{"id":1990,"date":"2009-10-28T01:00:58","date_gmt":"2009-10-28T01:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=1990"},"modified":"2009-10-28T01:00:58","modified_gmt":"2009-10-28T01:00:58","slug":"lobbies-il-sequestro-dei-sentieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=1990","title":{"rendered":"Lobbies &#8211; Il sequestro dei sentieri"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/images\/ottobre_varie.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" align=\"left\" border=\"1\" height=\"190\" hspace=\"5\">Una splendida domenica di Ottobre sull\u2019alta via dei monti liguri, cielo limpido, animo allegro e disteso. Ma ecco il cartello: sul sentiero \u00e8 in atto una battuta di caccia al cinghiale. E allora? Che deve fare l\u2019escursionista? Tornarsene indietro, o proseguire \u201cstando attento\u201d? Ma attento a che? L\u2019animo si increspa in un lieve malumore, ma il sentiero non \u00e8 dichiarato \u201cinagibile\u201d, e allora si prosegue. Dopo una mezz\u2019oretta ci siamo: in corrispondenza di un passo ecco la \u201csquadra\u201d: una decina di cacciatori con splendenti giacche arancioni ad alta visibilit\u00e0 (Ahi! L\u2019escursionista non ci ha pensato! Indossa pantaloni verde scuro ed una t-shirt nera; si rammarica, l\u2019imprudente, ma che farci ormai?) sono distribuiti a lato del sentiero, ad una quindicina di metri l\u2019uno dall\u2019altro, coi fucili imbracciati.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nDal fondo valle si sentono i cani, stanno stanando gli animali, e gli armati li attendono al passo. L\u2019increspatura dell\u2019animo si accentua, la scena evoca spiacevoli immagini di rastrellamenti militari, e si affaccia una lieve inquietudine, subito ricacciata indietro, per\u00f2: sono in tanti appunto per impedire che bestie ferite e spaventate possano finire sul sentiero. Ma ecco che, poco dopo, ai segnavia della F.I.E. si affiancano macchie di sangue fresco che si susseguono una dopo l\u2019altra, marchiando il sentiero. L\u2019animo si annuvola definitivamente. La vaga inquietudine si trasforma in pi\u00f9 concreta preoccupazione: \u00e8 passata da poco una bestia ferita e l\u2019escursionista non ha nessuna voglia di vedersela con lei. Ma di un\u2019altra cosa non trascurabile l\u2019escursionista non ha alcun desiderio, e cio\u00e8 doversi obbligatoriamente confrontare con la sofferenza e con la morte. Ormai gli gira nel cervello l\u2019immagine di una bestia spaventata e sofferente, e questo \u2013 non pu\u00f2 farci niente \u2013 gli provoca tristezza e pena. Dopo qualche centinaio di metri eccolo il cinghiale, morto, un piccolo cinghiale di pochi mesi. L\u2019escursionista si compiace di vedere la bestia gi\u00e0 morta e non agonizzante.<br \/>\nPi\u00f9 avanti, mentre attraversa una boscaglia, quattro cinque colpi di fucile molto forti e vicini lo spingono a \u201cfare voci\u201d, come direbbe Camilleri, per segnalare la sua natura umana e non ferina. Poi finalmente la zona della battuta termina, e l\u2019ultima ora passa nel silenzio, inerpicandosi sul monte.<br \/>\nAl ritorno maschie voci entusiaste: la caccia \u00e8 finita. Le bestie morte vengono trascinate a fondo valle. Si incrociano altri gitanti col cuore annuvolato, scambi di commenti e reciproca solidariet\u00e0.<br \/>\nDetto che i cinghiali sono troppi (le responsabilit\u00e0?) e che occorre limitarne il numero (solo con la caccia?) il sequestro (legalizzato) dei sentieri alla domenica \u00e8 un abuso.  Se controllare il numero dei cinghiali \u00e8 una necessit\u00e0, allora \u00e8 un \u201clavoro\u201d da fare in giorno feriale, con tutte le norme di sicurezza, in primis interdicendo l\u2019accesso ai sentieri: i cartelli che avvisano delle battute in corso sono di una ipocrisia irritante.<br \/>\nDomanda a Regione e Province: perch\u00e9 non provate a fare una \u201ccosa di sinistra\u201d dando ascolto al silenzioso ma numeroso, e variegato per sesso ed et\u00e0, popolo dei camminatori, piuttosto che alla lobby dei cacciatori e dei commercianti di articoli di caccia?<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Newsletter n. 235<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[248,22],"tags":[],"class_list":["post-1990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-248","category-ambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}