{"id":188,"date":"2004-12-01T17:29:19","date_gmt":"2004-12-01T17:29:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=188"},"modified":"2004-12-01T17:29:19","modified_gmt":"2004-12-01T17:29:19","slug":"ambiente-ricerca-anticancro-e-silenzio-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=188","title":{"rendered":"<i>Ambiente<\/i>. Ricerca anticancro e silenzio stampa"},"content":{"rendered":"<p>Un convegno organizzato dall\u2019IST (7,8,9 Novembre 2004) ha affrontato, con linguaggio (in genere) non eccessivamente tecnico ed ampio spazio per domande e chiarimenti, temi di particolare e costante attualit\u00e0 per la nostra citt\u00e0: siderurgia, smaltimento rifiuti, traffico urbano, sicurezza alimentare, campi elettromagnetici \u2026 Titolo: \u201cla Prevenzione primaria dei tumori di origine industriale e ambientale in una societ\u00e0 moderna\u201d. Presenza sulla stampa: zero.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nAlcuni dei temi sollevati?<br \/>\n&#8211;          Quando le prove di un possibile danno non sono chiare, le indagini ancora in corso, i rischi non evidenti ai sensi, le conseguenze spostate nel futuro dovrebbe essere adottato un \u201cprincipio di precauzione\u201d (l\u2019assenza di certezza del danno non \u00e8 certezza della sua assenza)<br \/>\n&#8211;         Alla adozione del principio di precauzione,  tacciato di essere antiscientifico e dissipatore di risorse, si oppongono potenti interessi economici che indirizzano la ricerca verso una esasperata ricerca di produttivit\u00e0 invece di improntarla ad un indirizzo etico a salvaguardia della salute di lavoratori e cittadini, impediscono di investire risorse nella prevenzione che implica costi immediati ed esiti a medio \u2013 lungo termine, non immediatamente misurabili.  Si ricerca poco e quindi si trova poco, e si ha la legittimazione ad andare avanti comunque.<br \/>\n&#8211;         L\u2019esasperata ricerca del profitto determina tragiche conseguenze non solo sulla salute dei consumatori (cancro al seno e alla prostata correlato col consumo di carne rossa) ma sulla sofferenza degli animali di allevamento che a causa dell\u2019uso dei \u201cpromotori di crescita\u201d soffrono di tumori, cisti ovariche, atrofia del timo.<br \/>\n&#8211;         Il livello di guardia raggiunto dal traffico cittadino, la consapevolezza diffusa del peggioramento che ne deriva per la qualit\u00e0 della vita, lo \u201csviluppo  del mezzo pubblico\u201d  come unica via di uscita (tema interessante per Genova \u2026)<br \/>\n&#8211;         La chiara dimostrazione dello specifico apporto della cokeria dell\u2019ILVA sulla presenza di benzene nell\u2019aria di Cornigliano (il confronto con dati riguardanti il solo traffico automobilistico \u00e8 al di l\u00e0 di ogni dubbio). Gi\u00e0 nel 1986 si erano avuti i primi risultati e ne era stata messa in luce la incompatibilit\u00e0 con l\u2019insediamento abitativo. A riprova l\u2019immediato crollo del benzopirene da 7.5 a 0.2 Ng. \/m3 dopo la chiusura della cokeria e la riduzione delle patologie tra la popolazione. Il relatore, Federico Valerio, rivolge un ringraziamento pubblico alle \u201cdonne di Cornigliano\u201d e solleva il tema della  extraterritorialit\u00e0 concessa ad attivit\u00e0 \u201cstrategiche\u201d come quella della acciaieria, indipendentemente dai danni recati alla salute e all\u2019ambiente.<br \/>\nPoi: campi elettromagnetici generati dalle linee ad alta tensione, dai telefonini e dalle cabine di trasformazione presenti anche dentro gli edifici industriali, smaltimento dei rifiuti, i rischi del radon negli spazi interni (appartamenti, uffici) \u2026<br \/>\nSi conclude con una sessione sul ruolo della comunicazione nella prevenzione dei tumori di origine ambientale: accordo e disaccordo tra percezione del rischio da parte della popolazione interessata e parere dei tecnici, ruolo della comunicazione nel diminuire o nell\u2019aumentare questa distonia, necessit\u00e0 di una comunicazione a due vie: non solo fornire informazioni alla popolazione e ai lavoratori, ma raccoglierle da loro, grande difficolt\u00e0 della stampa ad occuparsi di tutto ci\u00f2. Infatti.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 36<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,22],"tags":[],"class_list":["post-188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-38","category-ambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}