{"id":1896,"date":"2009-05-06T13:14:15","date_gmt":"2009-05-06T13:14:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1896"},"modified":"2009-05-06T13:14:15","modified_gmt":"2009-05-06T13:14:15","slug":"assistenza-l%e2%80%99emergenza-anziani-in-una-citta-di-vecchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1896","title":{"rendered":"<i>Assistenza<\/i> &#8211; L\u2019emergenza anziani in una citt\u00e0 di vecchi"},"content":{"rendered":"<p>In una citt\u00e0 di vecchi l\u2019assistenza agli anziani pu\u00f2 considerarsi una emergenza? Dal fatto che la stampa non se ne occupi mai la risposta dovrebbe essere no. Eppure il quadro \u00e8 nero: posti letto largamente insufficienti; enti pubblici che si ritirano dalla erogazione diretta dei servizi e si dimostrano sempre meno interessati e capaci di regolare e controllare un sistema per il 70% gestito da privati; vita difficile per chi cerca di dare un buon servizio a costi equi e un contratto di lavoro decente al personale; ottimi guadagni per chi scarica i costi su utenti e dipendenti; tempi medi di attesa per un ricovero definitivo in regime di convenzione che si aggirano sui 18 mesi.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIl tutto in una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 vecchia. Tra 2001 e 2008 (Repubblica 31 marzo 2009) a Genova l\u2019et\u00e0 media \u00e8 cresciuta dai 46,6 ai 47,1 anni; la percentuale delle persone con pi\u00f9 di 75 anni \u00e8 aumentata del 14,7%. Genova, da qualche tempo citt\u00e0 della domenica, \u00e8 sempre pi\u00f9 una citt\u00e0 a due velocit\u00e0, in crescita e ringiovanita nei quartieri dove si concentrano gli immigrati, della vecchiaia e della solitudine negli altri: quasi centomila le persone che vivono sole, la met\u00e0 di loro ha pi\u00f9 di 65 anni, le donne anziane sole sono 40 su 100. La solitudine: a volte \u00e8 una scelta autonoma, serena, tranquillizzante, che mette d\u2019accordo figli e parenti. Fino a quando \u2013 spesso da un giorno all\u2019altro &#8211; l\u2019equilibrio si spezza. E\u2019 allora che scatta l\u2019emergenza, e ci si scopre a doversi arrangiare, soli, in confusione e senza informazioni.<br \/>\nIn teoria (lo prevedono le leggi regionali) il cittadino dovrebbe trovare in ogni distretto un \u201cPolo di assistenza socio sanitaria\u201d cio\u00e8 un servizio unificato che mette insieme le competenze e i servizi del comune con quelli della Asl3, ma i bene informati (ad esempio Marina Pettini della Direzione distretto 2 ASL3) dicono che \u00e8 vero solo sulla carta. Comune e Asl, nei fatti, vanno ognuno per la propria strada.<br \/>\nIl cittadino che per orientarsi nella selva delle proposte e dei costi assistenziali si rivolga a qualche sportello pubblico ricever\u00e0 solo un elenco di nomi, e con quello in mano si dovr\u00e0 affidare al telefono e alle peregrinazioni. Non esiste un elenco delle strutture convenzionate con la specificazione: a) della retta a carico dell\u2019utente; b) dei servizi compresi e dei servizi esclusi da questa retta; c) di una valutazione della qualit\u00e0 complessiva del servizio assistenziale e sanitario.<br \/>\nLo ha scoperto stupita, all\u2019inizio dell\u2019estate 2008, anche Michela Costa (all\u2019epoca direttore generale del Brignole) che per confrontare le tariffe del suo istituto con quelle degli altri dovette ricorrere ad uno stratagemma. Incaric\u00f2 un collaboratore &#8211; presentandosi al telefono come parente di una novantenne non autosufficiente &#8211; di mettersi in contatto una per una con le altre 30 strutture convenzionate. Semplice no?<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 224<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[237,9],"tags":[],"class_list":["post-1896","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-237","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1896\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}