{"id":1649,"date":"2008-07-16T12:52:27","date_gmt":"2008-07-16T12:52:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1649"},"modified":"2008-07-16T12:52:27","modified_gmt":"2008-07-16T12:52:27","slug":"eventi-e-se-la-cultura-si-occupasse-del-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1649","title":{"rendered":"Eventi &#8211; E se la cultura si occupasse del presente?"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Evento&#8221;: la politica affida i suoi messaggi agli &#8220;eventi&#8221;; dagli eventi si attende simpatia, riconoscimenti e, al momento opportuno, il voto.<br \/>\nTra gli eventi uno dei pi\u00f9 gettonati \u00e8 l&#8217;annuncio di cosa diventer\u00e0 Genova tra 2, 5, 10, 20 anni. Il futuro della citt\u00e0 \u00e8 stato annunciato in diverse conferenze stampa durante i mesi scorsi, ed ha avuto sui quotidiani uno spazio adeguato. Il futuro di tutto: mobilit\u00e0 urbana, edilizia, autostrade, ferrovia, mare, porto, &#8220;sicurezza&#8221;, universit\u00e0. A maggio e giugno scorsi non c&#8217;\u00e8 stato giorno senza l&#8217;annuncio di un pezzetto di futuro radioso. Con qualche contrattempo. Come il mercato di Bolzaneto, atteso per oltre 20 anni, che da mesi se ne sta l\u00ec illuminato a giorno, misteriosamente vuoto. O l&#8217;annuncio del supertreno che ci porter\u00e0 in poche ore a Barcellona su una linea che al presente non ha ancora completato il suo raddoppio. Piccole incongruenze che non inficiano l&#8217;opportunit\u00e0 di affrontare seriamente la questione del futuro della citt\u00e0. Insomma ben vegano i piani. E ben vengano gli esperti dei vari problemi, che studiano, confrontano, disegnano scenari.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nAlla politica il compito di indicare gli obiettivi e le risorse necessarie a realizzarli. E di trovare il sostegno dei cittadini ai suoi piani. Non pu\u00f2 dirgli &#8220;fidatevi, state buoni e lasciateci lavorare&#8221;. Deve spiegare cosa intende fare e come; deve restituire la complessit\u00e0 del suo impegno, la problematicit\u00e0, gli ostacoli presenti e quelli probabili in futuro. E&#8217; un compito, una impresa culturale; la pi\u00f9 importante per la citt\u00e0.<br \/>\nEppure, nell&#8217;infinit\u00e0 di eventi, stati o annunciati in citt\u00e0 per i prossimi mesi, questa \u00e8 una impresa che risulta assente. O riservata al gruppetto degli addetti ai lavori di Urban Lab.<br \/>\nPeccato! Perch\u00e8 il futuro &#8211; molto problematico &#8211; di una citt\u00e0 di vecchi che progetta di rinnovarsi ha tutte le caratteristiche di un caso e quindi di una occasione culturale. Un tema da affrontare in pubblico con l&#8217;aiuto di studiosi chiamati non a diffondere slogan o certezze ma ad approfondire questioni serie e spesso complicate. Un tema che potrebbe diventare un appuntamento annuale a cui dare un respiro non solo cittadino. Citt\u00e0 di anziani, saldo demografico negativo, immigrazione confinata alle attivit\u00e0 povere o di servizio, risorse finanziarie private enormi, ceto politico tradizionale in affanno, risorse pubbliche dilapidate o abbandonate (il mare, ad esempio) all&#8217;incuria, un immobiliarismo aggressivo, Genova presenta problemi non facili da sciogliere &#8211; anche in presenza di proposte efficaci &#8211; senza una maturazione dei suoi problemi da parte dei cittadini.<br \/>\nUna consapevolezza che non pu\u00f2 considerarsi acquisita con la campagna elettorale sia pure integrata dai periodici proclami sul futuro (roseo) che ci attende.<br \/>\n<strong><em>(Manlio Calegari)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Evento&#8221;: la politica affida i suoi messaggi agli &#8220;eventi&#8221;; dagli eventi si attende simpatia, riconoscimenti e, al momento opportuno, il voto. 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