondo di fronte alla sofferenza di chi vive ancora in quelle zone e non sa dove andare o semplicemente non accetta che la propria terra sia diventata inagibile, in pi\u00f9 dimenticati da tutti.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nUna per tutte \u00e8 la storia di Ljudmila che inizia il libro, allora poco pi\u00f9 che ventenne e che vede il proprio compagno, vigile del fuoco, trasformato in una sorgente radioattiva che nemmeno le infermiere vogliono anche solo avvicinare: era stato tra i primi 20 o 30 intervenuti a spegnere l\u2019incendio. Questa ragazza, con un amore suicida, accudisce il suo uomo per 14 giorni fino a che egli muore di malattia da radiazioni, pienamente nella media statistica. Lei stessa incinta perde il figlio e assiste al dramma del prelievo di midollo osseo da una ragazza molto giovane, parente del marito, effettuato nel vano tentativo di salvarlo. Ma non basta riassumere, bisogna leggerlo.<br \/>\nAndrebbe diffuso adesso questo libro, adesso che si parla di nuovo di nucleare. Si parla di centrali sicure, di tecnologia all\u2019avanguardia. La stessa solida certezza ingegneristica che non ha saputo prevedere che un robot si sarebbe rotto quando fosse stato esposto a quei livelli di radiazione, per cui le persone sono state usate coscientemente per il lavoro mortale che andavano a compiere nel sotterrare il reattore e salvare milioni di vite in tutto il mondo. Uomini-robot. Si parla di 10.000 morti immediati e centinaia di migliaia ammalati.<br \/>\nPer fortuna il buon Rubbia \u00e8 ancora vivo e con la forza della propria competenza scientifica, quella vera, ha gi\u00e0 cominciato a spiegare che non vale proprio la pena di costruire le centrali. Aggiungo, tanto meno in un paese come questo dove la seriet\u00e0 \u00e8 stata sacrificata alla tarantella quando si parla di opere pubbliche e investimenti decennali e che costringe un Premio Nobel come lui a migrare in Spagna in cerca di fondi per fare il motore che ci porter\u00e0 ai limiti del sistema solare.<br \/>\n\u201cEcoballe\u201d ed \u201cEcofrottole\u201d che girano per la penisola e carichi radioattivi per l\u2019APAT (l\u2019organo tecnico del Ministero per l\u2019Ambiente!) che attraversano l\u2019Italia in un camioncino inadatto. Ma non ci sono stati morti, quindi a parte il solito spunto per il racconto da bar, nessuna testa \u00e8 saltata: qualcuno ancora crede che saremmo veramente in grado di gestire una cosa cos\u00ec complessa come le centrali nucleari? (<a href=\"http:\/\/www.bur.it\/sezioni\/Foglietto_numero_0801.pdf\">http:\/\/www.bur.it\/sezioni\/Foglietto_numero_0801.pdf, pagina 2<\/a>).<br \/>\n<strong><em>(Stefano De Pietro)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggere \u201cPreghiera per Cernobyl\u2019\u201d di Svetlana Aleksievic lascia sbigottiti (ISBN 88-7641-586-6). E\u2019 l\u2019atroce storia del dramma nucleare consumato nel 1986, con le vere testimonianze di chi ancora vive in quella zona. 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