{"id":2338,"date":"2016-06-11T22:45:00","date_gmt":"2016-06-11T21:45:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2020-04-28T18:43:40","modified_gmt":"2020-04-28T17:43:40","slug":"oli-429-comune-il-fortino-tursi-si-protegge-con-gli-offendicula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2338","title":{"rendered":"OLI 429: COMUNE &#8211; Il \u201cFortino Tursi\u201d si protegge con gli offendicula"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\">\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/2016-01-11-21.23.04.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/2016-01-11-21.23.04-256x300.jpg\" width=\"340\" \/><\/a><\/div>\n<div>Da diversi anni si riscontra un crescente malcontento dei cittadini verso la politica che dovrebbe governarli, al punto che la presenza di manifestazioni in via Garibaldi di fronte a Palazzo Tursi si sono fatte via via pi\u00f9 frequenti e numerose. Nelle ultime, insieme alla coscienza dello scemare dell\u2019ascolto da parte delle Istituzioni di fronte all\u2019ingigantirsi dei problemi,  si \u00e8 aggiunta per conseguenza anche una maggiore determinazione dei manifestanti, al punto che spesso viene sbarratol\u2019ingresso al \u201cpalazzo\u201d chiudendo il portone della sede del Comune. Che diventa il \u201cFortino Tursi\u201d.<br \/>Il portone di Tursi risale al secolo scorso, forse qualche anno prima del 1900, e fu costruito secondo i metodi in uso nel tempo di costruzione del palazzo, richiamando l\u2019idea del distacco tra signorotti e cittadini, considerati \u201cal di fuori\u201d, \u201cestranei\u201d, mentre i giochi della politica venivano svolti all\u2019interno delle grandi corporazioni d\u2019interesse e della nobilt\u00e0. Questo distacco trova la sua rappresentazione pratica nell\u2019esistenza degli offendicula, ossia dei sistemi di offesa presenti sulle recinzioni (punte metalliche, cocci di vetro) e nei portoni (punte a cono orizzontali), a difesa della propriet\u00e0 privata. Non fa eccezione il nostro caro portone a Tursi.<br \/>La giurisprudenza moderna ha normato con precisione gli offendicula, consentendone il posizionamento solo in posizioni difficilmente raggiungibili e con opportune segnalazioni, e la giurisprudenza \u00e8 ormai unanime nel considerarli illegittimi nei casi nei quali il danno cagionabile non sia proporzionale alla necessit\u00e0 di difendere una propriet\u00e0, che tra l&#8217;altro nel caso di Tursi \u00e8 pubblica. Anche l\u2019esplicita volont\u00e0 personale di superare una delimitazione fa parte del processo valutativo sulla loro tollerabilit\u00e0.<br \/>Applicando questo concetto di proporzionalit\u00e0 e di volont\u00e0 a Palazzo Tursi, appare evidente che l\u2019esistenza di un portone senza punte sporgenti sarebbe gi\u00e0 ampiamente sufficiente a difenderne l\u2019inaccessibilit\u00e0, per cui l\u2019atteggiamento dell\u2019amministrazione che richiede la chiusura del portone nonostante la presenza degli offendicula citati potrebbe costituire uno di quei casi di sproporzionalit\u00e0 tra offesa e difesa.<br \/>Aggiungiamo a questo altri due ragionamenti: il primo riguarda gli agenti di polizia municipale, che appaiono sprovvisti di protezioni individuali specifiche nel momento nel quale stazionando di fronte al portone si espongono alla possibilit\u00e0 di essere spinti con la schiena contro le punte, fatto tra l\u2019altro gi\u00e0 avvenuto ripetutamente, motivo per il quale il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza del Comune ha messo in mora l\u2019amministrazione su tale rischio, dichiarando tra l\u2019altro, si legge nella nota inviata, \u201c\u2026 che un eventuale ulteriore infortunio non potr\u00e0 essere ritenuto accidentale in quanto tale rischio \u00e8, da questo momento, messo a conoscenza del Datore di Lavoro\u201d. La presenza delle punte complica anche il lavoro degli agenti, che oltre a contenere i manifestanti devono, nello stesso momento, fare attenzione a non ferirsi.<br \/>Il secondo riguarda invece i manifestanti, per i quali la presenza delle punte sporgenti sul portone rappresenta un evidente pericolo di ferimento sproporzionato rispetto alla necessit\u00e0 di contenere la protesta al di fuori del palazzo, anche perch\u00e9 l\u2019azione di avvicinamento al portone potrebbe essere determinata da cause diverse dalla volont\u00e0 personale, potendo una persona essere anche spintonata da dietro, per cui la presenza degli offendicula in questi casi risulta essere visibilmente contraria al codice.<br \/>Pare che l\u2019unica soluzione per il Sindaco sia quella di organizzare in modo differente la difesa del fortino, lasciando aperto il portone e utilizzando le transenne, oppure di dotare il portone di un vetro temperato che protegga dalle punte, ammodernando quindi la funzione di un palazzo amministrativo moderno, il che parrebbe sicuramente incomprensibile per un signorotto medioevale certamente pronto a gettare anche olio bollente sui manifestanti affamati, ma \u00e8 perfettamente in linea non solo con il codice moderno ma anche con la logica ed il rispetto della incolumit\u00e0 pubblica.<br \/>Una cosa \u00e8 certa: chi avesse la responsabilit\u00e0 del prossimo contuso, non potr\u00e0 difendersi affermando di non conoscere il problema. (Stefano De Pietro)<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da diversi anni si riscontra un crescente malcontento dei cittadini verso la politica che dovrebbe governarli, al punto che la presenza di manifestazioni in via Garibaldi di fronte a Palazzo Tursi si sono fatte via via pi\u00f9 frequenti e numerose. 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