{"id":1902,"date":"2009-05-13T21:06:09","date_gmt":"2009-05-13T21:06:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1902"},"modified":"2009-05-13T21:06:09","modified_gmt":"2009-05-13T21:06:09","slug":"anziani-nella-nebbia-delle-quote","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1902","title":{"rendered":"Anziani &#8211; Nella nebbia delle quote"},"content":{"rendered":"<p>-Mi scusi ho un anziano da ricoverare\u2026<br \/>\n-Ecco qui un elenco di una trentina di strutture che fanno il caso suo. Pu\u00f2 anche scaricarselo da internet (<a href=\"http:\/\/www.asl3.liguria.it\">http:\/\/www.asl3.liguria.it<\/a>)<br \/>\n-Ma le differenze\u2026 il costo, l\u2019assistenza ad esempio\u2026<br \/>\nSono un funzionario pubblico e non posso favorire nessuno. Bisogna che sia lei a telefonare.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nL\u2019impiegata sorride gentile. Possibile che non esista un elenco delle strutture convenzionate con relativa diaria giornaliera? E che uno che si trova gi\u00e0 nella m. fino al collo debba mettersi al telefono, fare ore di attesa con musichetta e rinvii per poter essere informato d\u2019una cosa ufficiale? Il fatto sembrava impossibile anche a Michela Costa che nel 2008 &#8211; ancora direttore generale del Brignole, quelle informazioni aveva cercato per confrontare (quanto variavano, quali servizi garantivano) la tariffa del \u201csuo\u201d istituto con quelle degli \u201caltri\u201d. (<a href=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/archives\/2009\/05\/assistenza_leme.html\">OLI 224 &#8211; Assistenza &#8211; L\u2019emergenza anziani in una citt\u00e0 di vecchi<\/a>)<br \/>\nLa tariffa di 40 \u20ac in vigore da poche settimane al Brignole (prima era di 37), era a suo parere insufficiente a coprire i costi di cibo, pulizie e assistenza non sanitaria. \u201cIl nostro problema pi\u00f9 grande era l\u2019inadeguato riconoscimento dei costi sanitari, ma anche l\u2019aspetto alberghiero dava il suo contributo al deficit. Anche perch\u00e9 al Brignole, tranne il servizio a richiesta di guardaroba personale, nulla era a carico del ricoverato. Ma la nostra era una struttura pubblica, dovevamo offrire un servizio accessibile anche a chi di soldi ne ha pochi, non potevamo addebitare agli utenti il costo pieno\u201d.<br \/>\nLa media delle tariffe praticate dalle strutture convenzionate oscillava tra i 40 e i 60 euro al d\u00ec: una differenza sensibile rispetto alle entrate del Brignole. Marina Petrini (direttore del Distretto sanitario medio Ponente) conferma la nebbia che avvolge il rapporto tra soldi chiesti e servizi forniti, e sottolinea la questione dei servizi non inclusi (cita un caso in cui veniva fatta pagare a parte anche l\u2019acqua calda) che finisce per avere una incidenza aggiuntiva tutt\u2019altro che trascurabile ( vedi <a href=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/images\/taboli.pdf\">tabella<\/a>).<br \/>\nBasterebbe, dice, che quando viene fatto il protocollo di accreditamento venisse chiesto alla struttura cosa \u00e8 incluso, e cosa \u00e8 escluso dal prezzo. Per poi comunicarlo agli utenti. Un discorso \u201cda casalinga\u201d &#8211; aggiunge &#8211; che per\u00f2 non viene fatto.<br \/>\nI costi della assistenza sanitaria nelle strutture convenzionate sono coperti dalla Regione: in misura complessivamente adeguata secondo Marina Petrini, inadeguata invece secondo Michela Costa, specialmente se una struttura (\u00e8 il caso del Brignole) deve farsi carico di persone con forti esigenze di assistenza sanitaria, come i ricoverati in riabilitazione post ospedaliera (in aumento per la tendenza a dimissioni sempre pi\u00f9 precoci). L\u2019ammontare complessivo in Liguria \u00e8 di circa 67 milioni di euro all\u2019anno, il 2,2 % dei circa 3 Md \u20ac del bilancio sanitario regionale; la met\u00e0, circa trentaquattro milioni di euro, \u00e8 assorbita da Genova, per i suoi 2300 ricoverati anziani. Cifra considerevole anche se insufficiente a soddisfare la richiesta (si parla di liste di attesa di un anno \/ un anno e mezzo).<br \/>\nDomanda: quali sono i metodi e i parametri adottati per esercitare il controllo in un settore cos\u00ec impegnativo e che tocca cittadini per lo pi\u00f9 con scarsa o nulla autonomia? Quali informazioni arrivano, alla fine, agli utenti?<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter Oli n. 225<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[238,9],"tags":[],"class_list":["post-1902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-238","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}