{"id":2063,"date":"2009-12-16T22:02:41","date_gmt":"2009-12-16T22:02:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2063"},"modified":"2009-12-16T22:02:41","modified_gmt":"2009-12-16T22:02:41","slug":"lettere-drop-in-la-boa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2063","title":{"rendered":"Lettere &#8211; Drop in: la BOA"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201cDROP IN\u201d, che la associazione Afet Aquilone gestisce per conto del Comune, \u00e8 un cosiddetto servizio di \u201cprossimit\u00e0\u201d. Un canale, una mano tesa a chi per storia, condizione o stile di vita \u00e8 escluso. Luogo di accoglienza per tossicodipendenti che vivono in strada con pochi o nulli contatti con servizi pubblici o del privato sociale specializzati sulle dipendenze patologiche.<br \/>\nChi si rivolge alla BOA trova operatori che lo ascoltano senza pregiudizi, che gli offrono un panino, la possibilit\u00e0 di farsi una doccia e di lavare i propri indumenti, e che gli danno tutte le informazioni e i contatti se si vuole curare.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nIl DROP IN per\u00f2 \u00e8 anche un presidio per il territorio dove opera, perch\u00e9 \u00e8 presente continuativamente con occhio vigile e richiede alle persone che lo frequentano di avere comportamenti adeguati, non solo all\u2019interno del servizio, ma anche all\u2019esterno. Lavora in rete con le associazioni, ma anche con i cittadini, e cerca di favorire condizioni di vivibilit\u00e0 e non di conflitto.<br \/>\nLa prima sede della BOA \u00e8 stata in Vico Tana dove, a una prima ostilit\u00e0 dei residenti, ha fatto seguito un buon apprezzamento che li ha portati a sostenere il servizio con una raccolta di firme per impedirne la chiusura. Merito della attenzione che gli operatori della BOA hanno posto nel coinvolgere gli utenti a comportamenti responsabili e collaborativi nell\u2019operazione straordinaria di raccolta delle siringhe in tutta l\u2019area circostante.<br \/>\nAttualmente il DROP IN si trova provvisoriamente in Piazzetta del Vico Nuovo, in attesa della nuova sede, predisposta dal Comune di Genova nella zona del Ghetto, nell\u2019ambito del Contratto di Quartiere e del Progetto URBAN. Nel progetto \u00e8 previsto un accesso diretto da piazza Santa Sabina per limitare il disturbo ai condomini dei palazzi adiacenti, e viene garantito che, in attesa del nuovo passaggio, gli operatori accolgano e accompagnino personalmente ogni utente: questo significa che oltre a una telecamera osservata costantemente da un operatore e posta prima dell\u2019ingresso da Vico della Croce Bianca , un operatore andr\u00e0 ad aprire e richiudere con le chiavi il cancello posto dai cittadini al termine di Vico San Filippo. Queste assicurazioni sono state date al Presidente del Municipio 1 Centro Est, che si ra fatto interprete delle preoccupazioni dei cittadini.<br \/>\nAlcuni cittadini (residenti?) tuttavia, in concorso con una parte della stampa locale, hanno sollevato polemiche unilaterali, mentre hanno disertato l\u2019incontro appositamente convocato presso il Municipio 1 Centro Est dal Presidente Siri, in accordo con l\u2019Assessore Papi.<br \/>\nQuesti atteggiamenti non sempre \u201climpidi\u201d non favoriscono il dialogo sociale nel territorio e rischiano invece di acuire incomprensioni e conflittualit\u00e0 che, forse, possono piacere a certe componenti politico-sociali, ma non di certo a coloro che vogliono concorrere a costruire maggiore vivibilit\u00e0 e sicurezza nel quartiere. Quando si riuscir\u00e0 a entrare nella nuova struttura, gli operatori organizzeranno momenti di incontro aperti al pubblico. Questo per creare la possibilit\u00e0 di una rete solidale di \u201cvigilanza attiva\u201d.<br \/>\n<em>(Miriam Cancellara Repetto e Rossella Ridella)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cDROP IN\u201d, che la associazione Afet Aquilone gestisce per conto del Comune, \u00e8 un cosiddetto servizio di \u201cprossimit\u00e0\u201d. Un canale, una mano tesa a chi per storia, condizione o stile di vita \u00e8 escluso. 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