{"id":2256,"date":"2010-05-19T15:11:35","date_gmt":"2010-05-19T15:11:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=2256"},"modified":"2010-05-19T15:11:35","modified_gmt":"2010-05-19T15:11:35","slug":"cultura-linquietudine-male-o-bene-oscuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2256","title":{"rendered":"Cultura &#8211; L&#8217;inquietudine: male o bene oscuro?"},"content":{"rendered":"<p>La pioggia ha lucidato il bianco e nero del ciottolato e il sole si fa strada nei vicoli, illuminando le facciate colorate, le piazzette, sulle cui panchine pigramente si alternano turisti e abitanti. Siamo a Finalborgo, uno dei cento borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, che rispetta la sua fama, venerd\u00ec 14 maggio, il primo della tre giorni del &#8220;Festival dell&#8217;inquietudine&#8221;.<br \/>\nIl tema di quest&#8217;anno \u00e8 il limite: l&#8217;uomo di fronte ai limiti della conoscenza, della filosofia, della religione, della scienza.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nE&#8217; affollato il bell&#8217;auditorium di Santa Caterina, vuote le prime tre file riservate, che si riempiono all&#8217;arrivo degli ospiti. Dopo il saluto mordi e fuggi del neoassessore regionale al turismo, si confrontano sul \u201climite della decenza\u201d Vauro, Vincino e Francesco Cevasco del <em>Corriere della Sera<\/em>. Non ai giornalisti, ma ai vignettisti \u00e8 tutto permesso, anche l&#8217;indecenza della parola e dei sentimenti. E se Vincino racconta delle feste in redazione ogni qualvolta Il Male veniva sequestrato, Vauro definisce falso moralismo la crociata contro la satira. Le parolacce? Non sono parolacce le parole dette da chi ancora ha la capacit\u00e0 di ribellarsi contro il reato di clandestinit\u00e0, che \u00e8 un reato contro l&#8217;umanit\u00e0, il conformismo cronico e il silenzio della cultura. Nel paese delle favole dove si regalano case e si racconta di giovani senza valori, che fanno invece volontariato e a cui si sono fatti sparire opportunit\u00e0 e futuro. Nessuna pietas nelle vignette? La satira pu\u00f2 essere feroce , non \u00e8 violenta per\u00f2: qui si vota bipartisan per le missioni di pace, inerti di fronte ai morti di guerra e di lavoro.<br \/>\n\u201cNoi della satira siamo i guardiani della decenza, in un Paese quietamente indecente, dove il potere distribuisce medi e piccoli privilegi e si sono minati il diritto alla sanit\u00e0, al lavoro, alla legalit\u00e0\u201d. Con la speranza di dare voce ad un&#8217;Italia non raccontata, alla ricerca di un Dio amico, che non sia il grande fratello: l&#8217;unico modello di societ\u00e0 che va in onda.<br \/>\nSulla sinistra &#8220;scomparsa&#8221; si satireggia come si pu\u00f2. Magari si potessero cambiare i soggetti su cui ironizzare, ma l&#8217;arroganza di chi ha o ha avuto il potere non tollera il dissenso ed \u00e8 grazie ad una sentenza di tribunale che lui, Vauro lavora di nuovo, e Anno Zero \u00e8 in tv.<br \/>\nNe hanno per tutti i vignettisti, mentre le tre file riservate alle autorit\u00e0 si son pian piano svuotate, resiste da solo in prima fila il sindaco di Finale, di centrodestra, un sindaco illuminato, che ha ereditato il Festival. Mentre nel chiostro a circondare Vauro solo gente comune, come la professoressa precaria dell&#8217;istituto alberghiero, che ha prestato gli allievi per l&#8217; aperitivo. La pi\u00f9 calorosa, non come taluni esercenti del borgo, che neppure hanno esposto le locandine del festival, all&#8217;enoteca offresi serata di cibi e vini&#8230; piemontesi.<br \/>\nEppure sempre turismo \u00e8, di qualunque colore sia vestito. E con l\u2019ufficio d&#8217;informazione turistica aperto poche ore, senza computer funzionanti e una desolata giovane impiegata. Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 soddisfazione nell&#8217;apprendere dalla principale responsabile, che dice di &#8220;fare ad occhio &#8221; le stime sulla provenienza dei partecipanti, che gli uffici-stampa addetti all&#8217;evento sono ben tre. Un evento che ha fatto accorrere tanti inquieti, non importa se di destra o di sinistra e questa \u00e8 una buona notizia.<br \/>\n<em>(Bianca Vergati)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pioggia ha lucidato il bianco e nero del ciottolato e il sole si fa strada nei vicoli, illuminando le facciate colorate, le piazzette, sulle cui panchine pigramente si alternano turisti e abitanti. 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