{"id":1596,"date":"2008-06-04T08:22:39","date_gmt":"2008-06-04T08:22:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1596"},"modified":"2008-06-04T08:22:39","modified_gmt":"2008-06-04T08:22:39","slug":"scuola-cronaca-di-una-pausa-pranzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1596","title":{"rendered":"Scuola &#8211; Cronaca di una pausa pranzo"},"content":{"rendered":"<p>Siamo ammassati. Uno contro l\u2019altro. Divisi per classi, dalla prima alla terza media.<br \/>\n\u201c Fammi passare!\u201d, \u201cSpostati!\u201d, \u201cTogliti: mi stai soffocando!\u201d. Casino. Una battaglia accanita, spinta e con un solo obbiettivo: arrivare per primi ai vassoi e mangiare. Mangiare quello che si \u00e8 soliti chiamare \u201c cibo\u201d per rispetto verso chi lo ha impacchettato e portato da noi, ma che in realt\u00e0 \u00e8 solo qualcosa di indefinito.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nDopo dieci minuti di coda, in un ambiente con perenne odore di minestra, si arriva al bancone della mensa. Osserviamo con incredulit\u00e0 il cibo proposto: \u201cPizza, prosciutto, insalata, mela e una pezzo di pane\u201d, apparentemente il men\u00f9 \u00e8 promettente, ma appena si prende posto in una sala con grandi tavoli unticci e sporchi ci si accorge che ci hanno dato da mangiare qualcosa di strano. Assaggio la pizza. E\u2019 gommosa: il pomodoro cola di lato con irregolarit\u00e0 e il formaggio \u00e8 duro, a formare una crosta. Sembra di mangiare un palloncino su cui, con la colla, sono stati appiccicati velocemente pomodoro e improbabili sottilette.<br \/>\nPasso al prosciutto. Un pezzo di plastica colorato di un rosa pallido che sfuma sul bianco. Ne taglio un altro pezzo. Sputo: stavo soffocando, quella cosa \u00e8 scivolata in gola senza che io l\u2019avessi potuta masticare.<br \/>\nNon ho preso l\u2019insalata, ma l\u2019assaggio da una mia amica seduta accanto a me. E\u2019 amara.<br \/>\nSi \u00e8 spinti a mangiare dalla fame che ci possiede, le nostre papille gustative non percepiscono pi\u00f9 il gusto e le menti vagano, si parla, si ride, si scherza.<br \/>\nAddento il mio pezzo di pane e, involontariamente, mi concentro su di esso. Provo improvvisamente una profonda stima per chi lo ha preparato: \u00e8 riuscito a cuocerlo senza che dentro restasse la mollica. Nel senso che c\u2019\u00e8 solo la parte esterna, dura e pastosa. Non \u00e8 un caso: tutte le volte, \u00e8 cos\u00ec per tutti, mai un eccezione, mai l\u2019idea che a noi farebbe piacere mangiare del \u201cpane\u201d e non \u201ccrosta di pane\u201d.<br \/>\nOra \u00e8 il turno del genere frutta. Provo a tagliarla con il coltello di plastica. Si rompe il coltello. Si spacca a met\u00e0 : la parte definita \u201ctagliente\u201d &#8211; anche se tagliente \u00e8 di certo &#8211; \u00e8 incastrata dentro la mela e il manico \u00e8 ancora saldamente stretto nella mia mano. Lascio perdere: \u00e8 un\u2019impresa troppo ardua. Vado a svuotare il vassoio stando attenta a mettere il bicchiere di plastica nel sacchetto della raccolta differenziata, non mi capacito del perch\u00e9 non facciamo questo anche con i piatti e le posate, anche se dello stesso materiale.<br \/>\nIn un quarto d\u2019ora non ho mangiato niente. Nel mio stomaco domina un buco nero.<br \/>\n\u201c Fammi passare\u201d, \u201cspostati\u201d, \u201cTogliti: mi stai soffocando!\u201d. Ora l\u2019obbiettivo \u00e8 cambiato: ci si sta dirigendo in modo scomposto verso i bagni e la lezione di storia.<br \/>\n<strong><em>(Biancalice Sanna) <\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo ammassati. Uno contro l\u2019altro. Divisi per classi, dalla prima alla terza media. \u201c Fammi passare!\u201d, \u201cSpostati!\u201d, \u201cTogliti: mi stai soffocando!\u201d. Casino. Una battaglia accanita, spinta e con un solo obbiettivo: arrivare per primi ai vassoi e mangiare. Mangiare quello che si \u00e8 soliti chiamare \u201c cibo\u201d per rispetto verso chi lo ha impacchettato e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[197],"tags":[],"class_list":["post-1596","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-197"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1596\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}