{"id":261,"date":"2005-01-25T02:40:18","date_gmt":"2005-01-25T02:40:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=261"},"modified":"2005-01-25T02:40:18","modified_gmt":"2005-01-25T02:40:18","slug":"elezioni1-lombra-di-un-successo-difficile-da-bissare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=261","title":{"rendered":"<i>Elezioni\/1<\/i>. L&#8217;ombra di un successo difficile da bissare"},"content":{"rendered":"<p>Novanta giorni alla conclusione della campagna per l&#8217;elezione, in Liguria, del presidente della regione. Con un record gi\u00e0 assicurato: \u00e8 la pi\u00f9 lunga che si ricordi e, per molti mesi, ha avuto un solo concorrente, Burlando, il candidato del Centro sinistra.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa candidatura (peraltro prevedibile) del Centro destra, Biasotti, \u00e8 stata infatti ufficializzata solo il 12 novembre. Complicazione per i sondaggi: quale valore si poteva attribuire, si chiedeva lo staff di Burlando, a un vantaggio su un avversario che non c&#8217;era?<br \/>\nIl candidato Biasotti va al confronto con una lista personale, sostenuto da un movimento che porta il suo nome. Dopo una serie di manifesti dove i suoi sostenitori (persone &#8220;qualunque&#8221;, indicati con immagine, nome e cognome) dichiaravano &#8220;Io sto con la Liguria&#8221;, nella seconda serie (ultima affissa) sono passati al pi\u00f9 esplicito &#8220;Io sto con Biasotti&#8221;. Bandito ogni riferimento programmatico, la loro scelta \u00e8 dovuta al fatto &#8211; si legge &#8211; che &#8220;Biasotti \u00e8 indipendente&#8221;. Sottinteso: dai partiti la cui popolarit\u00e0 &#8211; come \u00e8 noto &#8211; \u00e8 da tempo in declino.<br \/>\nTutto il contrario del candidato Burlando che si presenta come espressione di una federazione di partiti e di lunghe e laboriose riunioni per accordarsi. &#8220;Sono state necessarie 16 riunioni delle segreterie del centro sinistra&#8221;, ha detto Conti, di Rifondazione (quotidiani del 10 novembre). Tante o poche sono quelle risultate necessarie dopo che, all&#8217;inizio dell&#8217;estate scorsa, partiti dell&#8217;Ulivo e alleati avevano deciso &#8220;di riprendere in mano il timone della rappresentanza politica&#8221;. Anche se nessuno pensava che l&#8217;avessero mai abbandonato (il timone), la candidatura Burlando secondo i DS (quotidiani del 29 e 31 luglio &#8217;04) aveva il compito di marcare la fine di un periodo in cui i candidati, gli amministratori &#8220;avevano un rapporto coi partiti abbastanza labile&#8221;. Non vogliamo tornare &#8211; aveva rassicurato il responsabile dei DS, nel giorno della presentazione del candidato &#8211; &#8220;alla vecchia fase dei partiti che decidevano tutto&#8221; ma, al contrario, inaugurare un metodo nuovo. Quale? aveva chiesto un giornalista. E la risposta: &#8220;il metodo Burlando che per la sua storia sa coniugare i rapporti coi partiti e i rapporti con la gente&#8221;.<br \/>\nNella campagna elettorale in corso, Burlando ha assunto il ruolo, riconosciuto un po&#8217; da tutti, dello sfidante che ha gi\u00e0 quasi vinto. Lo schieramento di centro sinistra gode nei sondaggi di una larga supremazia: circa 10 punti. Pi\u00f9 critico il confronto tra i due candidati: Burlando avrebbe nei confronti del suo diretto avversario un vantaggio di circa un punto e mezzo che, ancora qualche settimana fa era di tre punti. Perch\u00e9? La risposta ufficiale \u00e8 che Burlando \u00e8 poco conosciuto! Inutile aggiungere che sullo sfondo ma non troppo c&#8217;\u00e8 il clamoroso successo elettorale di Marta Vincenzi alle Europee. Burlando riuscir\u00e0 a ripeterlo?<br \/>\n<em>(Manlio Calegari)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numero 43<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,10],"tags":[],"class_list":["post-261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-45","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}