{"id":3197,"date":"2012-02-21T17:20:00","date_gmt":"2012-02-21T16:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3197"},"modified":"2012-02-21T17:20:00","modified_gmt":"2012-02-21T16:20:00","slug":"oli-332-lettere-piccoli-orti-crescono-a-genova-cambiare-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/?p=3197","title":{"rendered":"OLI 332: LETTERE &#8211; Piccoli orti crescono&#8230; a Genova cambiare \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><\/div>\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-33I2B2-v9iA\/T0PYaLJgfWI\/AAAAAAAAAzo\/Qfjon5WnmGw\/s1600\/Particolare+C.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"270\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-33I2B2-v9iA\/T0PYaLJgfWI\/AAAAAAAAAzo\/Qfjon5WnmGw\/s400\/Particolare+C.jpg\" width=\"400\" \/><\/a><\/div>\n<p>Come spesso accade, in America ci sono arrivati prima di noi: il fenomeno degli orti urbani, ricavati in luoghi degradati da rottami e sporcizia, ma non solo, perch\u00e9 ne esistono persino sui tetti dei grattacieli, da almeno 5 anni ha visto nascere una nuova figura sociale, gli \u201cagricoltori metropolitani\u201d, cos\u00ec come li ha definiti Michael Pollan, docente di giornalismo a Berkley, che sul New York Times Magazine ha lanciato il loro manifesto:<br \/>\u201cSe avete un cortile togliete l\u2019erba, se non ce l\u2019avete o vivete in un grattacielo cercatevi un pezzetto di terra in un giardino comunitario. Piantare un orto sembra una cosa piccola e insignificante, ma in realt\u00e0 \u00e8 una delle cose pi\u00f9 importanti e decisive che un individuo pu\u00f2 fare per ridurre la quota personale di inquinamento, per diminuire il senso di dipendenza dall\u2019industria del cibo e per cambiare il nostro modo di pensare i risparmi energetici\u201d.<br \/>Il rilancio dell\u2019agricoltura urbana in America non \u00e8 pi\u00f9 un fenomeno elitario, ma una tendenza che mette al centro l\u2019idea di riqualificazione del territorio come espressione di nuove (o forse bisognerebbe dire \u201cantiche\u201d?) forme di socialit\u00e0, nell\u2019ottica della sostenibilit\u00e0 e della dimensione estetica nella quotidianit\u00e0.<br \/>Questa tendenza \u00e8 arrivata anche in Italia, e qui a Genova adesso si aggiunge un nuovo sogno, che va in questa direzione e vuole inserirsi nell\u2019ambito del <i>Puc<\/i> (Piano Urbanistico Comunale) recentemente approvato e che, come dichiarato dal Sindaco, si pone \u201cl\u2019obiettivo di uno sviluppo strettamente legato ai principi di qualit\u00e0 ed equit\u00e0 sociale\u201d.<br \/>Renzo Piano \u00e8 stato chiamato a collaborare a questo progetto, e con la semplicit\u00e0 che contraddistingue le persone di grande ingegno, ha tracciato due linee, che sono da considerarsi le linee guida del piano: una linea verde, oltre la quale non bisogna costruire, ed una linea blu, quella del mare.<br \/>L\u2019architetto ha spiegato che \u201cbisogna smetterla di costruire anche sul mare, e di coprire la vista del mare, occorre invece lavorare all\u2019interno di queste linee e costruire sul costruito&#8230; C\u2019\u00e8 un\u2019idea antica, che deriva dal fatto che Genova \u00e8 una citt\u00e0 stretta tra monti e mare, dove non c\u2019\u00e8 spazio da sprecare. Ha a che fare con l\u2019idea di parsimonia, non con quella di avarizia. \u2026 La linea verde tracciata nel piano urbanistico comunale \u00e8 solo una linea di buon senso\u201d.<br \/>A Castelletto, il territorio della Valletta dell\u2019Istituto Brignole a San Nicola (alle spalle dell\u2019Albergo dei Poveri), abbandonato al degrado quasi totale, ci interroga appunto su dove sia finito il buon senso di cui parla Renzo Piano.<br \/>Un gruppo di abitanti del quartiere, qualche mese fa, ha dato vita ad un percorso che sta per concretizzarsi in un Comitato, sostenuto da Italia Nostra, Legambiente, Movimento per la Decrescita Felice, Doctors for the Environment.<br \/>Il sogno che anima queste persone \u00e8 quello di poter realizzare un modello di gestione sostenibile del territorio, basato sull\u2019organizzazione di spazi ricreativi e di aggregazione sociale, attraverso una produzione agricola e biovivaistica, mantenendo anche una tutela e conservazione storico-ambientale della Valletta.<\/p>\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><\/div>\n<p>Nel 1652  Emanuele Brignole, fondatore dell\u2019Albergo dei Poveri, scriveva nel suo testamento che \u201cnel giardino posteriore i poveri dell\u2019Albergo havranno da passeggiare e prendersi il sole d\u2019inverno e poi, piantativi gli alberi, godere l\u2019ombra e frescura d\u2019estate\u201d.<br \/>Prendendo in prestito il pensiero di un altro grande genovese, dopo Renzo Piano, mi piace concludere che, come ha scritto Ivano Fossati, troppo spesso \u201cle parole non hanno chances\u201d, e il Comitato vorrebbe invece far rivivere l\u2019antico auspicio espresso nelle parole di Emanuele Brignole.<br \/>Chi volesse percorrere questa strada insieme a noi, \u00e8 invitato <b>venerd\u00ec 24 febbraio, alle ore 21, all\u2019Assemblea Pubblica che si terr\u00e0 presso l\u2019Auditorium della Parrocchia di San Nicola (Salita della Madonnetta, 1) a Genova<\/b>.<br \/><b>(<i>Roberta Boero<\/i>)<\/b><\/p>\n<div><b><br \/><\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come spesso accade, in America ci sono arrivati prima di noi: il fenomeno degli orti urbani, ricavati in luoghi degradati da rottami e sporcizia, ma non solo, perch\u00e9 ne esistono persino sui tetti dei grattacieli, da almeno 5 anni ha visto nascere una nuova figura sociale, gli \u201cagricoltori metropolitani\u201d, cos\u00ec come li ha definiti Michael [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1927,160,1902,536,472,1302],"tags":[],"class_list":["post-3197","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-genovaorti-urbani-legambiente","category-lettere","category-oli-332","category-puc","category-renzo-piano","category-roberta-boero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3197\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.olinews.it\/mt\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}