{"id":264,"date":"2005-01-25T02:48:43","date_gmt":"2005-01-25T02:48:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.comevedonoidaltonici.com\/wordpress\/?p=264"},"modified":"2005-01-25T02:48:43","modified_gmt":"2005-01-25T02:48:43","slug":"informazione-la-minestra-moscia-di-prima-pagina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=264","title":{"rendered":"<i>Informazione<\/i>. La minestra moscia di Prima Pagina"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 20 Gennaio come tutte le mattine la mia radiosveglia trasmette \u201cPrima Pagina\u201d, storica ed ottima trasmissione radiofonica che da molti anni costringe chi ascolta ad uscire dai binari delle proprie consuete frequentazioni giornalistiche per confrontarsi con opinioni di vario orientamento.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nQuesta volta per\u00f2 Giorgio Dell\u2019Arti, curatore del \u201cFoglio dei Fogli\u201d, non propone  un punto di vista magari provocatorio, ma, puramente e semplicemente, la cancellazione dell\u2019informazione. I primi 15 minuti (pi\u00f9 del 30% del tempo complessivo) li dedica  infatti ai presunti costumi sessuali di Alessandro Magno e ad una dettagliata inchiesta sulle abitudini sessuali dei minorenni statunitensi<br \/>\nSi passa poi a Vendola (11 minuti di \u201critrattistica\u201d del personaggio e di considerazioni sulle possibili similarit\u00e0 tra l\u2019elezione di Vendola e quella di Bush); a Veltroni (perch\u00e9 dopo anni ha deciso nuovamente di partecipare ad una riunione della Direzione DS)  e ai problemi di relazione tra Quercia e Professore.  Gli ultimi 5 minuti vengono infine dedicati a Bankitalia e alla votazione sul  mandato a termine per Fazio<br \/>\nLa singolare gestione di Dell\u2019Arti  non passa per\u00f2 inosservata ed arriva subito la telefonata di una ascoltatrice che  rinfaccia al giornalista i 15 minuti sessuali a fronte, ad esempio, della mancata citazione delle dichiarazioni del presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida sul difficile rapporto tra mass media e mondo giudiziario. Seguono una telefonata di aperta solidariet\u00e0 con la prima ascoltatrice, ed altri interventi che, pur senza entrare nella polemica,  sollevano temi completamente ignorati nella rassegna: la proposta di Berlusconi di tornare al nucleare,  la situazione della FIAT,  il mancato rispetto da parte dell\u2019Italia del protocollo di Kyoto. (*)<br \/>\nUn ascoltatore solleva poi nuovamente il tema della informazione, in particolare al Sud: qui manca, dice \u201cUna stampa che produca libert\u00e0. La stampa dovrebbe produrre libert\u00e0. Da noi \u00e8 il contrario. Nelle viscere delle questioni non si entra mai\u201d.<br \/>\nIn due occasioni Dell\u2019Arti perde anche il controllo: invita la segreteria a selezionare di pi\u00f9 le chiamate, e toglie la parola ad un ascoltatore. Alla fine pronuncia un\u2019autogiustificazione perfino peggiore del fatto in s\u00e9. Io, dice, ho il compito di fare \u201cuna minestra di notizie\u201d. Oggi non c\u2019era niente di interessante sui giornali, e non \u00e8 colpa mia: se le notizie sono mosce ne viene una minestra insipida. Bush, \u00e8 un argomento trito e venuto a noia, la storia di Fazio \u00e8 un piccolo episodio all\u2019interno di una Commissione parlamentare,  le dichiarazioni di Berlusconi sul nucleare in fondo sono solo un parere senza importanza. Quanto alla Fiat, preso atto che si \u00e8 messa nei guai da sola, semmai  ne leggeremo qualche articolo domani.  Oggi quindi tanto valeva parlare delle abitudini sessuali di Alessandro Magno.<br \/>\nConclusione: un grazie riconoscente agli ascoltatori attenti, interessati non solo a quello che avviene ma anche a come ce lo raccontano, e sufficientemente energici da telefonare. Un grazie per\u00f2 anche a Dell\u2019Arti per la metafora della minestra, che illustra splendidamente l\u2019atteggiamento di alcuni gestori della informazione nei confronti di lettori, ascoltatori e telespettatori visti come una massa in coda alla mensa di carit\u00e0 in attesa di essere imboccati con un pappone di cui, bolli, ribolli e mescola, non si riesce pi\u00f9 a capire di cosa sia fatto. Mangiare, tacere, ringraziare ed andare.<br \/>\n<em>(Paola Pierantoni)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numero 43<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,4],"tags":[],"class_list":["post-264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-45","category-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}