{"id":1791,"date":"2009-01-28T11:26:23","date_gmt":"2009-01-28T11:26:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1791"},"modified":"2009-01-28T11:26:23","modified_gmt":"2009-01-28T11:26:23","slug":"genova-il-porto-fuori-da-%e2%80%9cle-monde%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1791","title":{"rendered":"Genova &#8211; Il porto fuori da \u201cLe Monde\u201d"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; passato poco pi\u00f9 di un anno dalla storica contesa fra i tre pretendenti all&#8217;Autorit\u00e0 Portuale, tra acide e neppure tanto velate baruffe nelle istituzioni. Si sent\u00ec parlare allora di porto lungo, porto largo, porto- porta dell&#8217;Europa, corridoio cinque. Nella nostra fantasia viaggiavano quei milioni di teu di traffico previsti, li immaginavamo come mattoncini lego, pronti per essere messi a posto. Portavano lustro e lavoro alla citt\u00e0, tanti erano e ancor pi\u00f9 sarebbero arrivati e da qui discussioni a non finire per strade, accessi, infrastrutture.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nDi tutto questo che cosa \u00e8 rimasto? Gli ultimi dati dell&#8217;Autorit\u00e0 Portuale (<em>La Stampa<\/em> 4\/12\/08) ci dicono che il traffico industriale \u00e8 diminuito del 7,3% fra ottobre 2007 e ottobre 2008. A gennaio 2009 i pi\u00f9 pessimisti ipotizzano per il futuro un meno 20%. E&#8217; la crisi, \u00e8 vero, non prevista da nessuno. Ma le societ\u00e0 traslocate o che hanno ridotto prima della crisi, qualcuno le rammenta? L&#8217;ultimo atto, quello della Maersk che anni fa punt\u00f2 su Voltri 2 e sappiamo come stanno le cose in questi giorni: anche uno sparuto gruppo di giovani stranieri se ne va, baluardo della capacit\u00e0 attrattiva della nostra citt\u00e0, noi che speriamo sempre in giovani che vengano da fuori e decidano di mettere su casa qui.<br \/>\nOra assistiamo alla trattativa a puntate sulla gara d&#8217;appalto: sacrosanto salvaguardare i posti di lavoro. Con uno sguardo al futuro per\u00f2.<br \/>\nDopo nove mandati, dico nove, il proconsole \u00e8 ancora l\u00ec, tutto \u00e8 cambiato, ma lui no.<br \/>\nGrazie a un mondo imprenditoriale senza ambizioni e grazie anche a uno cos\u00ec stiamo diventando, se gi\u00e0 non lo siamo, un porto di periferia, dove i tilt del sistema informatico sono costati 60 milioni di euro e ancor pi\u00f9 del chip pu\u00f2 far l&#8217; indomita tramontana. Repubblica di domenica scorsa ci informa che anche Le Monde ci depenna dai porti importanti, magari lo dicono con la volpe sotto la coda. Per\u00f2, dispute, indagini, mancate liberalizzazioni, situazioni di monopolio del traffico, politica che non decide, associazioni di manodopera inamovibili, che difendono accanitamente soltanto il posto dei loro soci: tutto fa.<br \/>\nPerci\u00f2 un pensiero agli anni che verranno, ma prima di ogni cosa a quei lavoratori che pure ci sono morti, non solo per mancanza di sicurezza ma anche per formazione inadeguata. E&#8217; proprio per loro, per la loro abnegazione che non possiamo accettare il declino del porto, facendo dettare l&#8217;agenda da soggetti d&#8217;altri tempi, dimenticando i tanti non portuali che perderanno il lavoro senza tanti complimenti e senza il supporto di una cassa integrazione. Per i precari di altri lavori dalla Regione forse un milione di euro, per i camalli circa tre milioni di euro, che non vogliono: no ai 500 euro d&#8217;integrazione in pi\u00f9 al mese.<br \/>\nOra dicono &#8211; Prima il lavoro. Davvero? Con l&#8217;aria che tira, quale lavoro e per chi?<br \/>\n<strong><em>(Bianca Vergati) <\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; passato poco pi\u00f9 di un anno dalla storica contesa fra i tre pretendenti all&#8217;Autorit\u00e0 Portuale, tra acide e neppure tanto velate baruffe nelle istituzioni. Si sent\u00ec parlare allora di porto lungo, porto largo, porto- porta dell&#8217;Europa, corridoio cinque. Nella nostra fantasia viaggiavano quei milioni di teu di traffico previsti, li immaginavamo come mattoncini lego, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[219,20],"tags":[],"class_list":["post-1791","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-219","category-citta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1791\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}