{"id":2020,"date":"2009-11-12T21:15:37","date_gmt":"2009-11-12T21:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2020"},"modified":"2009-11-12T21:15:37","modified_gmt":"2009-11-12T21:15:37","slug":"cinema-genova-citta-catartica-per-winterbottom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2020","title":{"rendered":"Cinema &#8211; Genova, citt\u00e0 catartica per Winterbottom"},"content":{"rendered":"<p>Un regista di talento, l\u2019inglese Michael Winterbottom, folgorato da una delle citt\u00e0 pi\u00f9 affascinanti e \u201ccinematografiche\u201d \u2013 ma cinematograficamente poco sfruttata \u2013 del nostro Paese. Il risultato di questo inaspettato connubio \u00e8 Genova, girato nella nostra citt\u00e0 nell\u2019estate del 2007 e uscito, finalmente, nelle sale di tutta Italia il 16 ottobre scorso.<br \/>\nMa chi si aspettava una pellicola impegnata e di denuncia \u201calla\u201d Winterbottom (autore, tra gli altri, di Welcome to Sarajevo, Road to Guantanamo, Cose di questo mondo, e A Mighty Heart) \u00e8 rimasto deluso, perch\u00e9 l\u2019ultima opera del regista inglese \u00e8 un ritorno al cinema tradizionale, alla fiction pura.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nTre i protagonisti: il professore universitario Joe e le sue due figlie, entrambe coinvolte nell\u2019incidente d\u2019auto che apre il film e nel quale la loro madre perde la vita. Dopo la tragedia che ha sconvolto la sua famiglia, Joe decide di trasferirsi a Genova, ma trovare un nuovo equilibrio \u00e8 difficile. Kelly \u00e8 una adolescente inquieta e seduttiva, che cerca di superare il dolore passando da un amorazzo all\u2019altro e la piccola Mary, tormentata dai sensi di colpa, \u00e8 incapace di accettare la morte della madre e ne insegue il fantasma tra le strade di Genova.<br \/>\nL\u2019inizio del film sembra intrigante, ma la trama ben presto si rivela modesta. Attraverso la geografia instabile e ambigua di Genova e della riviera di levante, con il fascino delle sue chiese buie, con la bellezza sporca, minacciosa e claustrofobica dei suoi vicoli, con il suo verde accecante che si specchia nel mare ed \u00e8 ferito da zone d\u2019ombra nelle quali perdersi, Winterbottom tenta di rincorrere lo smarrimento che la morte ha proiettato sui suoi personaggi, ma il suo \u00e8 uno sguardo superficiale, che non riesce a dar forma al loro dolore, al loro disorientamento e alla loro incapacit\u00e0 di affrontare l\u2019assenza.<br \/>\nLo stordimento e la solitudine di Joe, il suo timido volgersi di nuovo alla vita, che Colin Firth restituisce con una stanca piattezza, la sua incapacit\u00e0 di rispondere al dolore delle figlie, le sue frustrazioni rimangono inespressi, intrappolati nell\u2019errare frammentato e discontinuo di Winterbottom, che finisce per perdersi nell\u2019accumulo dei percorsi intrapresi. Rimane distante e mal delineato il tentativo di dare forma al senso di oppressione che soffoca Kelly, e anche il personaggio che il regista sembra amare di pi\u00f9, la spaventata e indifesa Mary, non possiede alcuna intensit\u00e0 o spessore, e la sua impossibilit\u00e0 di lasciar andare sua madre non vibra mai sullo schermo, ma lascia solo un senso di sterile incompiutezza.<br \/>\nLa quarta protagonista, Genova, \u00e8 l\u2019unica che invece \u201cesce bene\u201d dal film: Winterbottom \u00e8 comunque un abile maestro del digitale (e il direttore della fotografia Marcel Zyskind ci regala accattivanti vedute in \u201ccamera-scooter\u201d) e nonostante la scarsit\u00e0 dei mezzi impiegati, riesce a mostrare una Genova che non ci si aspetta: zero cartolina, niente luoghi comuni, ma quei \u00abquartieri dove il sole del buon Dio non d\u00e0 i suoi raggi\u00bb che la rendono unica. Gli attori:<br \/>\nJoe &#8211; Colin Firth, vincitore della Coppa Volpi (2009) per A Single Man<br \/>\nKelly &#8211; Willa Holland<br \/>\nMary &#8211; Perla Haney-Jardine<br \/>\n<em>(Francesca Savino)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un regista di talento, l\u2019inglese Michael Winterbottom, folgorato da una delle citt\u00e0 pi\u00f9 affascinanti e \u201ccinematografiche\u201d \u2013 ma cinematograficamente poco sfruttata \u2013 del nostro Paese. Il risultato di questo inaspettato connubio \u00e8 Genova, girato nella nostra citt\u00e0 nell\u2019estate del 2007 e uscito, finalmente, nelle sale di tutta Italia il 16 ottobre scorso. 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