{"id":1792,"date":"2009-01-28T11:28:37","date_gmt":"2009-01-28T11:28:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1792"},"modified":"2009-01-28T11:28:37","modified_gmt":"2009-01-28T11:28:37","slug":"guido-rossa-il-ricordo-trent%e2%80%99anni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1792","title":{"rendered":"Guido Rossa &#8211; Il ricordo, trent\u2019anni dopo"},"content":{"rendered":"<p><strong>La sua fabbrica venerd\u00ec 23 gennaio<\/strong> \u00e8 un cumulo di macerie. Il cielo bianco la sovrasta come una coperta. C\u2019\u00e8 il freddo e il vento delle otto di un mattino d\u2019inverno a Cornigliano. Se non fosse che con due pulmini puoi entrare dentro il nulla. Migliaia di metri quadri di alcunch\u00e9. Nelle aree recintate per il quartiere \u2013 i containers di Spinelli sono disposti con graziosa armonia, colorati ma vuoti come la realt\u00e0 che ti piomba addosso.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIn un presente fatto di contrasti qualcosa suggerisce che non si \u00e8 l\u00ec per afferrare la realt\u00e0 ma per ritrovare il passato. Per raccogliere la memoria e distribuirla in generosa quantit\u00e0 a chi verr\u00e0 dopo. Nel reparto di Guido Rossa \u2013 scampato alla distruzione \u2013 tutto forse \u00e8 come allora. Tranne le facce di pochi operai giovani in attesa. Niente a che vedere con le commemorazioni affollate degli anni addietro. Gli altri colleghi non ci sono perch\u00e9 questa \u2013 ti dicono &#8211; \u00e8 una cerimonia intima. Onest\u00e0, coerenza, lavoro, precisione, presenza sono gli aggettivi che tratteggiano l\u2019uomo che con coraggio ha scelto la via della denuncia. Solo uno dei pochi che conosceva Guido Rossa osa raccontare il baratro del presente italiano con la consolazione che Guido, almeno, tutto questo se l\u2019\u00e8 risparmiato.<br \/>\nVantaggi del contrappasso.<br \/>\n<strong>A Palazzo Ducale, la mattina successiva<\/strong>, la folla \u00e8 numerosa. Maggior Consiglio pensoso. Sullo sfondo musiche di Bach e Mozart suonate dai professori del Teatro Carlo Felice. Nelle parole delle autorit\u00e0 c\u2019\u00e8 un affanno, la ricerca di un senso e di un luogo dove collocare Guido Rossa, dargli una ragione. C\u2019\u00e8 una sua lettera, scritta il 15 febbraio del 1970, all\u2019amico Ottavio: basterebbe da sola a chiudere la cerimonia; testimonia l\u2019uomo, la capacit\u00e0 di riconoscere il suo tempo, il desiderio di cambiare. Nella lettera, la passione \u201cdell\u2019andar per sassi\u201d, raggiungere vette dove la realt\u00e0 \u00e8 altro. Passione, come colpa e limite, inadeguata alla sofferenza di un\u2019altra parte di mondo. A Palazzo Ducale gli interventi cercano di collocarlo nel 2009.<br \/>\nNon erano in distribuzione copie della lettera di Rossa all\u2019amico Ottavio. Purtroppo.<br \/>\n<strong>Nel pomeriggio, al Teatro Verdi di Sestri Ponente<\/strong>, la commemorazione \u00e8 del PD ma \u00e8 rivolta a tutti. Cofferati arriva con il suo bimbo in braccio. Poi il Partito genovese con Veltroni a chiudere la giornata. La maggioranza della platea ha gi\u00e0 compiuto quarant\u2019anni. Sabina Rossa \u00e8 sincera e libera, scorge la necessit\u00e0 di comprendere sin dall\u2019inizio le inquietudini e i conflitti sociali per saperli ascoltare prima che si trasformino in devianza. Il terrorismo con Sabina acquista una dimensione reale, un punto di partenza e di arrivo. Veltroni vuole ricostruire tutti gli anni di piombo. Un discorso patetico quando \u2013 descrivendo l\u2019operaio Rossa \u2013 ne tratteggia i gesti mattutini. Cos\u00ec intimi che, gettati alla platea, paiono profanati. Alle 18 il sipario su Guido Rossa, si chiude.<br \/>\n<strong><em>(Giovanna Profumo)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sua fabbrica venerd\u00ec 23 gennaio \u00e8 un cumulo di macerie. Il cielo bianco la sovrasta come una coperta. C\u2019\u00e8 il freddo e il vento delle otto di un mattino d\u2019inverno a Cornigliano. Se non fosse che con due pulmini puoi entrare dentro il nulla. Migliaia di metri quadri di alcunch\u00e9. 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