{"id":2054,"date":"2009-12-03T22:44:32","date_gmt":"2009-12-03T22:44:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2054"},"modified":"2009-12-03T22:44:32","modified_gmt":"2009-12-03T22:44:32","slug":"cinema-un-primo-ministro-tra-catastrofi-e-risate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2054","title":{"rendered":"Cinema &#8211; Un primo ministro tra catastrofi e risate"},"content":{"rendered":"<p>Sabato sera al Porto antico, sala cinematografica affollata di famiglie e adolescenti: si proietta 2012, film catastrofico con effetti speciali spettacolari e trama debolissima. Insieme ai miei nipoti assisto alle vicissitudini della famigliola che \u00e8 la protagonista del film e che fugge da un continente all\u2019altro scampando per miracolo a crolli e terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami, voragini che inghiottono intere citt\u00e0 e placche continentali che collidono come giganteschi autoscontri.<br \/>\nI nostri sono diretti in Cina, dove i governi mondiali, informati per tempo della fine del mondo prossima ventura, hanno costruito gigantesche \u201carche\u201d in grado di garantire la sopravvivenza della specie umana.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nMentre il diluvio universale incombe e si intrecciano vicende private e pubblici disastri, si svolge una teleconferenza dei capi di governo, in cui si annuncia che il Presidente degli Stati Uniti ha deciso di condividere la sorte del suo popolo e non si \u00e8 imbarcato sull\u2019arca. Con voce sepolcrale la prima ministra tedesca comunica che l\u2019unico capo di governo europeo che ha scelto di non abbandonare la nave che affonda e di affrontare la fine raccolto in preghiera in Piazza San Pietro \u00e8 il primo ministro dell\u2019Italia.<br \/>\nA questo punto, mentre crolla il soffitto della Cappella Sistina, la sala scoppia in una collettiva, fragorosa, risata liberatoria.<br \/>\nIl giorno dopo mi documento un po\u2019 su blog e simili: mi sembra impossibile che un fatto di questo genere sia passato inosservato.<br \/>\nE infatti trovo materiale in abbondanza. Intanto, pare che lo sghignazzo collettivo sia stata una reazione diffusa e condivisa da Aosta a Lampedusa: dunque non si tratta del solito cinismo genovese, ma di un comune sentire che, da un lato, mi consola un po\u2019.<br \/>\nPer\u00f2 qui si innesta la querelle: ma sar\u00e0 un tributo di stima del regista al prode Presidente del Consiglio italiano o sar\u00e0 invece una subdola presa per i fondelli del medesimo? Anche se non sono mancate animose difese dello spirito di sacrificio e del prestigio internazionale del nostro, nonostante cucc\u00f9 e corna, mi sembra che la seconda ipotesi sia quella pi\u00f9 accreditata, e non solo tra i nostri connazionali. Segnalo infatti il contributo di una certa Franziska in un gruppo di discussione americano che definisce Berlusconi \u201cold whoremonger\u201d, vecchio puttaniere. In ogni modo \u00e8 lo stesso regista a chiarire che il Primo ministro del film non \u00e8 Berlusconi&#8230;<br \/>\nCito letteralmente: \u201cVolevamo che un capo di Stato di un Paese importante restasse indietro nella fuga perch\u00e9 si era fermato a pregare Abbiamo scelto quello italiano&#8221;, dice Emmerich in un\u2019intervista.<br \/>\nMa, come dicevano gli antichi, in cauda venenum: infatti aggiunge \u201cNon c&#8217;\u00e8 dubbio che, in un caso come quello del film il vostro primo ministro sarebbe il primo a correre in Cina per salire sull&#8217;arca di No\u00e8. Per dirla tutta, ha gi\u00e0 comprato un posto\u201d.<br \/>\n<em>(Paola Repetto)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato sera al Porto antico, sala cinematografica affollata di famiglie e adolescenti: si proietta 2012, film catastrofico con effetti speciali spettacolari e trama debolissima. 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