{"id":1915,"date":"2009-05-20T08:34:13","date_gmt":"2009-05-20T08:34:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1915"},"modified":"2009-05-20T08:34:13","modified_gmt":"2009-05-20T08:34:13","slug":"biblioteche-civiche-il-catalogo-dei-libri-che-non-ci-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1915","title":{"rendered":"Biblioteche civiche &#8211; Il catalogo dei libri che non ci sono"},"content":{"rendered":"<p>Liguria Sebina Net \u00e8 un catalogo collettivo on line che raggruppa il patrimonio (un totale di circa 400 mila notizie bibliografiche) di 48 biblioteche liguri di varia dimensione (da Savona a S. Margherita Ligure, Alassio, Sanremo ecc.), quasi tutte, biblioteche civiche. Al progetto &#8211; un passo avanti nella cooperazione tra biblioteche, come in altre regioni \u00e8 in corso da tempo &#8211; lavorano con passione molti bibliotecari. Qualche osservazione frutto di una indagine campione condotta sul catalogo.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nQualche osservazione frutto di una indagine campione condotta sul catalogo. Nessuna biblioteca ha ritenuto opportuno acquistare e proporre ai suoi lettori due saggi che riflettono, da punti di vista diversi, la situazione culturale del nostro paese, Franco Brevini, Un cerino nel buio. Come la cultura sopravvive ai barbari e antibarbari (Bollati Boringhieri, 2007) e Claudio Giunta, L\u2019assedio del presente. Sulla rivoluzione culturale in corso (il Mulino, 2008). Sola eccezione Alassio che possiede il secondo dei saggi citati. Eppure si tratta di testi del tutto chiari nel lessico e con argomentazioni stimolanti.<br \/>\nStesso destino per i libri recenti di due autori pi\u00f9 noti dei precedenti e che come loro ancora pi\u00f9 specificamente toccano la recente realt\u00e0 italiana: Franco Cordero, Aspettando la cometa (Bollati Boringhieri, 2008), Corrado Stajano, La citt\u00e0 degli untori, (Garzanti, 2009). Neppure v\u2019\u00e8 traccia di un libro assai documentato e scrupoloso nella ricostruzione del passaggio dal fascismo alla repubblica, L\u2019eredit\u00e0 del fascismo di Luca La Rovere (Bollati Boringhieri, 2008). Fortuna che tre biblioteche, l\u2019Aprosiana, Alassio e Genova Bolzaneto, hanno acquistato l\u2019altrettanto importante La repubblica e il suo passato di Pier Giorgio Zumino, il Mulino, 2003. Bene anche la biblioteca di Varazze, l\u2019unica a dotarsi di Novecento italiano. Gli anni cruciali che hanno dato il volto all\u2019Italia di oggi, (Laterza, 2008) dove sono state raccolte un ciclo di lezioni di storia organizzate dal Comune di Roma e da Laterza che hanno riscosso uno straordinario successo di pubblico. Volta per volta uno storico raccontava di un anno (il 1915, 1943, 1968 ecc.) particolarmente significativo (per tutti, segnalo il saggio appassionato e lucido di Marco Revelli su \u201968).<br \/>\nAssente dal catalogo di Liguria Sabina Net anche l\u2019ultimo libro di Alain Touraine, sociologo e uno dei maggiori intellettuali del nostro tempo, La globalizzazione e la fine del sociale. Per comprendere il mondo contemporaneo, il Saggiatore, 2008). Peccato; il libro merita.<br \/>\nEsclusi perch\u00e9 \u201clibri che nessuno legge\u201d? Se questa \u00e8 la spiegazione bisogna dire che non convince. Le biblioteche non dovrebbero diventare delle librerie appiattendosi sulle classifiche dei libri pi\u00f9 venduti (pur senza trascurarle, naturalmente). Sul tema \u00e8 intervenuto di recente lo storico Giovanni De Luna (\u201cIl pensiero \u00e8 sempre pi\u00f9 leggero\u201d, La stampa Tuttolibri 14 marzo 2009). La saggistica (anche nel mercato editoriale) conta sempre meno; il pensiero diventa pi\u00f9 \u201cleggero\u201d e la storia (che ha visto affievolirsi il suo legame con la politica, fortissimo per tutto il Novecento) \u00e8 la prima a pagare pegno.<br \/>\nCos\u00ec, va il mondo, almeno per ora ma, per tornare alle biblioteche &#8211; e dato il giusto riconoscimento alla lettura di evasione &#8211; perch\u00e9 non acquistare anche qualche libro un poco pi\u00f9 impegnativo? Coraggio!<br \/>\n<em>(Marco Bellonotto)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 226<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,16],"tags":[],"class_list":["post-1915","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-239","category-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1915\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}