{"id":2144,"date":"2010-02-16T20:04:39","date_gmt":"2010-02-16T20:04:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2144"},"modified":"2010-02-16T20:04:39","modified_gmt":"2010-02-16T20:04:39","slug":"salute-mentale-un-cono-d%e2%80%99ombra-nel-filmato-su-basaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2144","title":{"rendered":"Salute mentale &#8211; Un cono d\u2019ombra nel filmato su Basaglia"},"content":{"rendered":"<p>Un bel vedere, finalmente, Franco Basaglia in televisione, in prima serata, nello spazio riservato alla sterminata platea di teleutenti, comodamente seduti nelle loro tiepide case. Una bella storia, ben raccontata, felicemente recitata, articolata con tempi e cadenze credibili. Un filo rosso, ben visibile, che si dipana dal groviglio e si disseppellisce dalle nebbie, ci restituisce il senso della riuscita lotta di un manipolo di coraggiosi e sapienti contro uno dei luoghi pi\u00f9 emblematici dell&#8217;esclusione sociale delle persone pi\u00f9 fragili, colpevolmente sequestrate in un mondo di umiliazione e violenza.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nOperazione riuscita dunque, televisione di qualit\u00e0 informativa ed educativa, toni coinvolgenti. E impegno su temi che pi\u00f9 profondamente hanno fatto discutere la societ\u00e0 italiana e mondiale negli ultimi 10 anni: la considerazione delle persone portatrici di male mentale, i luoghi della cura, il valore delle scienze biologiche e umane, il significato della repressione sociale o della liberazione. Narrazione limpida e storicamente documentata del percorso italiano che, unico al mondo, ha portato alla chiusura dei manicomi. Uno dei pochi fatti rilevanti nel campo della salute mentale negli ultimi decenni. L\u2019ha detto l\u2019O.M.S. nel 2003, e ci sono numerosissimi studi epidemiologici che lo attestano.<br \/>\nSi potrebbe dire che si \u00e8 materializzato nel piccolo schermo un percorso di prevenzione di massa nel campo della salute mentale e un utile intervento di lotta allo stigma, al marchio che segna la condizione umana e il destino dei sofferenti nella psiche e delle persone che sono in relazione con loro.<br \/>\nCome fondamentale operazione di prevenzione e di cura e momento di rottura delle catene visibili e invisibili \u00e8 stata la chiusura dei manicomi.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 un per\u00f2, un punto oscuro, qualcosa che segnala una debolezza o ancora pi\u00f9 seriamente una inversione di sensibilit\u00e0. Ed \u00e8, a nostro avviso, il cono d\u2019ombra in cui, nel filmato, sono state posti le assistenti sociali e gli assistenti sociali ( \u00e8 professione in assoluta prevalenza femminile, per questo comunemente si dice al femminile).<br \/>\nNello scorrere della storia sono citate soltanto due volte ed entrambe le volte con connotazioni negative. La prima quando si citano i titoli mancanti a Franca Basaglia per poter essere assunta a Gorizia: \u201cnon \u00e8 psicologa &#8211; si dice \u2013 neanche assistente sociale\u201d, con quel neanche che d\u00e0 una coloritura da ultima cosa del mondo. La seconda quando viene rappresentata la classica figura dell\u2019assistente sociale, indurita dalla vita, arcigna e anaffettiva, che toglie i bambini senza se e senza ma all\u2019infermiera pi\u00f9 appassionata e pi\u00f9 appassionante che ha seguito Basaglia e i suoi pazienti a Trieste.<br \/>\nEppure le assistenti sociali hanno avuto un ruolo determinante nella destrutturazione dell\u2019istituzione totale, nella rottura degli assetti gerarchici di potere che la governavano, nel farsi portatrici in carne ed ossa di quei bisogni sociali che tanto turbano gli \u201cscienziati\u201d asettici e di potere e degli umanisti dell\u2019onnipotenza parolaia. E un ruolo ancor maggiore lo hanno avuto nella costituzione di equipes multiprofessionali che potessero prendere in carico bisogni esistenziali profondi e radicali e aprire la strada all\u2019affermazione di diritti umani, civili e sociali, nei luoghi dove erano stati pi\u00f9 calpestati. Hanno vestito i denudati, hanno faticosamente ricostruito l\u2019autonomia alimentare, motoria ed espressiva di persone regredite, hanno ricostruito reti di protezione sociale negli opachi meandri della burocrazia, hanno collaborato a valorizzare capacit\u00e0 e talenti nel campo del lavoro e della interazione sociale, hanno contribuito a dare spessore materiale e sociale all a parola che veniva ridata ai muti per mutilazione. Perch\u00e9 la malattia mentale parla e ci parla.<br \/>\nMa poi sono arrivati i nuovi miti scientisti, la richiesta di efficienza dettata dal mercato, l\u2019aziendalismo, la ricostruzione delle gerarchie e con esse la nuova corporativizzazione delle professioni, con conseguente rottura dell\u2019agire cooperativo.<br \/>\nMa questa \u00e8 storia dell\u2019oggi. Del domani non si sa, dipende da noi.<br \/>\nAllora non vorremmo che il cono d\u2019ombra rilevato nel filmato &#8211; il per\u00f2 &#8211; fosse un segno dei tempi, un anti \u2013 sociale indicatore di tendenza.<br \/>\n<em>(Angelo Guarnieri)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bel vedere, finalmente, Franco Basaglia in televisione, in prima serata, nello spazio riservato alla sterminata platea di teleutenti, comodamente seduti nelle loro tiepide case. Una bella storia, ben raccontata, felicemente recitata, articolata con tempi e cadenze credibili. Un filo rosso, ben visibile, che si dipana dal groviglio e si disseppellisce dalle nebbie, ci restituisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[263,11,9],"tags":[],"class_list":["post-2144","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-263","category-diritti-umani","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2144\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}