{"id":186,"date":"2004-11-22T01:49:44","date_gmt":"2004-11-22T01:49:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=186"},"modified":"2004-11-22T01:49:44","modified_gmt":"2004-11-22T01:49:44","slug":"drammatico-appello-una-riforma-per-piegare-i-magistrati-alla-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=186","title":{"rendered":"<i>Drammatico appello<\/i>. Una riforma per piegare i magistrati alla politica"},"content":{"rendered":"<p>Sull\u2019incombente riforma dell\u2019ordinamento giudiziario, i magistrati italiani hanno inviato la seguente lettera aperta al Ministro della Giustizia e al Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura.<br \/>\nSiamo magistrati della Repubblica Italiana.<br \/>\nSiamo impegnati ogni giorno in condizioni difficili nel compito di applicare la legge, dirimere le controversie tra i cittadini, accertare la responsabilit\u00e0 delle persone accusate di delitti. Decidiamo della libert\u00e0 delle persone, dei loro beni, della tutela dei diritti.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSiamo consapevoli del fatto che spesso le decisioni arrivano troppo tardi e non sempre i bisogni e le aspettative di giustizia sono soddisfatte.<br \/>\nDa anni chiediamo, tramite la nostra associazione, al Governo e al Ministro, a cui compete l\u2019organizzazione del servizio, di fornire i mezzi e le strutture necessarie a rendere il servizio adeguato alle esigenze dei cittadini e agli standard degli altri paesi dell\u2019Unione Europea.<br \/>\nDa anni, allo stesso scopo, chiediamo anche interventi di riforma sulle procedure e sui codici. E pi\u00f9 volte abbiamo offerto contributi di proposta elaborati sulla base della nostra esperienza professionale. Inoltre, da tempo abbiamo proposto una riforma del sistema dei controlli che assicuri una migliore professionalit\u00e0 di tutti i magistrati.<br \/>\nLe nostre richieste sono sempre rimaste inascoltate. Anzi gli stanziamenti per la giustizia si riducono ogni anno e nemmeno consentono di affrontare le spese minime necessarie per il funzionamento degli uffici. Le riforme legislative approvate negli ultimi tempi, con interventi di settore e privi di una visione organica, hanno confuso il quadro legislativo, appesantito le procedure,  rendendo ancora pi\u00f9 lunga e tormentata la durata dei processi.<br \/>\nIn questa situazione il Parlamento si appresta ad approvare una riforma dell\u2019ordinamento giudiziario, che riscrive le regole di organizzazione della magistratura.<br \/>\nSecondo noi questa riforma \u00e8 sbagliata e inutile e, per molti aspetti, incostituzionale.<br \/>\nCon questa riforma i magistrati dovranno dedicare buona parte del loro tempo a studiare per preparare i numerosi concorsi che dovrebbero scandire la loro carriera, sottraendo tempo ed energie all\u2019attivit\u00e0 di indagine  e alla preparazione delle cause.<br \/>\nInoltre i magistrati saranno meno liberi, in quanto la loro carriera non dipender\u00e0 pi\u00f9 dall\u2019organo di autogoverno previsto dalla Costituzione, il Consiglio Superiore della Magistratura, ma, in molti aspetti, dal Ministro e dai vertici della gerarchia interna.<br \/>\nLa separazione di fatto delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri e la attribuzione di amplissimi poteri di indirizzo e di controllo ai vertici degli uffici di Procura portano alla creazione di un corpo separato e rigidamente gerarchizzato e rappresentano un rischio serio per le garanzie dei cittadini e per l\u2019eguaglianza di tutti i cittadini: questa riforma contrasta con la Costituzione che impone l\u2019unit\u00e0 della magistratura e porr\u00e0 le premesse per la collocazione del pubblico ministero nell\u2019orbita del potere politico.<br \/>\nCon questa riforma i cittadini non avranno una giustizia pi\u00f9 celere e pi\u00f9 efficiente.<br \/>\nMa solo magistrati meno liberi e indipendenti.<br \/>\nPer questo chiediamo di non approvare questa riforma.<br \/>\nE chiediamo che ognuno, nell\u2019ambito dei propri compiti istituzionali, si impegni per realizzare le riforme utili  alla giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 35<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37,17],"tags":[],"class_list":["post-186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-37","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/186\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}