{"id":1889,"date":"2009-04-29T13:20:10","date_gmt":"2009-04-29T13:20:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1889"},"modified":"2009-04-29T13:20:10","modified_gmt":"2009-04-29T13:20:10","slug":"terremoto-chi-salvera-i-ragazzi-dal-cinismo-dei-grandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1889","title":{"rendered":"<i>Terremoto<\/i> &#8211; Chi salver\u00e0 i ragazzi dal cinismo dei grandi?"},"content":{"rendered":"<p>Scorrendo gli elenchi degli scomparsi all&#8217;Aquila e le loro date di nascita, leggi che molti sono ventenni, studenti. La loro Casa \u00e8 la metafora d&#8217;Italia, che coccola i suoi cuccioli, piccoli o adulti, con cellulari, pizzerie a gog\u00f2, lavanderie, bar e un&#8217; accoglienza fatta di muri di sabbia, quando non sono affitti da 200 o 300 euro per letto mensili. Vengono da tutto il Sud per Economia, Medicina o Ingegneria, una \u201ceccellenza\u201d, con genitori che fanno la spola con olio e formaggi per far dimenticare la pasta incollata della mensa universitaria. Ma non riescono a proteggerli da amministrazioni avare che delle opere pubbliche apprezzano solo visibilit\u00e0 \u201cpolitica\u201d.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSiamo sempre a spronare i giovani a non impigrirsi, ad andare a studiare qualche paese pi\u00f9 in l\u00e0, ma non consideriamo la disattenzione permanente con cui vengono ospitati; trattati a volte con fastidio perch\u00e9 rumorosi, fanno confusione, occupano spazio. Li si dovrebbe guardare come un investimento, il flusso d&#8217;intelligenza che un giorno si trasformer\u00e0 in una grande forza. Invece da una societ\u00e0 che pensa che ormai solo al presente, li ignora o sottovaluta. Sono 27 mila gli studenti all&#8217;Aquila su 72 mila abitanti. Una grande industria, quasi considerata sotto traccia: non \u00e8 una Fiat, eppure \u00e8 una ricchezza per una citt\u00e0 povera d&#8217;imprese, dove tanti sono emigrati.<br \/>\nIn quell&#8217;elenco avrebbe potuto esserci Alessandro R. di anni 24, genovese, laureatosi a Natale in Scienze Infermieristiche, un modo pi\u00f9 elegante per essere un po&#8217; pi\u00f9 di un infermiere, un operatore sanitario, una delle poche speranze che ancora ci sono a Genova per lavorare. Aveva fretta di concludere Alessandro, non \u00e8 un figlio di pap\u00e0, \u00e8 il figlio piccolo, suo fratello gi\u00e0 lavora, la mamma \u00e8 casalinga, il padre impiegato in pensione. Non voleva continuare a stare sulle croste e sapeva che nella sanit\u00e0 si cercava personale: lui \u00e8 un tipo paziente, ha sempre fatto volontariato nell&#8217;assistenza. Le suore che gestiscono il tirocinio per l&#8217;Universit\u00e0 qui a Genova per\u00f2, pare facciano un sacco di storie, lungaggini, non hanno fretta come lui che fra esami complicati come a medicina, pratica e portare pizze, non ha tempo da perdere. Cosi Specialistica all&#8217;Aquila, camera a Coppito, sotto con gli esami e laurea non a primavera, ma con tre mesi di anticipo, dopo il tirocinio nell&#8217;o spedale che \u00e8 crollato.<br \/>\nUna grande festa poco tempo fa e gli amici stranitio adesso a farsi incontro, ad abbracciarlo di sfuggita appena lo vedono, a chiedergli \u201cMa era proprio l\u00ec che abitavi, dove c&#8217;\u00e8 stato il terremoto?\u201d. E lui, un po&#8217; infastidito, inquieto a domandarsi perch\u00e8, laurearsi tanto di corsa, cos&#8217; era questa frenesia che gli aveva preso. Chiss\u00e0: forse era stato un angelo custode a pungolarlo, non mamma o pap\u00e0 o i pochi soldi in tasca o l&#8217;ansia d&#8217;essere indipendente. Ecco perch\u00e9 Alessandro non \u00e8 nell&#8217;elenco: sta gi\u00e0 lavorando in ospedale con i bambini, per garantire la pensione a quelli che non hanno vigilato n\u00e9 su di lui n\u00e9 sui tanti che hanno lasciato i sogni sotto le macerie.<br \/>\n<em>(Bianca Vergati)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newlsletter n. 223<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[230,17],"tags":[236],"class_list":["post-1889","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-230","category-giustizia","tag-terremoto-aquila-studenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1889\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}