{"id":1639,"date":"2008-07-09T09:21:26","date_gmt":"2008-07-09T09:21:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1639"},"modified":"2008-07-09T09:21:26","modified_gmt":"2008-07-09T09:21:26","slug":"moschee-il-miracolo-del-buon-senso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1639","title":{"rendered":"Moschee &#8211; Il miracolo del buon senso"},"content":{"rendered":"<p>Sulla prima pagina di <em>Repubblica <\/em>del 7 luglio l\u2019articolo \u201cMulte agli islamici che pregano per strada\u201d racconta che il centro culturale islamico di viale Jenner a Milano \u00e8 ormai troppo piccolo per ospitare i fedeli per la preghiera del venerd\u00ec. Le persone quindi stendono i tappeti anche sui marciapiedi per strada creando \u2013 dice l\u2019articolo &#8211; problemi alla viabilit\u00e0 pedonale. La lega vuole tout court chiudere il centro islamico, il comune propone di andare a pregare allo stadio Vigorelli, gli abitanti della zona dello stadio Vigorelli protestano, la provincia propone di multare le persone in preghiera sul tappeto in base all&#8217;articolo 190 comma 4 del Codice della strada, il presidente del centro islamico accetterebbe un temporaneo spostamento del luogo di preghiera purch\u00e9 facilmente raggiungibile, il vicesindaco di Milano De Corato (AN) risponde, conciliante, che \u201cVa bene la costruzione di una moschea, ma a patto che non venga realizzata n\u00e9 dentro i confini del Comune n\u00e9 nell&#8217;hinterland&#8221;.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nAnche qui a Genova la questione della moschea \u00e8 appesa in aria: a fine settembre 2007 il progetto di costruirla nell\u2019area di Cornigliano viene \u201ccongelato\u201d da Marta Vincenzi che chiede al Ministero dell\u2019interno di fornire informazioni sulla natura della societ\u00e0 che ha acquisito la propriet\u00e0 dell\u2019area: non si tratta di una questione meramente urbanistica, dice, ma politica, quindi di moschea non si discute finch\u00e9 non arriveranno \u201cindicazioni dal dibattito nazionale ed europeo in corso\u201d.<br \/>\nQualche mese dopo, a gennaio 2008, il <em>Secolo XIX <\/em>pubblica la notizia che il luogo di culto potrebbe essere collocato al posto dell\u2019attuale dogana, una buona idea che garantirebbe una collocazione centrale ma senza potenziali conflitti con abitanti e quartieri. Ma il piano doveva rimanere segreto, Marta Vincenzi si irrita con i giornalisti, che a loro volta replicano che \u201ccontinueranno a pubblicare tutte le notizie verificate anche se nessuno le ha preventivamente autorizzate\u201d. Dopo pi\u00f9 nulla. Ci saranno state le informazioni del Ministero dell\u2019interno? Il \u201cpiano segreto\u201d sta andando avanti?<br \/>\nNel frattempo capita anche che la gente riesca ad usare il buon senso: nella zona di via del Campo dopo aver pregato per anni stendendo i loro tappeti all\u2019aperto i musulmani hanno acquistato i fondi di un palazzo. Diffidenze iniziali, qualche opposizione, timori di una \u201csvalutazione\u201d dell\u2019immobile. Poi una riunione di condominio a cui partecipano i rappresentanti della associazione islamica che gestisce il centro di preghiera permette di stabilire un contatto, vengono date rassicurazioni, presi impegni. C\u2019\u00e8 chi ammette apertamente di essere passato dalla diffidenza ed ostilit\u00e0 all\u2019apprezzamento. Soprattutto, giorno dopo giorno, vale la constatazione che i problemi della zona non vengono certo dalla moschea.<br \/>\n<strong><em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla prima pagina di Repubblica del 7 luglio l\u2019articolo \u201cMulte agli islamici che pregano per strada\u201d racconta che il centro culturale islamico di viale Jenner a Milano \u00e8 ormai troppo piccolo per ospitare i fedeli per la preghiera del venerd\u00ec. Le persone quindi stendono i tappeti anche sui marciapiedi per strada creando \u2013 dice l\u2019articolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[202,20,7],"tags":[],"class_list":["post-1639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-202","category-citta","category-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1639\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}