{"id":244,"date":"2005-01-12T23:07:22","date_gmt":"2005-01-12T23:07:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=244"},"modified":"2005-01-12T23:07:22","modified_gmt":"2005-01-12T23:07:22","slug":"elezioni-1-il-programma-sei-tu-e-il-candidato-tace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=244","title":{"rendered":"<i>Elezioni 1<\/i>. Il programma sei tu e il candidato tace"},"content":{"rendered":"<p>Vi ricordate &#8220;La Coop sei tu chi pu\u00f2 darti di pi\u00f9&#8221;? E tutti gli altri che al seguito hanno scoperto una verit\u00e0 elementare (peraltro nota da tempo): fare credere al consumatore che davvero sia lui a decidere? Tipo &#8220;Qui io Conto&#8221; e altri simili.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nE&#8217; un principio base della pubblicit\u00e0 commerciale e, da tempo, anche di quella politica. Il guaio \u00e8 che \u00e8 un principio messo in opera da tutti i partiti e questo spiega perch\u00e9 molte centinaia di cittadini elettori liguri, interrogati nello scorso mese di dicembre, a pochi mesi dal voto regionale, non sono stati in grado di indicare &#8211; anche con una semplice riferimento &#8211; un punto discriminante del programma dei candidati dei due schieramenti. Voi ve la cavereste?<br \/>\nBiasotti, il candidato del centro destra, ha riempito la citt\u00e0 di manifesti dove le facce sorridenti di una decina di uomini e donne, di et\u00e0 variabile tra i 20 e i 70 anni, con tanto di nome e cognome e attivit\u00e0, insomma persone vere e riconoscibili, tutti &#8220;non famosi&#8221;, ripetono la stessa frase &#8220;Io sto con la Liguria&#8221;. Il manifesto prosegue: &#8220;nasce il movimento per la regione che vuoi. Vieni anche tu&#8221;. Pi\u00f9 lontano, sullo sfondo, &#8220;la versione sindonica&#8221; del volto di Biasotti (che appunto sarebbe &#8220;la Liguria&#8221;).<br \/>\nAl &#8220;point&#8221; (sta per &#8220;punto&#8221; ma cos\u00ec si usa) elettorale del &#8220;movimento per la Liguria Sandro Biasotti&#8221; in salita. San Matteo dicono che si tratta di &#8220;un movimento della gente, un movimento per la gente&#8221;. E&#8217; possibile anche incontrarvi qualcuno dei personaggi (rigorosamente in arancione) dei manifesti; la &#8220;concretezza&#8221; per\u00f2 si ferma qui. Il programma (si fa per dire) propone un presidente, Biasotti, che &#8220;rompa gli schemi&#8221;, che si  schieri &#8220;contro i poteri forti&#8221;, che &#8220;si preoccupi dell&#8217;interesse dei cittadini&#8221;, che &#8220;preferisca le parole ai fatti&#8221; e cos\u00ec via. Perch\u00e9 Biasotti? Perch\u00e9 durante la sua presidenza ha &#8220;inaugurato una nuova stagione politica&#8230;, diversa dal passato&#8230;, che parla il linguaggio della gente, fatto di cose concrete&#8230;&#8221;. Capito? Gente e concretezza, concretezza e gente<br \/>\nDi fronte al &#8220;Biasotti sei tu ecc.&#8221; non dovrebbe essere difficile a Burlando, candidato del centro sinistra, rispondere &#8220;mai sono io, siamo noi, il centro sinistra che potremo darvi di pi\u00f9&#8230;&#8221;. Invece&#8230; Invece pur avendo cominciato da mesi la sua campagna elettorale la cosa pi\u00f9 significativa prodotta a tutt&#8217;oggi dal centro sinistra sono due manifesti elettorali con la faccia di Burlando (NL n\u00b0 39). Non sarebbe il momento di dire qualcosa di pi\u00f9? Lo ha suggerito anche il sindaco Pericu che di Burlando \u00e8 il pi\u00f9 autorevole sostenitore. In una intervista apparsa su Repubblica del 29 dicembre &#8217;04 ha detto: \u00e8 necessario che Burlando &#8220;dopo aver tanto ascoltato nei suoi tours elettorali in giro per la Liguria lanci un programma lungo che stabilisca il futuro per 15-20 anni. Deve&#8230; pensare a due mandati pieni in regione e a quello che viene dopo, a mete concrete&#8221;. Gli elettori aspettano.<br \/>\n<em>(Manlio Calegari)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numero 41<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-43","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/244\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}