{"id":1694,"date":"2008-10-29T16:50:34","date_gmt":"2008-10-29T16:50:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1694"},"modified":"2008-10-29T16:50:34","modified_gmt":"2008-10-29T16:50:34","slug":"la-parita-a-norma-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1694","title":{"rendered":"La parit\u00e0 a norma CE"},"content":{"rendered":"<p>Da sempre mi sono chiesto come mai nel mondo del lavoro esistesse tanto interesse ad affermare la parit\u00e0 tra uomo e donna, al punto che oggi anche un semplice complimento, diciamo \u201cgalante\u201d, in ufficio \u00e8 in odore di denuncia, mentre dall\u2019altra parte nessuno protesta quando all\u2019ingresso delle discoteche la differenza di trattamento economico sia considerata normale e, anzi, sacrosanta.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nTorto o ragione che possano avere i buttafuori dal punto di vista puramente sociale e pratico nel caso di rimostranze in tal senso, dal 9 novembre 2007 questa ghettizzazione dei maschi a soggetti paganti rispetto alle donne da far entrare gratis \u00e8 da considerarsi un reato, anche se davvero mal si adatta al sud dell\u2019Europa.<br \/>\nIl D.Lgs n. 196\/2007 che modifica ed estende il D.Lgs 198\/2006 applica il concetto di parit\u00e0 tra i sessi all\u2019intera sfera sociale delle persone. Il titolo parla gi\u00e0 da solo: \u201cAttuazione della direttiva 2004\/113\/CE che attua il principio della parit\u00e0 di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l\u2019accesso a beni e servizi e la loro fornitura\u201d (sic!). Tre anni per digerirla nel nostro Ordinamento, meglio di altre volte.<br \/>\nL\u2019art. 55 bis, comma 1, definisce il concetto di discriminazione diretta, quando una persona a causa del suo sesso \u00e8 trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata un\u2019altra persona in una analoga situazione. Insomma in discoteca, codice alla mano, da oggi anche i maschietti potranno entrare gratis o con lo sconto \u201clei\u201d. Tra l\u2019altro l\u2019onere della prova contraria, ovvero di non aver operato una discriminazione, spetta al convenuto (art. 55-sexies), cio\u00e8 alla discoteca denunciata. E stop anche alle assicurazioni che volevano applicare una differenza tariffaria anche in base al sesso.<br \/>\nLa cosa si fa decisamente interessante pensando di applicare il decreto ai siti web di incontri, dove di solito l\u2019uomo paga e la donna no. Per alcuni siti si parla di fatturati di non meno di 10 o 20 milioni di euro mensili, basati sul concetto molto pratico che un uomo pagante sia per lo meno un po\u2019 filtrato, mentre una donna non pagherebbe mai per iscriversi e farsi rincorrere da un maschio: almeno questa \u00e8 l\u2019usanza dei paesi latini. Per\u00f2 la cultura, che in questo caso \u00e8 decisamente sfavorevole ai maschi, cozza contro il diritto comunitario. Due anni fa posi il problema ad un sito di Roma: mi risposero che sapevano benissimo di essere ai margini della legalit\u00e0 (diciamo pure fuori), ma che volendo far funzionare le cose questo \u00e8 l\u2019unico sistema. E gli do ragione.<br \/>\nInsomma, se ci sono voluti tanti anni per far cambiare almeno un po\u2019 la testa ai maschi, ce ne vorranno forse altrettanti per far digerire al gentil sesso che la parit\u00e0 deve essere reciproca. A meno che in un gesto di grande romanticismo la corte europea non sancisca che i rapporti uomo\/donna (e i servizi commerciali ad essi dedicati, fatturati compresi) non fanno parte del \u201cdare a Cesare quel che \u00e8 di Cesare\u201d, ma di un nuovo principio che potremmo definire \u201cA Venere quel che \u00e8 di Venere, ma a Marte senza sconto\u201d.<br \/>\n<strong><em>(Stefano De Pietro) <\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da sempre mi sono chiesto come mai nel mondo del lavoro esistesse tanto interesse ad affermare la parit\u00e0 tra uomo e donna, al punto che oggi anche un semplice complimento, diciamo \u201cgalante\u201d, in ufficio \u00e8 in odore di denuncia, mentre dall\u2019altra parte nessuno protesta quando all\u2019ingresso delle discoteche la differenza di trattamento economico sia considerata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[208,160],"tags":[],"class_list":["post-1694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-208","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}