{"id":1733,"date":"2008-11-26T16:10:42","date_gmt":"2008-11-26T16:10:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1733"},"modified":"2008-11-26T16:10:42","modified_gmt":"2008-11-26T16:10:42","slug":"immigrazione-il-florido-mercato-della-disuguaglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1733","title":{"rendered":"Immigrazione &#8211; Il florido mercato della disuguaglianza"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/images\/immigraziones.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" align=\"left\" hspace=\"5\">Nel 2006 lo stipendio medio denunciato all\u2019Inps di una persona immigrata, uomo o donna che sia, \u00e8 stato di 11055 euro (921 euro al mese senza tredicesima), quello di una persona italiana di 17594 euro.<br \/>\nQuello di un uomo immigrato di 13280 euro, quello di una donna immigrata di 8006.<br \/>\nLa regione che registra i redditi pi\u00f9 alti degli immigrati \u00e8 il Friuli Venezia Giulia (12865 euro l\u2019anno), quella che registra i redditi pi\u00f9 bassi \u00e8 la Campania con 7379.<br \/>\nLa Liguria, con uno stipendio medio annuo degli immigrati di 9696 euro, ha dietro di s\u00e9 solo Sardegna, Lazio, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise.<br \/>\nLa nazionalit\u00e0 che registra il livello pi\u00f9 alto \u00e8 il Senegal con 14337 euro (ma lo stipendio medio di una donna del Senegal \u00e8 di 7889 euro), e quella col livello pi\u00f9 basso \u00e8 l\u2019Ucraina con 6699 euro (5974 per le donne)<br \/>\nQuesti dati Inps, riportati in un articolo\/inchiesta su Metropoli di domenica 23 novembre, disegnano la mappa delle disuguaglianze su cui si regge una parte crescente della nostra economia.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLe disuguaglianze separano tra loro italiani e immigrati, immigrato da immigrato a seconda dei territori e delle stesse nazionalit\u00e0, e le donne immigrate sia dalle donne italiane (che comunque guadagnano meno degli uomini italiani), sia dagli uomini immigrati.<br \/>\nI minori redditi segnalati dall\u2019Inps hanno in s\u00e9 molte cause: i settori di impiego, le qualifiche attribuite in ciascun settore, e le ore di lavoro effettivamente messe in regola. Infatti la gran parte degli immigrati \u00e8 denunciata per 20 ore di lavoro settimanali, esattamente il minimo richiesto dalla legge per una assunzione in regola, a sua volta indispensabile per ottenere il permesso di soggiorno.<br \/>\nQuindi (\u00e8 cosa nota ma vale la pena tenerla sempre ben presente) gli immigrati in Italia lavorano, quando va bene e cio\u00e8 sono in regola col soggiorno ed hanno una posizione aperta presso l\u2019Inps, senza riconoscimento di qualifica nei settori meno remunerativi e pi\u00f9 pericolosi, e con sostanziale rinuncia ad una protezione previdenziale per la loro vecchiaia: badare alla sicurezza immediata per proteggersi da rischi, malattie e infortuni, o futura per sopravvivere quando il lavoro non ci sar\u00e0 pi\u00f9, \u00e8 un lusso fuori portata.<br \/>\nIl mercato della disuguaglianza percorre ogni fibra del nostro paese e si regge su responsabilit\u00e0 istituzionali, politiche, imprenditoriali, individuali. Ho recentemente assistito ad una telefonata tra una operatrice sociale ed una signora potenziale datrice di lavoro di una colf, che giudicava assolutamente eccessiva una paga sui 1100 euro mensili (6 euro orari) per un lavoro di assistenza a tempo pieno.<br \/>\nLa questione di come debba cambiare la nostra economia e il nostro stato sociale per rinunciare allo strepitoso volano (o ancora di salvezza, a seconda delle fasi economiche) della disuguaglianza dovrebbe essere una grande priorit\u00e0 della politica.<br \/>\n<em><strong>(Paola Pierantoni)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2006 lo stipendio medio denunciato all\u2019Inps di una persona immigrata, uomo o donna che sia, \u00e8 stato di 11055 euro (921 euro al mese senza tredicesima), quello di una persona italiana di 17594 euro. Quello di un uomo immigrato di 13280 euro, quello di una donna immigrata di 8006. 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