{"id":1664,"date":"2008-10-08T15:12:20","date_gmt":"2008-10-08T15:12:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1664"},"modified":"2008-10-08T15:12:20","modified_gmt":"2008-10-08T15:12:20","slug":"questione-di-lusso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1664","title":{"rendered":"Questione di lusso"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 29 settembre ho letto sul <em>Secolo XIX <\/em>un articolo-lettera di Giuseppe Lo Nostro, docente di Qualit\u00e0 nei sistemi industriali alla Facolt\u00e0 d\u2019Ingegneria che diceva, in soldoni, che quest&#8217;anno sono scese le iscrizioni a lettere e altre facolt\u00e0 e che -insomma- in questo periodo difficile e duro ci vuole una scuola del saper-fare opposta a una scuola del sapere-e-basta perch\u00e9 quest&#8217;ultima sforna alla fine dei disoccupati e come esempio diceva \u00e8 assurdo che un liceo scientifico abbia pi\u00f9 ore di italiano e latino che matematica e fisica, e diceva anche che in questi tempi la filosofia, la letteratura, il diritto, la storia, sono un lusso che non ci si pu\u00f2 permettere, che le richieste del mercato sono di altro tipo. Alla fine citava Dante.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa cosa che mi ha innervosito \u00e8 la questione del lusso: conoscere la storia e la letteratura \u00e8 un lusso che oggi pochi si possono permettere e infatti quei pochi fanno la fame. Quello che invece chiede il mercato \u00e8 avere persone che sanno fare. Ma queste persone che sanno fare rischiano di non saper vedere quello che fanno. Perch\u00e9 saper vedere quello che fai diventa un lusso che la tua scuola non-di-lusso non ti ha dato e che non puoi toglierti nei ritagli di tempo. Nel ritagli di tempo cosa fai? Nei ritagli di tempo vai al Cineplex a vedere l&#8217;ultimo blockbuster, nei ritagli di tempo ti scarichi i giochi per la play, porti i tuoi figli alla Fiumara, perch\u00e9 questi sono i lussi di chi non pu\u00f2 permettersi il lusso della storia, del diritto e della letteratura. Se hai fatto la scuola del saper-fare non puoi citare Dante alla fine del tuo articolo sul <em>Secolo XIX<\/em>, perch\u00e9 Dante non sai cosa sia.<br \/>\nSe questo \u00e8 quello che chiede il mercato, \u00e8 un mercato povero e per poveri. Il prezzo da pagare per rinunciare al lusso della storia e della letteratura \u00e8 pesante: significa pensare alla sera per serial e per stagioni televisive, significa pensare che questo \u00e8 quello che c&#8217;\u00e8, e quello che non c&#8217;\u00e8 \u00e8 scaricabile. Significa che stare bene \u00e8 un prodotto, che essere felici \u00e8 un prodotto e il prodotto \u00e8 legato al tuo saper fare, al tuo saper produrre prodotti. Ad accettare uno stop and go come si accetta un c.s.i. Miami.<br \/>\nSe questo \u00e8 il mercato anche la lettera-articolo pubblicata sul <em>Secolo XIX<\/em> \u00e8 un prodotto, ed \u00e8 un prodotto consonante e governativo. La scuola del saper fare, va bene, ma saper fare cosa, e per chi? A favore di chi? Se il latino, la letteratura, il diritto, l&#8217;arte e la storia sono un lusso, in questi tempi di crisi, \u00e8 una crisi di valore non economica. La scuola di lusso \u00e8 la scuola di chi non sapr\u00e0 fare prodotti per questo mercato che vuole beni di lusso destinati ai poveri. L&#8217;iphone per i poveri, la tv via cavo per i poveri, lo schermo piatto 16:9 per i poveri.<br \/>\nAllora forse \u00e8 meglio questa fame di lusso, questo Seneca da affamati.<br \/>\n<strong><em>(Fabrizio Venerandi) <\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 29 settembre ho letto sul Secolo XIX un articolo-lettera di Giuseppe Lo Nostro, docente di Qualit\u00e0 nei sistemi industriali alla Facolt\u00e0 d\u2019Ingegneria che diceva, in soldoni, che quest&#8217;anno sono scese le iscrizioni a lettere e altre facolt\u00e0 e che -insomma- in questo periodo difficile e duro ci vuole una scuola del saper-fare opposta a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[205,160],"tags":[],"class_list":["post-1664","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-205","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1664\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}