{"id":2099,"date":"2010-01-20T12:54:39","date_gmt":"2010-01-20T12:54:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2099"},"modified":"2010-01-20T12:54:39","modified_gmt":"2010-01-20T12:54:39","slug":"omosessuali-nessuno-uguale-un-viaggio-che-cambia-gli-sguardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2099","title":{"rendered":"Omosessuali &#8211; &#8220;Nessuno uguale&#8221;: un viaggio che cambia gli sguardi"},"content":{"rendered":"<p>La Sala Carignano venerd\u00ec 15 gennaio si riempie lentamente, ma prima della proiezione \u00e8 pieno. Pieno di quel pubblico indefinibile che va dal liceale al sessantenne. Un pubblico accumunato da interessi, sensibilit\u00e0, e dal desiderio che le storie che gli verranno raccontate da l\u00ec a breve abbiano un senso. Un senso per decifrare il presente e per immaginare il futuro.<br \/>\nIl documentario \u201cNessuno Uguale\u201d inaugura il forum su \u201cI diritti negati\u201d promosso da Il Ruolo Terapeutico di Genova. Il regista Claudio Cipelletti, che ha gi\u00e0 firmato il film \u201cDue volte genitori\u201d (vedi OLI 241), questa volta mette in scena l\u2019incontro tra un gruppo di studenti di scuole superiori e coetanei dichiaratamente omosessuali e lesbiche. Il documentario \u00e8 del 1998 ma sembra girato oggi.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nDisposte in circolo, dentro una grande aula, le facce degli studenti esprimono esitazioni, imbarazzo o accoglienza verso chi considerano diverso. E molta voglia di capire. In gioco \u00e8 la possibilit\u00e0 di accettare che una coppia di omosessuali passeggi per mano in strada, senza essere oggetto di sguardi stupiti, e tantomeno picchiata. In gioco anche un\u2019educazione all\u2019amore che superi i pregiudizi con i quali molti ragazzi vengono generosamente alimentati. Claudio Cipelletti riprende consapevolezza di libert\u00e0, o incapacit\u00e0 di comprendere dei ragazzi delle scuole, a seconda di chi prende la parola. E lo spettatore parte per un viaggio di cui non conosce l\u2019esito. Prima arrivano le domande rivolte ai ragazzi: \u201cPerch\u00e9 non si tollerano gli omosessuali?\u201d, \u201cPerch\u00e9 \u00e8 contro natura!\u201d, risponde uno. Poi la riflessione sul perch\u00e9 l\u2019omosessualit\u00e0 si nasconda. Infine l\u2019incontro tra i due gruppi. E la narrazione di solitudine, inadeguatezza e dolore viene offerta da chi \u00e8 omosessuale a chi \u00e8 d entro e fuori della pellicola. Sentirsi marziani, essere compatiti o pestati, cercare insieme a se stessi un luogo dove riconoscersi ed essere accolti, superare l\u2019idea di chi, in famiglia e fuori, ti considera malato. Le descrizioni dei giovani omosessuali ricordano, per profondit\u00e0 e registro, i racconti delle molte vittime di discriminazione che la storia della nostra civilt\u00e0 ha prodotto nei secoli. Viene a galla l\u2019agghiacciante insensatezza del pregiudizio insieme ad una modalit\u00e0 nuova di comprensione. Ed ha lo sguardo degli studenti che, man mano che il racconto procede, cambia. E si trasforma, accompagnato da parole come sollievo, gratitudine, identit\u00e0, rassicurazione, amicizia. I due mondi si incontrano grazie all\u2019occasione che viene loro data.<br \/>\nIl dibattito che segue la proiezione \u2013 presenti il sindaco Vincenzi, l\u2019assessore Papi, don Porcile e responsabili dell\u2019universo psichiatrico \u2013 chiede che all\u2019omofobia sia rivolta la massima attenzione e che alle storie raccontate da Cipelletti venga offerto maggior spazio nelle scuole cittadine.<br \/>\nSe questa iniziativa inaugura il programma di incontri su omofobia, xenofobia, misoginia, scuola, promosso da Il Ruolo Terapeutico di Genova, non si pu\u00f2 che essere grati agli organizzatori di questo viaggio.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.agedo.org\/\">http:\/\/www.agedo.org\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilruoloterapeuticodigenova.it\">www.ilruoloterapeuticodigenova.it<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:info@ilruoloterapeuticodigenova.it \">info@ilruoloterapeuticodigenova.it <\/a><br \/>\n<em>(Giovanna Profumo)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Sala Carignano venerd\u00ec 15 gennaio si riempie lentamente, ma prima della proiezione \u00e8 pieno. 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