{"id":157,"date":"2004-11-05T22:51:47","date_gmt":"2004-11-05T22:51:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=157"},"modified":"2004-11-05T22:51:47","modified_gmt":"2004-11-05T22:51:47","slug":"opinioni-1-tuscania-in-cattedra-a-genova-e-nassirya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=157","title":{"rendered":"<i>Opinioni 1<\/i>. Tuscania in cattedra a Genova e Nassirya"},"content":{"rendered":"<p>Ho appena finito di leggere sul numero 31 il pezzo dedicato all\u2019utilizzo in Iraq, a scopo didattico, dei filmati del luglio genovese. Potrei dire di essere totalmente d\u2019accordo se non fosse per una, chiamiamola cos\u00ec, dimenticanza. Provo a metterci una pezza.<br \/>\nQuando si parla di Genova 2001 si tende a ricordare la Diaz e Bolzaneto, dimenticando piazza Alimonda.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nEppure, riflettendoci, non si capiscono la Diaz e Bolzaneto se non si capisce che cosa succede, e perch\u00e9, in piazza Alimonda; non si capisce che cosa precede l\u2019omicidio di Carlo, che cosa lo segue, chi c\u2019\u00e8 in piazza Alimonda, e via domandando, rispondendo e spiegando.<br \/>\nUna \u201cspiegazione\u201d di questa omissione deriva dal giudizio al quale molti si sono adeguati, per colpevole pigrizia e acquiescenza alle \u201cveline\u201d: alla Diaz e a Bolzanetto c\u2019erano i bravi, in piazza Alimonda i cattivi, anzi il \u201ccattivo\u201d per antonomasia, il violento asociale che brandendo estintori voleva massacrare dei poveri carabinieri terrorizzati. Quanti si sono fermati a una foto ingannevole e alle \u201cveline\u201d? Proprio per contestare la miserrima archiviazione, colpevole di avere nascosto la verit\u00e0, abbiamo raccolto in una rappresentazione teatrale molto materiale agli atti; poi di quella rappresentazione abbiamo fatto una cassetta VHS. Ebbene l\u00ec dentro c\u2019\u00e8 molto, sicuramente quello che serve a cambiare opinione, nel senso di avvicinarsi finalmente alla verit\u00e0.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche tutto il torbido che accompagna la minuziosa preparazione della repressione (ricordiamoci che contemporaneamente alle cariche violente contro gli \u201cesuberanti\u201d disobbedienti del Carlini, picchiano come bestie a piazza Manin i ragazzi di Lilliput e le donne di Marea, con le infiltrazioni che servono a dirigere e organizzare i cosiddetti black bloc), le trappole costruite. C\u2019\u00e8 anche la conferma che atti paragonabili a quello che fanno in Iraq sono stati fatti anche in piazza Alimonda, ad esempio quando un carabiniere spacca con una pietra la fronte di Carlo che \u00e8 steso per terra gi\u00e0 colpito a morte, o quando un altro lo prende a calci in faccia.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 dunque di che meravigliarsi per l\u2019uso dei filmati (nonostante le timide smentite del ministro Martino), d\u2019altra parte il reparto \u00e8 lo stesso (il Tuscania) e uguale la catena di comando. Semmai c\u2019\u00e8 da preoccuparsi per la tenuta democratica del nostro povero paese, questo s\u00ec. Ma \u00e8 proprio per questa ragione che di Genova occorre ricordare tutto, a cominciare dal fatto pi\u00f9 grave.<br \/>\n<em>(Giuliano Giuliani)<\/em><br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br \/>\n<em>Caro Giuliani, com&#8217;\u00e8 peraltro evidenziato dal titolo, abbiamo immaginato che coloro che &#8220;a scopo didattico&#8221; hanno messo insieme questo film dell&#8217;orrore non vi hanno certamente incluso Piazza Alimonda: non vi \u00e8 nulla di &#8220;esemplare&#8221;, nemmeno dal loro punto di vista. Siamo partiti da questo presupposto per parlare di un film, che ovviamente non abbiamo visto, in cui non c&#8217;era e mai avrebbe potuto esserci Piazza Alimonda.<br \/>\nA questo ci siamo limitati. Quindi, da parte nostra, n\u00e9 pigrizia, n\u00e9 dimenticanza. Non siamo stati evidentemente abbastanza chiari e ci rincresce.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 33<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-157","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-35"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}