{"id":2059,"date":"2009-12-03T22:58:13","date_gmt":"2009-12-03T22:58:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2059"},"modified":"2009-12-03T22:58:13","modified_gmt":"2009-12-03T22:58:13","slug":"civilta-chi-costruisce-le-citta-e-chi-agita-fantasmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2059","title":{"rendered":"Civilt\u00e0 &#8211; Chi costruisce le citt\u00e0 e chi agita fantasmi"},"content":{"rendered":"<p><IMG height=134 alt=\"\" hspace=10 src=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/images\/oli241negozi2.jpg\" width=200 align=left border=1><i>Kibaru, cioff, beor, sadd, ses\u00e8 bianco, ses\u00e8 nero, skubia<\/i>.<br \/>\nI cartellini dei surgelati al mercato comunale di Pr\u00e8 sono in italiano: dentice, cernia, ombrina, luccio, barracuda, lecce, sugarelli, sgombri, ma il signore e la signora dietro al banco ormai li nominano nelle lingue parlate dai loro clienti abituali, e cio\u00e8 in senegalese e nigeriano. Che a comprare siano soprattutto cittadini africani del resto lo si nota a prima vista, guardando i giganteschi pesci irrigiditi dal gelo, un panorama ittico molto diverso da quello che si vede in altre zone della citt\u00e0. I negozianti hanno individuato gli importatori in grado di procurare la merce richiesta dalla loro clientela, e col nominare i pesci nella lingua di chi acquista hanno reso il rapporto coi clienti accogliente, allegro, complice.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nUn tempo l\u2019insegna \u201cDROGHERIA\u201d composta con diversi tipi di semi e legumi era su Via del Campo, ora orna l\u2019interno del negozio rilevato da cittadini marocchini. Lo storico negozio di drogheria, farine e legumi sfusi non \u00e8 scomparso come molti temevano quando i vecchi proprietari sono andati in pensione, ma \u00e8 stato reinterpretato in chiave nordafricana. Accanto alle novit\u00e0 (\u00e8 stato introdotto un banco di carne, e prima non c\u2019erano olive piccanti, teiere, vassoi e pentole per il cous cous) sono rimasti i vecchi sacchi di fagioli, lenticchie, farine\u2026 Il mantenimento della vecchia insegna simboleggia questa possibilit\u00e0 di continuit\u00e0, di fusione, di riconoscimento reciproco.<br \/>\nNel negozio di frutta e verdura di piazzetta del Campo insieme ad un accento calabrese si sentono risuonare i nomi di Abdul e di Ahmed: la gestione \u00e8 italo marocchina.<br \/>\nI proprietari di un minimarket in Via del Campo sono del Bangladesh, ed abitano da qualche mese nello stesso palazzo in cui si trova il negozio, e in cui, detto per inciso, si trova da anni e senza alcun problema una sala di preghiera, seppur priva di minareto. La giovane signora velata, moglie di uno dei negozianti, ha stretto amicizia con la signora del piano di sotto, genovese storica, abitante del palazzo da trenta anni: le si vede salire e scendere le scale e farsi visita, bambini che vanno su e gi\u00f9.<br \/>\nIl popolo comprante del macellaio italiano di Via del Campo \u00e8 invece in gran maggioranza sudamericano, popolo carnivoro quanto l\u2019africano \u00e8 pescivoro. Nei banchi una presenza di tagli \u201cpoveri\u201d e di interiora che non si vedrebbe altrove, e permanentemente una folla indice di ottimi affari.<br \/>\nNella quotidianit\u00e0 offerta da un quartiere complicato e misto, le persone, dopo essersi un po\u2019 annusate reciprocamente, hanno iniziato a riconoscersi e a costruire una nuova citt\u00e0, per niente affatto brutta.<br \/>\nNel frattempo con una angosciante progressione la Lega avanza proposte sempre pi\u00f9 esplicitamente razziste, con la certezza di avere il potere di condizionare il governo.<br \/>\nChi non vive con gli immigrati la quotidiana condivisone di uno spazio urbano complesso e vitale \u00e8 esposto a questi fantasmi, e la possibilit\u00e0 che prevalgano non \u00e8 remota.<br \/>\nQuesto aspetto del nostro futuro meriterebbe pi\u00f9 attenzione degli europei di calcio.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kibaru, cioff, beor, sadd, ses\u00e8 bianco, ses\u00e8 nero, skubia. 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