{"id":2074,"date":"2009-12-23T09:49:54","date_gmt":"2009-12-23T09:49:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2074"},"modified":"2009-12-23T09:49:54","modified_gmt":"2009-12-23T09:49:54","slug":"lavoro-carceri-politica-e-classe-operaia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2074","title":{"rendered":"Lavoro &#8211; Carceri, politica e classe operaia"},"content":{"rendered":"<p>Capita di leggere un giornale, e provare una fitta al cuore. Cos\u00ec con un titolo su La Repubblica del 26 novembre: \u201cPreferiremmo le crociere, ma fateci costruire le galere\u201d, riferito alla lettera che 300 lavoratori della Fincantieri \u201cpreoccupati da un futuro sempre pi\u00f9 critico e pronti, pur di lavorare, a costruire anche le carceri galleggianti\u201d avevano consegnato a Marta Vincenzi. La proposta di navi prigione per fronteggiare la sovrappopolazione nelle carceri era del ministro Alfano, e la sindaco l\u2019aveva definita \u201cincivile\u201d.<br \/>\nPoi il giudizio di \u201cincivilt\u00e0\u201d \u00e8 sfumato. Contano, a quanto pare, le coordinate geografiche: \u201cIl no alle carceri galleggianti riguarda la loro eventuale collocazione a Genova, e non certo l\u2019ipotesi che a realizzarle sia Fincantieri nello stabilimento di Sestri Ponente\u201d (Marta Vincenzi, Corriere Mercantile del 29 novembre); \u201cNoi non abbiamo nessun problema rispetto alla costruzione, &#8211; ha precisato l\u2019assessore comunale Mario Margini \u2013 tocca poi al governo indicare le soluzioni su dove collocarle\u201d (La Repubblica, 19 dicembre).<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nNemmeno una parola spesa ad interrogarsi se costruire nuove prigioni serva a risolvere un affollamento carcerario fatto soprattutto di immigrati, tossicodipendenti e povera gente. Eppure basta ascoltare un po\u2019 di Radio3, o fare un giro su internet per cogliere la complessit\u00e0 del problema e farsi venire qualche dubbio:<br \/>\n\u201cIl carcere \u00e8 sempre pi\u00f9 un contenitore e un generatore di povert\u00e0 \u2026 I detenuti che non hanno un domicilio sono esclusi dal beneficio delle pene alternative \u2026 molti detenuti anziani o malati restano nel carcere per mancanza di strutture di accoglienza socio-sanitarie esterne \u2026 siamo di fronte al fallimento di un intero sistema sociale che affida al carcere l\u2019accoglienza e la custodia delle sue fasce pi\u00f9 deboli \u2026 \u201c (Pastorale carceraria della Campania).<br \/>\n\u201c65.000 detenuti, un record storico dal dopoguerra, 1500 morti in dieci anni di cui un terzo per suicidio, ma questa tragedia non si risolve costruendo pi\u00f9 carceri; la recidiva di coloro che espiano interamente la pena infatti \u00e8 del 68% mentre quella di coloro che sono usciti con l&#8217;indulto \u00e8 del 27%. La gravit\u00e0 dei reati \u00e8 relativamente bassa, le pene potrebbero essere scontate in parte, o in tutto, fuori dal carcere. Servono misure alternative, progetti di inserimento sociale, che per\u00f2 vanno sostenuti e finanziati, invece la spesa pro capite per detenuto in due anni si \u00e8 dimezzata, da 13170 euro pro capite a 6393 euro\u201d. (Mario Marazziti, portavoce della Comunit\u00e0 di Sant Egidio).<br \/>\n\u201cE\u2019 necessario garantire l\u2019efficienza delle misure esterne e del recupero fuori dal carcere\u201d (Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe).<br \/>\n\u201cIl sovraffollamento c\u2019\u00e8: si buttano nel carcere tutti i problemi. Ma il problema pi\u00f9 grande \u00e8 che i detenuti devono starsene 20 ore in cella per mancanza di personale di sorveglianza di fondi per le attivit\u00e0\u201d (Direttrice carcere di Reggio Calabria, intervistata a Radio3).<br \/>\nPer fortuna l\u2019orizzonte dei lavoratori Fincantieri si \u00e8 un po\u2019 schiarito. Resta lo sconforto di vedere una classe lavoratrice che non riesce pi\u00f9 a tenere insieme le sue legittime rivendicazioni con la tutela dei pi\u00f9 deboli, e una classe politica che insegue l\u2019immediato consenso<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capita di leggere un giornale, e provare una fitta al cuore. 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