{"id":2838,"date":"2013-03-28T18:30:00","date_gmt":"2013-03-28T17:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2838"},"modified":"2020-04-28T19:31:28","modified_gmt":"2020-04-28T18:31:28","slug":"oli-371-informazione-tv-si-diceva-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=2838","title":{"rendered":"OLI 371: INFORMAZIONE TV &#8211; Si dice(va) donna"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: left;\">\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-7ky6aM2KxHI\/UVQWGjbHwCI\/AAAAAAAAAeM\/wjCb_6iNtwk\/s1600\/tigreviolino.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"211\" src=\"https:\/\/olinews.it\/mt\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tigreviolino.jpg\" width=\"400\" \/><\/a><\/div>\n<p>Tilde Capomazza oggi \u00e8 un\u2019anziana signora, come molte, ma non tutte, le donne che il 20 marzo avevano riempito la sala della Provincia per la presentazione del libro \u201cLa tigre e il violino\u201d, storia della trasmissione televisiva \u201cSi dice donna\u201d che lei aveva diretto per quasi quattro anni, dal 1977 agli inizi del 1981.<br \/>L\u2019autrice del libro, Loredana Cornero, interessata ed esperta di temi della rappresentazione femminile in televisione, non era presente.<br \/>Il compito di coordinare l\u2019incontro era di Silvia Neonato, giornalista, all\u2019epoca una delle redattrici che Tilde Capomazza aveva chiamato accanto a s\u00e9 per realizzare quella che lei definisce \u201cla prima ed ultima trasmissione femminista di donne per le donne\u201d che sia mai apparsa in TV.<br \/>La pi\u00f9 vecchia di noi, racconta Silvia Neonato, aveva 32 anni, eravamo un piccolo gruppo di donne giovanissime a cui era stato affidato il compito di raccontare \u201cun Paese che cambia\u201d. E in quegli anni a cambiare erano soprattutto le donne.<br \/>Non si trattava di una trasmissione di nicchia, ad orari improbabili, si trattava di un\u2019ora e un quarto di servizi (storie di vita, talk show, inchieste) in prima serata.<br \/>La puntata pi\u00f9 disgraziata ebbe quattro milioni e mezzo di ascolti, e si raggiungevano punte di nove milioni.<br \/>Tilde Capomazza dice: \u201cTentavamo di essere complesse senza perdere chiarezza\u201d. Parole che sono musica oggi che siamo degradati da un linguaggio politico giocato su semplificazioni volgari. Ma il linguaggio che usavamo, ricorda Tilde, era diretto, non usavamo perifrasi. Le donne dicevano di s\u00e9, della loro sessualit\u00e0 usando parole mai pronunciate in TV: coito interrotto, la prima notte di nozze subita come una violenza, quanto si era rivelata deludente la sessualit\u00e0 nel matrimonio, il non aver mai visto nudo il proprio marito, il rapporto con i clienti raccontato dalle prostitute.<br \/>E poi le inchieste sul lavoro delle donne, e lo sguardo sulle altre realt\u00e0: il ruolo delle donne in Cina, un parto in acqua filmato in Olanda, in anni in cui la visione di un parto era fuori discussione. Anni in cui l\u2019Osservatore Romano declamava \u201cI movimenti femministi non possono stravolgere la natura femminile. Strappata da una famiglia patriarcale la donna si trova in una realt\u00e0 drammatica, ma la casa \u00e8 il suo rifugio\u201d.<br \/>Anni in cui Tilde Capomazza, donna dell\u2019Azione Cattolica alla ricerca della sua strada per diventare giornalista, si sentiva dire dal Direttore della Rai di Napoli \u201cLasci stare, si trovi un bel marito \u2026\u201d, e da altri \u201cLei \u00e8 una brava ragazza, pensi piuttosto alla maternit\u00e0\u201d.<br \/>Tilde dice \u201cQuesto miracolo pot\u00e8 compiersi perch\u00e9 sotto c\u2019era un movimento femminista, e perch\u00e9 c\u2019era questo canale televisivo che si voleva differenziare\u201d.<br \/>Nel 1975 infatti la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riforma_della_RAI_del_1975\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">riforma della Rai<\/a>&nbsp; aveva reso possibile la nascita di Rete 2, politicamente vicina ai partiti di sinistra e laici (PCI, PSI e PRI), sotto la direzione del socialista Massimo Fichera.<br \/>Una donna tra il pubblico commenta: \u201cEra una trasmissione <i>dentro<\/i> un\u2019epoca\u201d. L\u2019esperimento si chiuse agli inizi del 1981: ci attendevano gli anni \u201980, e l\u2019ultima trasmissione dedicata al tema dell\u2019aborto segn\u00f2 la parola fine.  Fichera fu sostituito, Tilde Capomazza messa a far niente, tutte le altre redattrici mai pi\u00f9 chiamate a collaborare in TV. La trasmissione fu dimenticata, mai pi\u00f9 citata in nessuna occasione. Inutilizzabile perfino nel curriculum, dicono le protagoniste. Il flusso delle parole nella sala della provincia viene interrotto due volte dalla proiezione di spezzoni tratti dalle Teche della Rai.  Il pubblico resta incantato a vedere quelle immagine cos\u00ec belle, cos\u00ec vere.<br \/>Il libro, corredato da un DVD con immagini della trasmissione, \u00e8 attualmente esaurito. L\u2019augurio \u00e8 che la Rai si decida a ristamparlo.<br \/><b>(<i>Paola Pierantoni \u2013 Immagine da Internet<\/i>)    <\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tilde Capomazza oggi \u00e8 un\u2019anziana signora, come molte, ma non tutte, le donne che il 20 marzo avevano riempito la sala della Provincia per la presentazione del libro \u201cLa tigre e il violino\u201d, storia della trasmissione televisiva \u201cSi dice donna\u201d che lei aveva diretto per quasi quattro anni, dal 1977 agli inizi del 1981.L\u2019autrice del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,1450,1449,1434,345,1451,1448],"tags":[],"class_list":["post-2838","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informazione","category-la-tigre-e-il-violino","category-loredana-cornero","category-oli-371","category-paola-pierantoni","category-si-dice-donna","category-tilde-capomazza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2838"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2838\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5360,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2838\/revisions\/5360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}