{"id":2034,"date":"2009-11-19T23:34:24","date_gmt":"2009-11-19T23:34:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2034"},"modified":"2009-11-19T23:34:24","modified_gmt":"2009-11-19T23:34:24","slug":"cultura-il-sesso-degli-arabi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2034","title":{"rendered":"Cultura &#8211; Il sesso degli arabi"},"content":{"rendered":"<p>abato 7 novembre a Palazzo Ducale c\u2019\u00e8 stata la presentazione del libro \u201cLa prova del miele\u201d, della scrittrice siriana che vive a Parigi, Salwa El-Naimi, (Feltrinelli, 2008), presenti Francesca Prevedello traduttrice del libro e Elisabetta Bartuli, arabista, docente della Ca\u2019 Foscari di Venezia. Il romanzo narra degli incontri \u201camorosi\u201d di una bibliotecaria araba che vive a Parigi. Alla domanda se si tratta di un\u2019autobiografia la scrittrice ha risposto: \u201cMagari!\u201d.<br \/>\nPer Salwa El-Naimi, \u201cgli arabi sono gli unici al mondo per i quali il sesso \u00e8 una grazia di Dio\u201d. Gli antichi testi arabi sul sesso, che sono, da sempre, la passione della protagonista del romanzo-saggio \u201cLa prova del miele\u201d, concordano tutti sul fatto che \u201cnella tradizione antica araba e musulmana il sesso non \u00e8 un peccato ma al contrario \u00e8 un\u2019anticipazione di quello che proveremo in Paradiso.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nAl contrario del Cristianesimo, nell\u2019Islam e per gli arabi esiste l\u2019unicit\u00e0 tra anima e corpo: quando il corpo sta bene anche l\u2019anima sta bene. Il sesso non serve solo per la riproduzione, ma lo scopo principale \u00e8 il godimento e uomini e donne vengono consigliati a farlo e a come farlo bene.\u201d<br \/>\nOggi molti arabi &#8211; dice Salwa &#8211; non conoscono questa tradizione e molti non sanno dell\u2019esistenza di questi trattatati sul sesso scritti da uomini di fede. \u201cLa prova del miele\u201d \u00e8 stato censurato, per motivi che Salwa non sa spiegare, in alcuni paesi arabi tra cui la Siria (il suo paese) e l\u2019Egitto.  Ci\u00f2 nonostante, il libro \u00e8 un grande successo editoriale nel mondo arabo: Il libro, pubblicato in arabo a Beirut nel 2007, dalla casa editrice libanese Riad El- Rayyes \u00e8 oggi alla sua quarta edizione. E la scrittrice dice orgogliosamente, non curante dei propri diritti d\u2019autore, che il suo libro \u00e8 uno dei testi pi\u00f9 scaricati dalla rete nel mondo arabo. Nei paesi europei il libro \u00e8 un best seller ed \u00e8 stato comprato per essere pubblicato in vari paesi del mondo dagli Stati Uniti, al Giappone alla Turchia.<br \/>\nUna curiosit\u00e0: \u201cIl giardino profumato\u201d scritto nella prima meta del 14\u00b0 secolo da Shaikh Nifsawi \u00e8 uno dei testi antichi di cui parla Salwa El-Naimi: nell\u2019introduzione alla seconda edizione araba pubblicata nel 1993, dalla casa editrice Riad El Rayyes, leggo che il libro \u00e8 stato processato e condannato dai nazisti come libro erotico volgare e che l\u2019edizione tedesca (1905) e quella danese (1939) sono state sequestrate e bruciate.<br \/>\nElisabetta Bartuli, che ha ben presentato Salwa e il suo libro, ha tradotto numerosi libri di interessanti autori arabi, tra cui \u201cUna memoria per l\u2019oblio\u201d (Jouvence 1997) di Mahmud Darwish, di cui consiglio la lettura. Complimenti alla Bartuli per la buona scelta degli autori arabi da presentare in italiano, per la competenza, l\u2019equilibrio e l\u2019assenza di pregiudizi nelle sue parole sugli arabi.<br \/>\n<em>(Saleh Zaghloul)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>abato 7 novembre a Palazzo Ducale c\u2019\u00e8 stata la presentazione del libro \u201cLa prova del miele\u201d, della scrittrice siriana che vive a Parigi, Salwa El-Naimi, (Feltrinelli, 2008), presenti Francesca Prevedello traduttrice del libro e Elisabetta Bartuli, arabista, docente della Ca\u2019 Foscari di Venezia. 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