{"id":2724,"date":"2013-07-03T16:20:00","date_gmt":"2013-07-03T15:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2724"},"modified":"2020-04-28T19:25:54","modified_gmt":"2020-04-28T18:25:54","slug":"oli-384-dal-web-la-crisi-diventa-semplice-da-comprendere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2724","title":{"rendered":"OLI 384: DAL WEB &#8211; La crisi diventa semplice da comprendere"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\">\n<table cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\" style=\"float: left; margin-right: 1em; text-align: left;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-N3UXfepfqIc\/UdRMbwYxEcI\/AAAAAAAADEs\/72LTppNtpDE\/s380\/hopper+bar.JPG\" style=\"clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"320\" src=\"https:\/\/olinews.it\/mt\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/hopperbar.jpg\" width=\"282\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">(Nighthawks &#8211; Edward Hopper)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Helga \u00e8 la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte. Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cio\u00e8 dei debiti dei clienti). La formula &#8220;bevi ora, paga dopo&#8221; \u00e8 un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il pi\u00f9 importante della citt\u00e0.<br \/>Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: \u00e8 un rialzo virtuale. Cos\u00ec il volume delle vendite aumenta ancora. La banca di Helga, rassicurata dal giro d&#8217;affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i <i>risk manager<\/i>, il fido \u00e8 garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il <i>collaterale a garanzia<\/i>. Intanto l&#8217;Ufficio Investimenti e Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un&#8217;obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli <i>Sbornia Bond<\/i>. I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Cos\u00ec, dato che rendono bene, tutti li comprano.<br \/>Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall&#8217;irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di <i>Sbornia Bond<\/i>.<br \/>Un giorno per\u00f2, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c&#8217;\u00e8 aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite. A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che \u00e8 ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi. Helga non \u00e8 quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi. Il bar fallisce e camerieri e baristi si trovano per strada. Il prezzo degli <i>Sbornia Bond<\/i> crolla del 90%. La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidit\u00e0 e congela immediatamente l&#8217;attivit\u00e0: niente pi\u00f9 prestiti alle aziende. L&#8217;attivit\u00e0 economica locale si paralizza. Intanto i fornitori di Helga, che in virt\u00f9 del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non pu\u00f2 pi\u00f9 pagare. Purtroppo avevano anche investito negli <i>Sbornia Bond<\/i>, sui quali ora perdono il 90%. Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce. Il fornitore di vino viene invece acquisito da un&#8217;azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a seimila chilometri di distanza. Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero. Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perch\u00e9 astemi o troppo impegnati a lavorare. Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli <i>Sbornia Bond<\/i> alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi \u00e8 ubriaco e chi sobrio. <br \/><b><i>(<\/i><\/b><a href=\"http:\/\/blog.safog.com\/2010\/06\/08\/die-wirtschaftskrise-leicht-verstandlich-suffbond-alkbond-und-kotzbond\/\">http:\/\/blog.safog.com\/2010\/06\/08\/die-wirtschaftskrise-leicht-verstandlich-suffbond-alkbond-und-kotzbond\/<\/a>&nbsp;<b><i>Stefano De Pietro &#8211; <\/i>testo e immagine da Internet<i>)<\/i><\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Nighthawks &#8211; Edward Hopper) Helga \u00e8 la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte. Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. 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